Home Alcolici Gruppo Caffo al Cibus: fra novità e un ospite speciale

Gruppo Caffo al Cibus: fra novità e un ospite speciale

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gruppo caffo

Il Gruppo Caffo 1915 sarà presente al Cibus fino al 10 maggio, al Padiglione 5 Stand L004. Un’eccellenza italiana nel mondo, nota a livello internazionale per il suo prodotto di punta, il Vecchio Amaro del Capo.
Si tratta del primo amaro realizzato per un consumo ghiacciato a meno 20°, una temperatura che esalta al massimo tutte le 29 erbe, lavorate secondo l’antica ricetta che ha fatto la fortuna dell’amaro. Ma tante ancora sono le specialità del Gruppo Caffo, per un catalogo di liquori e distillati fra i più prestigiosi. Nei primi anni Duemila, Caffo aveva distribuito un cocktail chiamato “Capo’s Drink” a base del Vecchio Amaro del Capo, in bottiglia di vetro da 33 cl già pronto da bere.
Così bevibile è anche il Capo Tonic, un cocktail ideale per la stagione estiva a base di Amaro del Capo, ghiaccio, acqua tonica e lime. Consumato ghiacciato a fine pasta o come base di fantasiosi cocktail realizzati da bartender di tutto il mondo.
Allo stand del Gruppo Caffo sarà possibile degustare il famoso liquore d’erbe di Calabria, così come tante specialità dell’azienda come il Borsci S. Marzano (definito come l’Elisir giusto per ogni gusto), il Liquorice e l’amaro Santa Maria al Monte, e tante altre.
Al Cibus, il Gruppo Caffo presenterà in anteprima la linea di tre Birre Artigianali di Calabria “Mount Lion”: la bionda, la rossa doppio malto e la stout nera alla liquirizia di Calabria DOP. Il birrificio ha sede nella città dall’antico nome Monteleone di Calabria: la tradizione permette di riassaporare gli antichi sapori regionali.
I visitatori di Cibus potranno incontrare Luca Sardella, conduttore televisivo (“Pollice Verde”) e agronomo italiano, che racconterà da esperto botanico i valori della qualità e del rispetto delle tradizioni.

Gruppo Caffo 1915
La storia imprenditoriale della famiglia Caffo risale all’ultimo decennio dell’800, quando Giuseppe Caffo, Mastro Distillatore, classe 1865, iniziò a distillare le vinacce alle pendici del vulcano Etna. Dopo anni di esperienze nel commercio e nella gestione di distillerie, realizzò il proprio sogno rilevando nel 1915 un’antica distilleria in Sicilia a Santa Venerina, con l’intento di dedicarsi alla sua passione e di trasmettere ai figli le conoscenze acquisite. Coniugando esperienza ed innovazione l’attività della distilleria è cresciuta velocemente negli ultimi anni e costituisce oggi il fulcro di un moderno gruppo con filiali anche all’estero.
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