Home Notizie Innovazione Nestlé studia il primo fertilizzante a base di scarti di tè

Nestlé studia il primo fertilizzante a base di scarti di tè

tè

Un fertilizzante naturale a base di tè: è questo l’ambizioso progetto che si è posta Nestlé EveryDay, uno dei più grandi produttori di tè in Pakistan in collaborazione con la piattaforma di innovazione Nestlé [email protected]é.

Ogni anno, secondo gli studi forniti dal colosso svizzero, la produzione di foglie di tè in Pakistan ammonta a 200mila tonnellate; queste contengono in abbondanza sostanze quali il fosforo, il potassio e l’azoto che agiscono da fertilizzante naturale.
Comporre un fertilizzante naturale con queste tre sostanze permetterebbe sia di recuperare le foglie di tè non lavorate sia di ridurre notevolmente l’utilizzo dei fertilizzanti chimici.
Il prodotto può essere considerato a buona ragione rivoluzionario, capace di ridurre l’impatto ambientale utilizzando un prodotto naturale e trovando una soluzione allo smaltimento degli scarti del tè.
Nestlé è ora alla ricerca di un partner con cui lavorare al progetto che, attraverso tre step, porterà alla realizzazione del prodotto. In primo luogo è necessario studiare un metodo per reperire le foglie di scarto; successivamente, durante la seconda fase, Nestlé collaborerà con il nuovo partner per la conversione delle foglie in fertilizzante. Il té, infine, sarà venduto agli agricoltori e per far sì che venga utilizzato nelle loro piantagioni, verrà venduto a un prezzo sostenibile e competitivo rispetto ai fertilizzanti tradizionali.
Nel caso in cui il progetto riscuoterà successo, Nestlé è pronto ad estenderlo anche in India e in Cina.
Sempre più la multinazionale si dimostra interessata a promuovere oltre che prodotti nuove idee per ridurre l’impatto ambientale:”Come azienda, la nostra ambizione non è limitata a come i consumatori acquistano i nostri prodotti, ma anche all’impatto che abbiamo sulle comunità in cui operiamo e sul mondo intorno a noi. Sappiamo che c’è un’enorme opportunità per influenzare positivamente le vite e i mezzi di sussistenza di milioni di persone creando un compost con il tè usato […]. Il prodotto giusto potrebbe offrire una soluzione ecologica e senza sprechi per migliorare la produttività agricola in tutto il mondo” dichiara Muhammad Fahad, responsabile marketing e dell’innovazione di Nestlé Pakistan chiarendo nel complesso le finalità del progetto

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