Home Prodotti Attrezzature Da ESMACH l’impastatrice SPI “AI” che soddisfa i criteri di industria 4.0

Da ESMACH l’impastatrice SPI “AI” che soddisfa i criteri di industria 4.0

La nuova SPI “AI” di Esmach è un’impastatrice di ultima generazione, che si presenta con un elegante schermo touch e rende tutto intuitivo e smart.

Se pensare all’arte bianca ci fa venire in mente l’immagine del panettiere che impasta a mano tutta la notte per offrirci di giorno prodotti artigianali e freschi, non siamo di certo fuori strada ma avremo una visione ridotta di quello che vuol dire oggi il bakery.

L’innovazione e la tecnologia lavorano di pari passo con l’artigianalità, per offrire sempre nuove tecniche che semplifichino il lavoro dei professionisti, senza intaccare qualità e tradizione.

ESMACH, azienda specializzata nella gestione del lievito madre e degli impasti, da sempre parla di innovazione, modernità ed evoluzione della panificazione.

Stefano Bongiovanni

Ovviamente non si tratta di abbandonare la tradizione, tutto il contrario. La nostra proposta è quella di portare avanti tutto il gusto e i sapori di una volta, ma attraverso nuove tecniche di panificazione, che possano andare incontro alle esigenze di panificatori, pizzaioli e pasticceri, rendendo così più facile il loro lavoro, ma allo stesso tempo siano in grado di soddisfare le richieste che arrivano dal consumatore finale e da un mercato in continua evoluzione” spiega Stefano Bongiovanni, Bakery Chef di Esmach.

Alla base sono quindi necessarie materie prime di ottima qualità e provenienti da una filiera certificata, così da rispondere alla voglia di genuinità e naturalezza che il cliente ricerca, ma è fondamentale anche che il professionista possa disporre di attrezzature all’avanguardia.

Scegliere di inserire nel proprio laboratorio macchinari tecnologici significa aprirsi a nuove visioni di panificazione – continua Bongiovanni – Questo consente di lavorare meglio, di ottimizzare risultati e soprattutto i tempi di produzione. La nostra filosofia è da sempre quella del “panettiere di giorno”: offrire cioè a panificatori la possibilità di organizzarsi in modo più efficiente ed efficace, grazie ad attrezzature studiate per andare incontro alle difficoltà che normalmente fanno parte di questa professione”.

Un esempio è la nuova SPI “AI”, un’impastatrice di ultima generazione che si presenta con un elegante schermo touch, con display da 7” a colori.

SPI “AI” nasce dall’analisi delle necessità pratiche che un panettiere, pizzaiolo o pasticcere possono avere nel loro laboratorio» racconta Bongiovanni «Per questo la consolle comandi è ruotabile sia a destra che a sinistra, con un angolo operativo di 120°, è priva di asperità e semplice da pulire. La vasca può inoltre essere illuminata da una comoda luce LED, che rende l’impasto ben visibile anche in ambienti poco luminosi, mentre la sonda a infrarossi permette di monitorare la temperatura al cuore dell’impasto per garantirne la stabilità”.

Inoltre, grazie alle molteplici opzioni di connessione, WiFi e LAN, tutto diventa semplice, intuitivo e smart: oltre alla possibilità di memorizzare le proprie ricette preferite, SPI “AI” dà un supporto pratico anche con l’assistenza tecnica e la diagnostica online.

SPI “AI” è certificabile Industria 4.0, soddisfa infatti tutte le caratteristiche necessarie per accedere all’agevolazione fiscale» conclude Bongiovanni «Questo per noi è molto importante, testimonia il nostro impegno verso la trasformazione tecnologica e la digitalizzazione anche nei laboratori di panificazione, pizzerie e pasticcerie, nell’ottica di una produttività sempre più facilitata ed efficiente, senza però perdere nulla a livello di qualità e risultato finale”.

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