Home Business Le differenze tra database e data warehouse

Le differenze tra database e data warehouse

I database e i processi di data warehouse sono le basi tecniche per la catalogazione e l'interpretazione dei dati a fini operativi e strategi, passaggio fondamentale per il successo di un'azienda

Nella gestione di un’azienda sono tanti gli elementi che concorrono al suo successo. La gestione dei dati è una delle azioni fondamentali per analizzare l’andamento del business e proporre nuovi obiettivi di crescita. I database e i processi di data warehouse rappresenano le basi tecniche per la catalogazione e l’interpretazione dei dati a fini operativi e strategici. Che differenze ci sono tra loro?

I database sono delle tabelle organizzate di dati, che riportano gli attributi predeterminati e relativi ad una specifica area aziendale. Per fare un esempio, possiamo citare l’elenco dei clienti, che riporta per ogni riga le caratteristiche dello stesso, come ad esempio nome, età, residenza, contatti.

Il data warehouse è invece un processo della Business Intelligence ed è un insieme di dati, derivato da una precisa query. Serve dunque ad estrapolare i dati dai diversi database aziendali per trarre informazioni utili per le decisioni future dell’azienda. Il data warehouse è vantaggioso per i manager per valutare ad esempio un processo di vendita, con informazioni relative a luogo, prezzo medio e rapporto con il costo vivo del prodotto. Si tratta dunque di un’analisi che unisce una serie di dati grezzi e li raccoglie in un report.

Cos’è un database

In un’azienda il processo della raccolta dei dati è ormai divenuto essenziale per capire l’andamento del business e per rendersi conto dei numeri che l’impresa produce. Con il mercato attuale, la produzione dei dati, rispetto a un decennio fa, si è moltiplicata e quindi si ha bisogno di un sistema tabellare per organizzare le informazioni. Per ogni area dell’azienda esiste un database, che immagazzina i cosiddetti dati operativi, ossia quelli che consentono di proseguire con le attività ordinarie, come l’aggiornamento dei dati di un cliente, la registrazione del numero di vendite, la verifica del ROI di un piano di investimento marketing. Questi dati, raccolti e catalogati in righe e colonne, sono facilmente consultabili e propongono ai gestori delle aziende un dato oggettivo e chiaro.

I database sono un importante supporto per la gestione aziendale, anche perché aiuta il team a velocizzare le operazioni di consultazione dati e ad avere sempre sottomano le informazioni relative ai singoli comparti.  Non hanno però alcuna implicazione strategica, perchè non rendono questi dati parlanti per chi stabilisce i nuovi obiettivi aziendali.

Cos’è il data warehouse

La business intelligence è quel processo che trasforma i dati in informazioni utili per compiere analisi aziendali. In questo processo, il data warehouse è lo strumento chiave per raccogliere, analizzare e mostrare i dati in base ad una determinata richiesta. I risultati dell’analisi del data warehouse vengono proposti ai manager e agli analisti per estrarre report specifici da utilizzare in sede di riunione con la finalità di stabilire l’andamento di un’azione di business e i suoi successivi step. In generale il data warehouse è un collettore di database, può però essere interrogato in maniera più dettagliata con il data mart, ossia un raccoglitore di dati specializzato su uno specifico argomento.

Conclusioni

I database sono dunque una base matematica per raccogliere i dati e interrogarli a fini operativi. Il data warehouse è invece un sistema analitico di dati che ha finalità strategiche nella pianificazione dei processi aziendali.

tablet pc on the working table

Print Friendly, PDF & Email
5/5 (3)

Lascia una valutazione

Condividi su: