Home Eventi Memorie olfattive e tradizioni gastronomiche: l’evento di Antonella Bondi e Diageo

Memorie olfattive e tradizioni gastronomiche: l’evento di Antonella Bondi e Diageo

Il 5 dicembre all’Hub Identità Golose di Milano si è parlato di gastronomia, esperienze olfattive ed economia felice nell’evento organizzato da Antonella Bondi – ideatrice delle fragranze alimentari usate da alcuni dei migliori chef e mixologist del mondo – in collaborazione con Diageo, la multinazionale leader nel mercato degli spirits.
Ospiti illustri protagonisti della scena food & beverage hanno discorso intorno all’olfatto, filo conduttore di memorie e significati legati all’esperienza fisica di un cibo o di un drink.

Per me l’olfatto è soprattutto un veicolo di ricordi, portatore sano di emozioni che riemergono dal profondo e illuminano il presente” – specifica Antonella Bondi – Valorizzando l’esperienza olfattiva del food & beverage creiamo una connessione profonda con l’ospite, toccando corde sensibili. Oggi anche un “semplice” piatto o drink possono trasmettere concetti importanti: con una maggiore attenzione all’olfatto possiamo, infatti, interagire con l’interiorità di chi consuma i nostri prodotti e prenderci cura – perché offrire da mangiare e da bere non è altro che un prendersi cura dell’altro – della felicità delle persone donando loro emozioni positive”.

Claudio Ceroni, chairman di Magenta Bureau apre la giornata, sottolineando quanto il pensiero creativo e l’innovazione siano parte fondamentale dell’attività anche nell’hub di via Romagnosi. Enrico Bartolini trasmette, come chef e come uomo, l’esigenza di rinnovarsi continua e la fiducia nel futuro e nei propri mezzi, necessaria sempre; e lo spiega in un paragone con la città di Milano, che dall’Expo in poi è stata capace di “accogliere” chi vuole crescere e svilupparsi.

Antonella Bondi racconta il percorso che dalle fragranze l’ha portata a I’mpasta, l’innovativo impasto per lievitati realizzato con il supporto di Pasta Garofalo (e di cui vi abbiamo parlato in questa news): un percorso che punta sul benessere di chi mangia e su una sostenibilità di valori che è oggi un elemento irrinunciabile. Gennaro Nasti, chef pizzaiolo italiano a Parigi, in coppia con Francesca Romana Barberini, offre agli ospiti una degustazione di tre pizze realizzate proprio con I’mpasta, spaziando dal topping con tartare di ostriche all’impasto al cioccolato Guanaja Valrhona.

Gennaro Nasti e Francesca Barnerini


Dalla pizza al panettone, grande classico della pasticceria di cui Camilla Baresani, scrittrice e gastronoma, racconta etimologia, storia e diffusione nel mondo: sembra infatti che in America il Panettone italiano sia consumato tutto l’anno, come ricorda anche Igor Majellano, Sales manager Italia di Valrhona. Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, riflette sul fatto che molti dei prodotti nostrani sono più noti all’estero che in Italia, e che l’Italia è troppo spesso identificata oltreconfine più per la sua tradizione gastronomica che non per lo straordinario lavoro che i nostri cuochi contemporanei stanno portando avanti. Maddalena Fossati, direttore de La Cucina Italiana, raccoglie la sfida raccontando proprio come La cucina italiana, da poco sbarcata in USA, stia riscuotendo un interesse incredibile oltreoceano, rispondendo all’esigenza di una comunicazione adeguata dello straordinario mondo gastronomico italiano nel mondo.

Paolo Crepet – psichiatra, sociologo ed educatore di fama internazionale – regala agli ospiti una parentesi di riflessioni acute e stimolanti, ricordando come oggi sia fondamentale tornare a una esperienza “fisica” del mondo, e non solo virtuale: per questo insieme ad Antonella Bondi stanno lavorando a un progetto di intelligenza olfattiva per i bambini in età scolare che partirà il prossimo anno a Roma.

In degustazione una selezione di prestigiosi prodotti Diageo – le selezioni di rum Zacapa 23 e Edición Negra, il gin villa Ascenti, il whisky Copper Dog e la tequila Casamigos Reposado, abbinate ai panettoni I’mpasta nelle versioni classico e al cioccolato noir Guanaja 70% Valrhona – presentati dai relativi brand ambassador ed elaborati dal pluripremiato bartender David Rios – Worldclass champion 2013 – in deliziosi cocktail serviti con uno spruzzo delle fragranze My memories, la collezione appositamente realizzata da Antonella Bondi e ispirata alle memorie del bartender basco.

Memoria olfattiva e tradizioni gastronomiche. Esperienze e nuovi prodotti per una happiness economy” è stato un momento di confronto ampio sull’importanza di considerare il benessere come un’esigenza primaria e una componente necessaria di tutto ciò che ogni giorno consumiamo. Un benessere che può essere creato anche progettando esperienze olfattive che stimolino l’interiorità e che iniziano a diventare anche oggetto di formazione nelle scuole di gastronomia, come nel caso del campus Principe di Napoli dove Heinz Beck ha voluto includere nel programma didattico una serie di lezioni – tenute proprio da Antonella Bondi – sulle essenze e la percezione olfattiva.

Foto Credits: Nino Saetti

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