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Prosecco DOC vira al digitale in attesa della ripartenza

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prosecco doc

In questo momento in cui l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del COVID-19 va di pari passo con le difficoltà delle imprese e delle attività del nostro Paese, a causa delle misure contenitive, abbiamo bisogno anche di segnali positivi. Per questo Horecanews.it, tenendo fede al patto d’informazione con i suoi lettori, ha deciso di non fermare la normale programmazione ma di tenervi aggiornati sulle notizie del settore, anche per concedere un momento di svago dalle difficoltà del momento.

Il Consorzio Tutela Prosecco DOC non si è mai fermato durante il lockdown e adesso è ancora più impegnato, al fianco degli estimatori delle bollicine italiane e degli operatori del settore che cercano di ripartire in tempi brevi. L’ente ha potuto proseguire nella sua attività di promozione e valorizzazione della DOC grazie al mondo digitale e ai baluardi della denominazione dislocati in tutto il mondo.

Accanto alle attività destinate al settore Horeca Italiano, che abbiamo cercato di sostenere con una campagna di comunicazione social – commenta il direttore del Consorzio di tutela del Prosecco Doc, Luca Giavi – grande impegno per supportare i nostri produttori è stato profuso in questi ultimi mesi dal nostro ente sul fronte dei media, degli influencer e degli operatori del settore sia italiani che esteri, anche grazie all’appoggio delle nostre Case Prosecco dislocate nel Regno Unito, negli USA, in Germania e in Cina, al coinvolgimento dei nostri Brand Ambassador e partner storici di Canada e Giappone. I tempi ci hanno imposto di intervenire con una comunicazione più digitale, impiegando i nuovi canali, ideali per restare in contatto in questo momento così complicato. Ciò nella speranza di veder confermato l’interesse verso la nostra denominazione, perché mai come ora risulta determinante il restare connessi condividendo interessi, esperienze e passioni”. 

Nell’ottica di supportare le aziende associate, il Consorzio ha infatti lavorato alacremente in questo periodo di lockdown generale, in particolare adoperandosi per la creazione di una nuova sezione del sito www.prosecco.wine per favorire l’e-commerce delle cantine associate e facilitare il contatto diretto degli utenti con le aziende stesse.

Sono numerose le attività virtuali già avviate nei principali mercati di sbocco del Prosecco DOC. Grazie alla collaborazione con le varie Case Prosecco, ovvero le sedi distaccate del Consorzio operative in Regno Unito, Stati Uniti d’America, Germania e Cina, hanno avuto luogo 

Webinar per dare voce ai produttori e live tasting con influencers negli Stati Uniti d’America; degustazioni virtuali con i brand ambassador e in partnership con riviste specializzate in UK; virtual editorial tours per incontrare i giornalisti di varie testate tedesche e seminari per studenti del settore food & beverage in Germania; corsi di formazione online per il settore horeca cinese con la piattaforma Ding Talk; interviste con i rappresentanti del Consorzio. 

Negli USA ad aprile, si è svolta una Live Tasting su Instagram condotta dalla wine influencer Sarah Tracey.

Sarah Treacy

A fine aprile è stato inoltre organizzato un primo virtual meeting per dare voce ad alcuni produttori sul tema della versatilità del Prosecco in cucina, negli abbinamenti, nei cocktail. Con l’occasione, i rappresentanti di 5 aziende produttrici hanno avuto la possibilità di confrontarsi con giornalisti e operatori del settore statunitensi e degustare insieme le diverse etichette di Prosecco DOC. I punti di forza sono stati la grande professionalità dei rappresentanti aziendali e le tematiche di forte appeal. 

La Marca ha offerto agli utenti americani consigli per il picnic perfetto in giardino (o sul divano, a seconda del tempo!) con Prosecco e oggetti comuni della dispensa trovati in casa; Bottega ha spiegato qual è il bicchiere più adatto per ogni occasione; Mionetto ha guidato la realizzazione dell’Aperol Spritz perfetto; Valdo ha illustrato come l’azienda ha cercato di sostenere l’animo delle comunità locali attraverso il binomio musica e Prosecco e la creazione di una playlist sportify dedicata ( https://open.spotify.com/playlist/4I3CDjtlQJhHepexauA4F4?si=ztm-1QPwTXGqtyf32tN44A ); Villa Sandi ha guidato gli utenti alla scoperta delle tradizioni di famiglia partendo dal cuore produttivo del Prosecco con una sorpresa finale. 

Neil Phillips_Danilo Cortellini e Chef e Restaurant MagazineAnche nel Regno Unito si contano diversi appuntamenti virtuali in collaborazione con Neil Phillips, giornalista esperto di vini e brand ambassador del Prosecco DOC che ha condotto una prima degustazione guidata on line di varie tipologie di Prosecco al pubblico del WSET (Wine and Spirit Education Trust) di Londra, mentre in seconda battuta, si è unito a Danilo Cortellini, head chef dell’Ambasciata Italiana a Londra, a sua volta brand ambassador del Prosecco Doc- per i lettori di Chef&Restaurant Magazine, sulla pagina Facebook dedicata.

Nelle prossime settimane nel Regno Unito è previsto un virtual tasting con la partecipazione di alcune aziende associate, similmente a quanto svolto negli USA. Inoltre Neil Phillips condurrà altre due degustazioni guidate in collaborazione con Hot Dinners (rivista online dedicata al mondo della ristorazione) e Ms Jones PA, associazione che raggruppa un’ampia porzione dei Personal Assistants inglesi.

In Canada, il Prosecco DOC è stato scelto da A3 Québec (l’Associazione degli agenti del Québec) per il primissimo webinar, kick off di una serie di incontri web in calendario in questo periodo. È stata Michelle Bouffard, sommelier, giornalista e insegnante, a presentare unitamente a Catherine Lessard, direttrice di A3 Québec, il territorio di produzione e le principali caratteristiche del Prosecco DOC alle 25 agenzie collegate nel corso della sessione. Il materiale è stato poi trasmesso ad altre 1000 agenti, 300 agenzie, 3500 professionisti del settore, 100 media e oltre 10.000 contatti grazie a @lagrandedegustation.

In collaborazione con la bartender Fanny Gauthier sono prossime alla divulgazione alcune video- pillole che presto verranno diffuse in Canada attraverso emittenti radio e canali social.

Per quanto riguarda la Germania, anche in questo caso le varie attività sono state portate avanti in collaborazione con Casa Prosecco. Innanzitutto gli Editorial Tours che diventano virtuali: gli incontri “a domicilio” di Prosecco DOC con i giornalisti tedeschi si trasformano in degustazioni digitali. Inoltre, forti del successo riscosso dai seminari sul Prosecco DOC condotti nelle scuole tedesche di Food&Beverage, anche quest’anno verrà ripetuta l’esperienza formativa attraverso un webinar, in calendario a giugno 2020, affidato a un rappresentante del Consorzio che parlerà in diretta a un gruppo di studenti provenienti da varie parti della Germania. A tal fine essi riceveranno per tempo, a casa propria, i campioni delle diverse etichette in esame.

Infine la Cina, dove il Consorzio ha previsto momenti di formazione da organizzare in collaborazione con la Casa Prosecco basata a Xi’An. Il primo corso dedicato ai professionisti del settore Ho.Re.Ca. è già stato diffuso sulla piattaforma Ding Talk.

Ora l’attesa più grande, quella verso una riapertura complessiva e la conseguente ripresa delle normali attività.

Il sostegno online per l’Horeca

È con una azione sinergica di aiuto al mondo della produzione e a quello della ristorazione che il Consorzio del Prosecco DOC ha avviato, durante la fase di lockdown conseguente alla dichiarazione della pandemia nello scorso marzo 2020, una campagna di comunicazione sui canali social.

La diffusione del primo video, mirato al mondo delle pizzerie, ha preso il via tra il 6 e il 7 maggio mentre il secondo slot rivolto alla ristorazione ha visto la sua fase d’inizio tra l’8 e il 9 maggio. Si tratta di una campagna social ADV la cui creatività è stata affidata all’illustratore di origine trevigiana Paolo Gallina che ha realizzato due video con i quali si invita ad ordinare la cena da asporto o a domicilio senza dimenticare una bottiglia di Prosecco Doc, al fine di sostenere anche quelle aziende del proprio sistema produttivo particolarmente danneggiate dalla chiusura dei locali, avendo incentrato la propria strategia di vendita principalmente nel settore  Horeca.

Clicca sull’immagine e guarda il video

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