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Sei esponenti italiani dello Chefs’ Irish Beef Club interpretano la carne irlandese

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Chefs’ Irish Beef Club

Lunedì 15 ottobre presso lo spazio Sonia Factory, sei esponenti italiani dello Chefs’ Irish Beef Club si sono esibiti in un’inedita performance culinaria che ha visto la carne irlandese protagonista indiscussa di succulenti piatti, preparati per un pubblico di fortunati ospiti.

Gli chef protagonisti, che hanno abbracciato in Italia la filosofia dello Chefs’ Irish Beef Club (CIBC), sono gli stellati Stefano Arrigoni (Osteria della Brughiera, Villa d’Almé, BG), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati, Firenze) e Daniele Repetti (Nido del Picchio, Carpaneto Piacentino, PC), accanto a colleghi che si sono distinti nel panorama italiano, quali Alberto Canton (Bocon Divino, Camposampiero, PD), Francesco Cassarino (Ristorante La Anchoa, Marina di Ragusa, RG), Sara Conforti (attualmente Consulting Chef, precedentemente Osteria del Vicario, Certaldo, FI). Fa parte del club anche Andrea Fusco (Giuda Ballerino, Roma).
Fondato da Bord Bia nel 2004, il Club raccoglie l’eccellenza della ristorazione a livello internazionale, con personalità diverse tra loro per formazione e background culinario, ma accomunate dalla passione verso le prestigiose materie prime dell’Isola di Smeraldo.

 

Gli chef italiani scelgono la carne irlandese perché si distingue per gusto intenso e l’importante apporto di sostanze nutritive, che la rendono pietanza fondamentale all’interno di una dieta equilibrata.
Per entrare in contatto diretto con gli allevatori e toccare con mano l’altissima qualità della carne, i 7 esponenti italiani dello Chefs’ Irish Beef Club si sono recentemente recati in Irlanda in un esclusivo viaggio di formazione alla scoperta dell’Irlanda e della sua produzione sostenibile.
Gli chef hanno visitato alcuni fra i più rigogliosi pascoli del Paese, che costituiscono l’80% della superficie agricola totale, e compreso l’origine totalmente naturale del nutrimento del bestiame, a base di erba e trifoglio. Non solo, ma hanno riconosciuto come, grazie al movimento dei capi al pascolo, le carni irlandesi risultino magre, con l’adeguato apporto e distribuzione di grassi.

Lo show cooking ha permesso agli chef di far rivivere l’esperienza irlandese ai fortunati partecipanti attraverso un autentico viaggio gastronomico. Tra piroette di mani esperte e profumi di erbe aromatiche, le pregiate materie prime irlandesi sono diventate una poesia di gusto per il palato.
“Mi sono ispirato alla grande tradizione del whiskey irlandese per preparare la mia ricetta. Per me è sempre una sfida stimolante interpretare una materia prima di qualità assoluta come il manzo irlandese, di cui amo particolarmente il gusto deciso. Per questa ricetta però ho scelto l’agnello irlandese, anch’esso di grande qualità e dal gusto particolare e delicato.”  spiega Stefano Arrigoni dell’Osteria della Brughiera, che sorge in una delle aree più gourmand della Lombardia.

 Ogni ricetta, che ha reinterpretato con creatività il sapore deciso delle carni di manzo e agnello, ha fatto assaporare, attraverso ingredienti, colori, odori e sapori inconfondibili, tutta l’essenza della cultura irlandese.

Forte di un’esperienza internazionale nella ristorazione, Filippo Saporito de La Leggenda dei Frati ha portato a tavola la tradizione del rugby, con un’originale rivisitazione in chiave gourmet: “ho sempre amato viaggiare ed entrare in contatto con le tradizioni culinarie degli altri Paesi. Se penso all’Irlanda e alle sue distese di pascoli verdeggianti non posso che associarle alla gustosa carne di questa terra che mi riporta alla passionalità e all’energia del rugby, a cui mi sono ispirato per la ricetta di oggi.”

Daniele Repetti del Nido del Picchio, ristorante noto per la proposta profondamente emiliana, racconta: “la storia di questa ricetta è legata al recente viaggio in Irlanda con lo Chefs’ Irish Beef Club. Ho voluto utilizzare degli ingredienti che mi ricordassero davvero l’Irlanda, a partire dall’agnello in abbinamento ai porcini e al trifoglio che dona un particolare tocco finale al piatto e rappresenta il simbolo per eccellenza dell’Isola di Smeraldo”.

L’appuntamento ha rappresentato un’occasione unica per approfondire la conoscenza delle materie prime 100% irlandesi, dall’inconfondibile gusto deciso e dalle importanti virtù nutrizionali. Ciascuna delle ricette inedite presentate riassume l’esperienza personale degli chef, che hanno fatto della sperimentazione e della qualità delle materie prime le basi della loro cucina. Ogni proposta ha inoltre sorpreso il pubblico per lo spettacolare effetto scenico della presentazione sul piatto.

Di seguito tutte le ricette presentate dagli chef:

 

  • Stefano ArrigoniCarpaccio d’agnello irlandese affumicato al whiskey, maionese ai profumi di bosco e crauti fermentati
  • Alberto CantonTartare di filetto irlandese di Hereford con porri croccanti e patate viola su crema di Guinness al burro salato e limone
  • Francesco CassarinoIntreccio di filetto di agnello celtico
  • Sara ConfortiIrish Cliffs – tutti i sapori d’Irlanda
  • Andrea FuscoTartare di manzo irlandese con spugna di rucola, mousse di Cooleeney, gel di cipolla in carpione e crescione di Vene Cress
  • Daniele RepettiLombo di agnello irlandese scottato con insalata di trifoglio e porcini, terra di fagioli e maionese di Guinness
  • Filippo SaporitoMaccheroni con filetto di agnello irlandese, cipolla in agrodolce e ricotta salata arrostita

Bord Bia, Irish Food Board, è un ente governativo dedicato allo sviluppo dei mercati di esportazione dei prodotti alimentari, bevande e prodotti ortofrutticoli irlandesi. Scopo di Bord Bia è quello di promuovere il successo dell’industria food&beverage e dell’orticoltura irlandese attraverso servizi di informazione mirati, la promozione e lo sviluppo dei mercati. Nel 2017 le esportazioni dell’industria food&beverage irlandese hanno registrato un nuovo record, arrivando a quota 12,6 miliardi di euro, con una crescita di quasi il 60% dal 2010, pari a 4,7 miliardi di euro. L’Italia è un mercato importante, con esportazioni del valore di 329 milioni di euro nel 2017; è il quarto mercato più importante per l’export di manzo irlandese in Europa e con una crescita record di ben il 7% nel 2017, seppur in un contesto generale di lieve calo delle importazioni. Ulteriori informazioni sono disponibili su
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