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Osteria Perillà torna ad accogliere i suoi ospiti nel Borgo di Rocca d’Orcia

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Sabato 30 maggio l’Osteria Perillà, 1 stella Michelin, guidata dallo Chef Marcello Corrado è pronta di nuovo ad accogliere gli ospiti nella splendida cornice di Rocca d’Orcia, borgo situato in una zona inserita nella World Heritage List dall‘Unesco nel 2004.

In questa fase legata all’emergenza Covid-19, la riapertura riguarderà solo i fine settimana e nello specifico sarà possibile godersi la cena del sabato sera e il pranzo della domenica. In via del tutto eccezionale, in occasione della Festa della Repubblica, il ristorante sarà aperto anche per il servizio cena di lunedì 1 giugno e per il pranzo di martedì 2 giugno.

Un’osteria moderna, con un ambiente di gusto e un gradevole spazio all’aperto, che offre anche la possibilità di poter mangiare circondati da bianche ortensie e all’ombra di pini marittimi.

La novità principale è l’eliminazione del classico menu à la carte in favore di due nuove proposte degustazione ideate per la riapertura del week end, una a base di carne il menu “Qui” al costo di 85€ e l’altra a base di pesce, il menu “La” a 95€, entrambi composti da sei portate.

Chef Marcello Corrado

Marcello Corrado è pronto per regalare ai propri ospiti una cucina creativa, di ricerca, che non toglie, ma lascia il giusto spazio a ogni ingrediente affinché ognuno possa gustarlo nella maniera più completa e vera. Tra i piatti dei due menu da non perdere Petto di faraona “Podere Forte” in giardiniera o Agnello suffolk “Podere Forte” in doppia cottura, spinaci, cipollotto, salsa senape e miele; per gli amanti del pesce astice alla Catalana e Berlingot farciti di triglia alla livornese.

Una celebrazione del territorio, con un tocco di moderna contemporaneità, che restituisce i sapori della buona tavola. Una cucina che si ispira alla tradizione, di sostanza, non necessariamente regionale, ma realizzata con i prodotti eccellenti del luogo. 

Ricca anche la carta dei vini che propone – oltre a etichette locali, nazionali e internazionali –  il vino di Podere Forte (come il Petrucci, il Guardiavigna e il Petruccino), di cui l’Osteria è una delle espressioni più sublimi. Recuperato dal Cavaliere Pasquale Forte, imprenditore illuminato, virtuoso e visionario che a metà degli anni ’90 ha ridato nuova vita al Podere Petrucci e ne ha fatto una azienda biodinamica, oggi Podere Forte.

I clienti saranno guidati in un percorso sensoriale di accostamenti e abbinamenti per esaltare le emozioni scaturite dalle creazioni dello chef.

L’Osteria applicherà il protocollo anti-contagio Covid-19 e i dipendenti si muoveranno dotati di tutti i dispositivi di protezione necessari, sarà garantito il distanziamento di 1 metro tra i clienti e oltre 1 metro tra i tavoli, sia all’interno che nel dehors.

L’Osteria resta attiva con il servizio di delivery “Delizie a casa tua” che consente al pubblico affezionato di continuare a celebrare il week end nel migliore dei modi con le delizie preparate dallo chef Marcello Corrado. 

 

Osteria Perillà
L’Osteria Perillà è una piccola gemma incastonata nel cuore della Val d’Orcia, a Castiglione d’Orcia per l’esattezza. Un ecosistema nel quale il ristorante, nato come costola del Podere Forte, ha trovato la sua perfetta collocazione come espressione di una filosofia che racconta il territorio, esaltandone le bellezze e i suoi “frutti”. La semplice ma raffinata proposta gastronomica dello chef Marcello Corrado si avvale, infatti, degli ottimi prodotti che nascono al Podere Forte una delle tenute toscane emergenti, sistema ecologico ed ecosostenibile, autonomo e autosufficiente, espressione di un’agricoltura biodinamica dove ciascun elemento risulta complementare per la creazione dell’equilibrio. Dal Podere arrivano gran parte delle materie prime biologiche usate in cucina, quali vino, olio, miele, farina, carni di chianina e suino, salumi compresi.
Lo chef alla guida dell’Osteria Perillà dal novembre 2017, propone una cucina istintivamente meridionale ma che può definirsi di influenze, dato che ha lavorato prevalentemente nel nord Italia. Da questa commistione nasce la cucina “che gli piace fare”, non necessariamente regionale, ma realizzata con i prodotti del luogo. Marcello Corrado interpreta ed esalta i tesori gastronomici regionali infondendo nuova linfa grazie al suo tocco contemporaneo. Ne nasce una cucina ricca, creativa e di ricerca, che non toglie, ma lascia il giusto spazio a ogni ingrediente e sapore affinché ogni ospite possa gustarlo nella maniera più completa e vera. 

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