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Il dolce autunno al Monastero Santa Rosa Hotel & Spa di Conca dei Marini

Settembre è il mese ideale per soggiornare all'esclusivo Boutique Hotel Monastero Santa Rosa Hotel & Spa di Conca dei Marini, gustando i piatti autunnali nel ristorante stellato il Refettorio e rigenerandosi con trattamenti a base di uva

Il dolce autunno al Monastero Santa Rosa Hotel & Spa di Conca dei Marini

Passato il caos dei mesi estivi, settembre è sicuramente il miglior periodo dell’anno per poter godere delle bellezze della Costiera Amalfitana soggiornando nel raffinato Monastero Santa Rosa Hotel & Spa di Conca dei Marini, raffinato Boutique Hotel di fama internazionale.

Proclamato Hotel of The Year by European Hotel Awards 2020 e premiato come miglior Hotel d’Italia nella Readers’ Choice Awards della rivista americana Condé Nast Traveler, secondo miglior Hotel d’Europa e ottavo miglior Hotel del Mondo, il Monastero Santa Rosa Hotel & Spa di Conca dei Marini – che ha solo una ventina fra camere e suites ed amplissimi spazi esterni – è stato ricavato dalla ristrutturazione di un monastero seicentesco di monache Domenicane, di cui ha esaltato atmosfere, silenzio, privacy, per offrire ai propri ospiti non un semplice soggiorno, ma un’esperienza unica godendo del lusso delle cose semplici sullo sfondo di uno dei paesaggi più suggestivi al mondo.

L’infinity pool, un caldo bagno dalle suggestioni “marine”

Il clima mite della Costiera regala la possibilità di rilassarsi al sole e fare bagni fino alla fine d’ottobre. Per il massimo comfort, la spettacolare infinity pool ricavata dall’ultimo terrazzamento dei giardini degradanti, ha comunque l’acqua riscaldata.  Modellata a mano, a sbalzo sul mare, si fonde col paesaggio ed ha particolarità uniche: il suo fondo ondulato, che si adatta alla roccia su cui poggia, brilla di quarzi dai mille riflessi e regala la sensazione di immergersi in un magico fondale marino, con effetti morbidi e vellutati sulla pelle. Un effetto reso ancora più suggestivo da un’illuminazione studiata con cura e da alcuni monoliti che rendono più realistico il fondale. Di totale relax la carezza dolce delle microscopiche bollicine dell’idromassaggio. Impareggiabile il panorama che sia apre sul golfo di Salerno, con le linee dell’orizzonte fra mare e cielo che sembrano fondersi.

Nella Spa i benefici dell’uva

I benefici dell’uva e del vino sono alla base di una serie di trattamenti ideati in autunno dalla Spa del resort e proposti en plein air, nell’appartato Giardino del Benessere ombreggiato da un pergolato di bouganville e affacciato sul mare. In un’atmosfera mediterranea, caratterizzata dal profumo di lavanda ed essenze aromatiche, viene esaltato l’effetto benefico di massaggi e trattamenti, che è particolarmente piacevole fare in coppia e al termine dei quali viene proposto un depurativo light lunch a base di uva, verdure dell’orto e frutta di stagione.

Particolarmente piacevole è il “Santa Rosa DiVine, alla scoperta delle sacre fragranze”, un rituale che immerge l’ospite nelle atmosfere che evocano i profumi del vino prodotto un tempo dalle monache ( e conservato nelle ampie cantine ove ora è stata ricavata la Spa), in combinazione con le fragranze del loro inebriante giardino racchiuso fra alte mura, fra cui spiccano l’arancia, il limone, la lavanda e la rosa. Il rituale, purificante, intende far provare all’ospite i benefici derivanti da ciò che le monache producevano un tempo nell’orto, nel frutteto e nella vigna. Si inizia, come atto purificante, con un pediluvio all’essenza di lavanda e con un lavaggio del volto con acqua aromatizzata alla rosa e arancia. L’esperienza procede con un’esfoliazione a base di enzimi della frutta per depurare efficacemente la pelle, riportandola al suo naturale splendore. Si passa a un distensivo massaggio al corpo con olio al vino, un vero tesoro di fotocomposti salutari, che ne esaltano le proprietà antiossidanti, tonificanti ed energizzanti. Al termine, il viso viene nutrito e rinfrescato con una pregiata crema a base di rosa gardenia, proprio come una carezza. Un calice di vino rosso completa questa pura esperienza sensoriale.

Autunno in tavola al ristorante Il Refettorio

L’autunno trionfa anche sulla tavola del Refettorio – il ristorante stellato dell’hotel, aperto anche a chi non vi alloggia –  dove sapori e profumi dei prodotti provenienti dal grande orto del Monastero ed eccellenze e prodotti tipici della Costiera Amalfitana trovano esaltazione nelle creazioni dello chef Christoph Bob.

Nel menu autunnale, accanto ai grandi classici del Refettorio (come Astice cotto al vapore, affumicato e servito su insalatina di spinaci, mandorle, mele e sedano, Campotti con gamberi e spinaci, olio extravergine di oliva aromatizzato allo sfusato amalfitano, Pezzogna locale all’acqua pazza) ecco A passeggio nell’orto, dove Christoph Bob raccoglie gli ingredienti per una salutare insalata preparata con misticanza, crudo di funghi porcini, zucca, scaglie di Parmigiano e vinaigrette al melograno; i tradizionali Polpitielli pescati proprio sotto la scogliera su cui sorge il Monastero, cotti in umido con scarola ripassata, pomodorini del Piennolo confit, crema d’aglio e pane cafone tostato; L’uovo delle Monache – un altro classico monasteriale – con variazione di carciofi, stufati, croccanti in chips e in crema. Il tutto abbinato a una straordinaria Carta dei vini ricca di oltre 200 etichette, che accanto alle più prestigiose cantine italiane ed internazionali, propone una curata selezione di piccole ed interessanti aziende locali.

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