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InGruppo 2020: la proposta smart dei 20 ristoranti

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Guida InGruppo 2020 ristoranti

Gli spazi milanesi di Bulk by Giancarlo Morelli hanno fatto da splendida cornice alla conferenza stampa di presentazione della Guida InGruppo 2020, che si è svolta lunedì 13 gennaio.
In un locale gremito di circa 90 partecipanti tra giornalisti, ristoranti soci, sponsor e pubblico, il Direttore Editoriale Elio Ghisalberti ha ricordato che è iniziato la promozione cultural-commerciale che coinvolge 20 ristoranti di haute cuisine e che resterà attiva fino al 30 aprile.

Cristina Ziliani-Berlucchi

Previa prenotazione, a pranzo e a cena, sarà possibile ordinare un menu completo (antipasto, primo, secondo, dolce, caffè, acqua e vino) al costo di 60 euro a persona, con l’eccezione di Da Vittorio, Sadler e Enrico Bartolini Ristorante, al costo di 120 euro. Nei giorni di San Valentino e Pasqua la convenzione resta sospesa.
La formula smart di InGruppo, concentrato di cucina di qualità e territorio lombardo, è stata ideata 8 anni fa da Giuliano Pellegrini del ristorante Lio Pellegrini per rendere accessibile ai millennial e non solo la gastronomia d’eccellenza come forma di cultura.

Giuliano Pellegrini - ristoranti InGruppo
Giuliano Pellegrini

I ristoranti raccontati nella terza edizione del volume sono così distribuiti: 16 a Bergamo e provincia, 1 nel territorio di Monza e  Brianza, 2 a Milano e 1 in provincia di Sondrio.

Come vi abbiamo raccontato nella news La Guida InGruppo 2020 svela delle anticipazioni, hanno fatto il loro ingresso nel progetto due insegne prestigiose: Impronte di Bergamo e Il Cantinone di Madesimo, selezionate nel rispetto dei criteri e degli ideali InGruppo.

ristoranti InGruppo
Cristian Fagone – Stefano Masanti

Impronte lascia il segno a Bergamo con una proposta identitaria, intensa e diretta, che abbraccia il territorio per spingersi fino alle origini siciliane del cuoco. Il contesto minimal di ispirazione metropolitana e la gestione curata da una coppia giovane e preparata completano questa formula di ospitalità di successo.

Lo scenario montuoso della Valchiavenna incornicia Il Cantinone di Stefano Masanti e Raffaella Mazzina. La valorizzazione del territorio si sublima in una cucina appassionata, contaminata da accenti internazionali, intrecciandosi con una visione imprenditoriale lungimirante, attiva tra la cantina Sattui (Napa Valley, USA) e locali e laboratori di prodotti tipici alpini.

ristoranti InGruppo
Sadler

Programma dell’evento con finale gourmet
Agli interventi di Elio Ghisalberti (Direttore Editoriale), Giuliano Pellegrini (Ideatore), Mario Cucci (Editore), Stefano Masanti (Il Cantinone) e Cristian Fagone (Impronte) si sono alternati i discorsi dei rappresentati degli sponsor Ros, Garbole, Guido Berlucchi, Marco d’Oggiono e Ridolfi.

A fine lavori, gli chef di Impronte e Il Cantinone hanno coinvolto gli ospiti con un aperitivo goloso a base di finger food.

Cristian Fagone ha firmato il Taco di bieta, ricciola, soia, wasabi e sedano croccante e il Cannolo croccante, foie gras e marmellata di cipolle rosse.
Stefano Masanti ha offerto la Patata di Gordona, tartare di cervo di Madesimo e tartufo nero di Valtellina e la Pancia di agnello di Villa di Chiavenna, ketchup di rosa canina e indivia belga.
Tra i prodotti Marco d’Oggiono proposti in degustazione citiamo il Prosciutto crudo Marco d’Oggiono, il Prosciutto cotto Antica Ricetta Carbonella, il Carpaccio celtico di Chianina, La Collinetta pancetta cotta e La Buröla.

ristoranti InGruppo
Ridolfi

In abbinamento sono stati serviti i vini Berlucchi ’61 Franciacorta Brut di Berlucchi, Heletto 2012 di Garbole e, in anteprima assoluta a Milano, Brunello di Montalcino 2015 di Ridolfi.

ristoranti InGruppo
Garbole
Berlucchi

La novità della tenuta di Montalcino esprime un’annata perfetta, rara sintesi di qualità e quantità, che ha donato al vino un carattere fruttato e profumato. Questi brand di eccellenza sono al fianco di InGruppo per sostenere la ristorazione di fascia alta con prestigiosi prodotti made in Italy.

 

photo credits: Paolo Picciotto

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