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Presentata la guida ai vini della Campania al festival sul turimo enogastronomico “Eruzioni del Gusto”

Con la presentazione della ‘Guida catalogo delle aziende vitivinicole e vinicole della Campania 2020-2021’ si è conclusa la terza edizione di Eruzioni del Gusto.

Con la presentazione della ‘Guida catalogo delle aziende vitivinicole e vinicole della Campania 2020-2021’ si è conclusa la terza edizione di Eruzioni del Gusto, l’evento sul turismo enogastronomico dei territori vulcanici promosso dall’associazione culturale ORONERO – Dalle scritture del fuoco al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Il volume, giunto alla ottava edizione, è stato realizzato dalla Regione Campania in collaborazione con la sezione campana dell’Associazione Italiana Sommelier e racchiude un patrimonio unico.

La guida catalogo è rivolta a operatori della filiera enologica ma anche ad appassionati di vino desiderosi di scoprire nuove aziende in Campania.

Il vino, risorsa della Campania che lotta tra lo stop dovuto alla pandemia e i cambiamenti climatici, ma potente risorsa capace di sfidare i mercati esteri. Molto partecipato, nel pieno rispetto delle norme anticovid, il momento di degustazione di oltre 400 tipologie di vini di circa 180 aziende campane.

Rocco Pozzullo

“In questo momento, se vogliamo offrire come Italia ai tanti turisti stranieri un ottimo servizio che sia di sala o cucina o ricevimento, dobbiamo fare in modo che la nuova generazione rioccupi il posto nella ristorazione o nella parte ricettiva ovvero negli alberghi’’. Questo il commento di Rocco Pozzullo, Presidente Nazionale FIC Federazione Italiana Cuochi durante l’evento, in un’intervista condotta da Carmine Maione, presidente di ORONERO.

Il problema che c’è oggi nella ristorazione ed è il più grave è che manca il personale sia in cucina che in sala. Le motivazioni sono tante, dovute sicuramente al covid. Tanti cuochi che hanno sempre corso si sono fermati e hanno scoperto come è bello stare in famiglia con i propri cari. E alcuni hanno lasciato il nostro lavoro perchè hanno visto crescere i figli e si sono resi conto di non essere stati al loro fianco. Altra problematica è la nuova generazione: tanti ragazzi non vogliono fare questa attività, si sono resi conto che fare troppi sacrifici non va bene“. Da Pietrarsa Pozzullo rilancia: “Una cosa chiederemo forte alle istituzioni: defiscalizzare la parte contributiva per il personale“. Dunque, dopo il danno enorme dovuto alle chiusure in zona rossa, la ristorazione ora deve avanzare il passo e per farlo occorrono aiuti e soprattutto nuove leve. 

L’enogastronomia ha un ruolo centrale nel nuovo piano regionale per il Turismo, che punta a una accoglienza più organizzata e coinvolge in misura maggiore le aree interne. Un settore che è la sintesi delle eccellenze ambientali e delle risorse umane del nostro territorio e comprende perfettamente le rinnovate esigenze di un turismo sicuro, sostenibile e ecocompatibile. La nostra cultura enogastronomica è oggi protagonista nell’attrarre flussi turistici in tutte le stagioni”, ha detto il direttore generale Politiche Culturali e Turismo Regione Campania Rosanna Romano.

Eventi come Eruzioni del Gusto sono fondamentali per comunicare al mondo la qualità dei nostri prodotti agroalimentari sotto un unico brand ‘Campania’. Nel futuro, chi mangia e beve campano dovrà essere consapevole della eccezionalità dei prodotti della nostra terra. Siamo la patria della Dieta Mediterranea, non intesa soltanto come stile di vita, ma come declinazione di identità e qualità del cibo. È il momento giusto per consolidare la sinergia tra l’assessorato all’Agricoltura e tutti i soggetti che, in questo senso, contribuiscono a fare sistema. Stiamo lavorando, anche grazie alle risorse della nuova programmazione dei fondi europei, al raggiungimento di questo obiettivo’’, ha aggiunto  l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo.

Non solo vino ma anche tante specialità agroalimentari della regione. Ad un folto pubblico i maestri casari hanno mostrato le tecniche di lavorazione del Provolone del Monaco Dop. E ancora, show cooking a cura dell’Unione Regionale Cuochi della Campania, Associazione Provinciale Cuochi Napoli e Dipartimento Solidarietà Emergenze della Campania.

Dalla tavola al lavoro scientifico. Tra i protagonisti,  nella quattro giorni a Pietrarsa, Giampietro Comolli Presidente dell’Osservatorio Economico Vini d’Italia che in più momenti ha affrontato in maniera completa il tema del vino nei vari aspetti, dalle proprietà organolettiche a quelle legate all’alimentazione.

Un convegno ha fatto il punto sull’accordo di rete per la promozione della biodiversità Campana – Progetto ABC, un altro a cui hanno partecipato anche docenti dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ sullo Sviluppo della competitività degli olii extravergine di oliva che ha visto gli interventi di Teresa Del Giudice, docente Economia ed Estimo rurale Università di Napoli Federico II e Responsabile scientifico del progetto, Raffaele Sacchi, docente Scienze e tecnologie alimentari Dipartimento di Agraria Università di Napoli Federico II, Giovanni Cicia, docente Economia ed Estimo Rurale Università di Napoli Federico II.

Nell’ambito del convegno c’è stata la Premiazione delle aziende partecipanti al concorso degli oli EVO della Campania – Premio Extra Campania Edizione 2021.

A seguire il FEAMP Regione Campania ha evidenziato le buone pratiche di successo delle Aree Marine Protette della Campania: Maurizio Simeone ha parlato dell’area del Parco sommerso di Gaiola, Antonino Miccio di quella del Regno di Nettuno. Esperti del Cnr e  associazione Asset hanno relazionato su dieta iposodica: sale marino. 

Due focus, rispettivamente sul vino greco e i monasteri napoletani tra XI e XV secolo e l’altro dal caffè verde all’espresso.

Presenti i Consorzi di tutela Dop, il Consorzio tutela vini del Vesuvio, Consorzio tutela vini del Sannio, Vitica Caserta, Consorzio tutela vini d’Irpinia, Consorzio Vita Salernum Vites.

L’evento è patrocinato dal Ministero della Cultura, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Regione Campania, Ais, Enit- Agenzia Nazionale del Turismo, Fondazione FS, altre regioni, i comuni di Napoli, Portici, Ercolano, Pollica, Pompei, ENEA, oltre a Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, Ingv, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Stazione Zoologica Napoli Anton Dohrn, Wine Business, Fondazione Dohrn, e altri istituti di ricerca scientifica, Centro Musa, Federdoc, Ovse, Ceves, Osservatorio spumanti d’Italia, Odaf Napoli, Città del Vino, Mavv, Certiquality, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Istituto tutela sale alimentare italiano, Film Commission Regione Campania, Ospitalia, Amira, Odg, associazioni e ordini professionali, tra i quali i Tecnologi Alimentari e Agronomi Forestali. L’evento è stato certificato da Bureau Veritas per il pieno rispetto delle misure di prevenzione al covid.

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