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Carbonara Day: le iniziative delle aziende food per celebrare questo piatto tanto amato

Il 6 aprile si celebra il Carbonara Day 2021, la giornata dedicata alla ricetta fra le più conosciute e amate in Italia e all'estero.

Il 6 aprile si celebra il Carbonara Day 2021, la giornata dedicata alla ricetta fra le più conosciute e amate in Italia e all’estero.

Pasta Garofalo celebra con la sua community il Carbonara Day

Il 6 aprile, per il terzo anno consecutivo, Pasta Garofalo celebrerà insieme alla sua community il #CarbonaraDay e lo farà organizzando la più grande tavolata virtuale di carbonara mai realizzata. Anche quest’anno le grandi tavolate tra parenti e amici dovranno essere rimandate ma Pasta Garofalo non può e non vuole rinunciare alla condivisione, da sempre un saldo pilastro dei propri valori. E allora perché non accorciare le distanze e sedersi tutti alla stessa tavola, anche se in modo alternativo? Una #carbonaratogether che attraverserà non solo tutta l’Italia ma sarà worldwilde: l’invito infatti, rivolto a tutti coloro che in Italia, Europa e oltre oceano, sono ormai diventati fan di uno dei piatti più famosi della nostra cultura culinaria, è di sentirsi uniti, anche se a distanza, nel rispetto delle regole ma senza mai perdere il piacere della condivisione.

A scendere in campo oltre a Pasta Garofalo ci sarà lo chef stellato Andrea La Rossa che per l’occasione ha creato una delivery box interamente dedicata alla carbonara; ci sarà Mammapack con tutto il seguito degli italiani all’estero e ci saranno tanti food blogger e appassionati di Pasta Garofalo.

Per sedersi a tavola, gli uni accanto agli altri, pur restando in sicurezza nelle proprie case in tutto il mondo, basterà utilizzare l’esclusivo filtro Instagram “Carbonara Day 2021” e gustarsi il proprio piatto di Carbonara.

Partecipare sarà quindi molto semplice:

  • Si scelgono gli ingredienti giusti per realizzare una perfetta carbonara
  • Si utilizza lo speciale filtro “Carbonara Day 2021”, presente all’interno della pagina Instagram @pastagarofaloit, per fare una story davanti al proprio piatto di carbonara e la si condivide sul proprio profilo IG taggando @pastagarofaloit e inserendo l’hashtag #carbonaratogether

 

Pasta Garofalo è una realtà imprenditoriale dalla storia ultra centenaria. Dopo una serie di riassetti, nel 1997 passa sotto il controllo della famiglia Menna, nel capitale sociale già dal 1952. Nel 2001 il Pastificio, che aveva concentrato il proprio business all’estero e nella produzione per conto terzi, decide di ripartire con la produzione di una linea a marchio Garofalo destinata anche all’Italia. Nel 2002 lancia la linea Garofalo e da allora cresce esponenzialmente in un contesto molto competitivo raggiungendo una posizione di leadership nel segmento della pasta premium, a livello nazionale e internazionale, e generando un vero fenomeno di affezione al brand grazie alla qualità del prodotto, valorizzata da un sapiente mix di marketing e politiche commerciali. Nel giugno del 2014 entra nel capitale sociale dell’azienda con una partecipazione del 52%, il Gruppo Ebro Foods (EBRO.MC), multinazionale che opera nei settori del riso, della pasta e dei condimenti, quotato alla Borsa di Madrid. Il restante 48% è controllato dell’Amministratore Delegato Massimo Menna, alla guida dell’azienda.

Gusto 17 crea bon bon di gelato salato in occasione del Carbonara Day

Gusto 17, l’innovativo ed originale concept di gelato artigianale gourmet e personalizzato, in occasione del Carbonara Day del 6 Aprile, la giornata dedicata ad uno dei piatti più celebri e amati della cucina italiana, propone in versione Pasticceria Gelato la ricetta di una Carbonara rivisitata in chiave gelato: sfiziosi bon bon ripieni di crema al’uovo salato di Paolo Parisi con salsa al pecorino, ricoperti di cioccolato bianco e pepe nero con coriandoli croccanti di guanciale. Una reinterpretazione creativa e inusuale realizzata in esclusiva con Deliveroo Italia per arrivare direttamente a casa di tutti i milanesei.

Anche questa volta l’ ‘agri-gelateria’ milanese, che utilizza ingredienti ricercati tra le eccellenza del territorio, rispetta la stagionalità e con una produzione continua nel laboratorio artigianale, si spinge oltre reinventando un piatto tipico della tradizione italiana e amato in tutto il mondo, un’esplosione di sapore e qualità, unica nel suo genere, racchiuso in un delicato bon bon.

Una personalizzazione d’eccezione, dunque, di cui Gusto 17 ne ha fatto il tratto distintivo affidando ogni settimana il diciassettesimo gusto – il Gusto dei Desideri – proprio alle persone.

Questa nuova esperienza di gusto sarà disponibile presso gli store di via Savona 17 e via Cagnola 10 a Milano e in esclusiva per il delivery in città a Deliveroo.

 

Gusto 17. Ingredienti freschi selezionati, ricerca dell’eccellenza del territorio, rispetto della stagionalità e produzione continua nel laboratorio artigianale sono alcuni dei pilastri della filosofia di Gusto 17 per ottenere un gelato artigianale sempre fresco e gourmet. Gusto 17 ogni giorno, più volte al giorno produce tra i migliori gelati d’Italia nei suoi laboratori artigianali, grazie anche ad un’attenta selezione della frutta fresca – solo ed esclusivamente di stagione-, secca e degli altri ingredienti che vanno a comporre tutti i gusti: 16 gusti più 1, il numero 17, “Il Gusto del Desideri”, sempre diverso e creato dai Clienti su suggerimento condiviso sui social o direttamente in negozio. Un’attenzione al cliente che potrà gustare un gelato privo di addensanti, coloranti e di qualsiasi ingrediente artificiale. Inserito e riconosciuto sin dalla sua nascita da Gambero Rosso nella “Guida Gelateria d’Italia” con 2 Coni e incluso da Forbes tra le 100 eccellenze italiane 2021, caratteristica anche un’esclusiva linea di pasticceria gelato: biscotti e cookies, bon bon, mini coni e stecchi tutti realizzati con gelato artigianale fresco e ricoperti di cioccolato o granelle croccanti. Oltre ai classici, sempre disponibili, tutti i prodotti della pasticceria gelato possono essere realizzati nelle combinazioni di gusto e variegature preferite.
Oltre agli store proprietari in via Savona 17 e via Cagnola 10 a Milano, Gusto 17 è presente con shop all’interno di location di prestigio come Vòce Aimo e Nadia, Eataly e La Rinascente a Milano.

Deliveroo: Carbonara che passione

In occasione del Carbonara Day, la piattaforma leader dell’online food delivery rende onore al celebre piatto nella chiave più dolce e stravagante: il gelato gusto carbonara. Nell’ultimo anno ordini di carbonara in crescita del 63%. La TOP10 delle città innamorate di questo piatto: Cuneo, Fabriano e Biella sul podio. A sorpresa Roma è “solo” quinta. Un mondo di gusto: dall’hamburger al calzone, dal panuozzo al supplì, fino alla bruschetta e alla pinsa. Ecco tutte le varianti e le declinazioni di una ricetta intramontabile.

Hamburger alla carbonara e calzone alla carbonara. Ma anche il supplì, la bruschetta, la pizza e – perché no – anche un gelato!

In occasione del Carbonara Day (6 aprile), Deliveroo rende omaggio a questo grande classico della cucina italiana anche nella sua chiave più dolce e stravagante: il gelato gusto carbonara. La proposta è ideata in collaborazione con Gusto17 che renderà disponibile il gusto carbonara, sulla piattaforma Deliveroo, fino a domenica 11 aprile.

Il mondo carbonara su Deliveroo

Quella per la carbonara è una passione che sembra non avere fine. Secondo quanto registrato da Deliveroo, nell’ultimo anno gli ordini di pasta alla carbonara in piattaforma sono cresciuti del 63%.

Ma quali sono le città più “carbonara lovers”? Tenendo in considerazione gli ordini a base carbonara, rispetto al volume totale degli ordini, sono soprattutto città di medie-piccole dimensioni ad occupare la TOP10 di questa speciale classifica. Al primo posto, Cuneo, seguita da Fabriano (AN) e Biella. Sempre in provincia di Cuneo, al quarto posto Alba, davanti a Roma quinta. Sassari, Grosseto, Civitavecchia (RM), Ferrara e Città di Castello (PG) chiudono la graduatoria.

Ordine dopo ordine, per gli italiani la carbonara non fa più rima solo con la pasta. Su Deliveroo sono oggi disponibili circa 800 piatti a base carbonara, con varianti, declinazioni e contaminazioni che vanno oltre il tradizionale abbinamento con la pasta. E così, in piattaforma hanno fatto progressivamente il loro ingresso anche l’hamburger alla carbonara, il calzone, il panuozzo, la bruschetta, fino al supplì e alla pinsa, solo per citarne alcuni. Mentre la pasta viene apprezzata anche nella versione “carbonara di mare” con seppie, gamberetti e polpo ad esempio, o quella “vegetariana” con verdure di stagione in sostituzione del guanciale.

Deliveroo è un premiato servizio di consegna fondato nel 2013 da William Shu e Greg Orlowski. Collabora con oltre 80mila ristoranti e 60mila rider per garantire la miglior esperienza di consegna di cibo a domicilio al mondo. Con base a Londra, Deliveroo impiega 2.500 addetti nei suoi uffici in tutto il mondo.
Deliveroo opera in più di 500 città in 12 Paesi tra cui Australia, Belgio, Francia, Hong Kong, Italia, Irlanda, Olanda, Singapore, Spagna, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Regno Unito.

TheFork: la classifica delle migliori carbonare

TheFork in occasione del Carbonara Day ha analizzato la presenza di questo piatto nei menù dei suoi ristoranti Partner. Secondo l’analisi la carbonara, che sia nella ricetta tradizionale o in varianti creative, è presente nei menù pubblicati su TheFork da quasi 4.000 (18%)  ristoranti Partner. In attesa della riapertura dei ristoranti, si può decidere di ordinare questo piatto per asporto o consegna a domicilio laddove il ristorante renda il servizio disponibile su TheFork oppure si può acquistare una Gift Card di TheFork da poter utilizzare nei ristoranti che primeggiano nella preparazione di questo piatto (e non solo!).

Analizzando le recensioni TheFork ha inoltre individuato i ristoranti con il voto più alto in cui questo piatto è menzionato positivamente dagli utenti e stilato così una classifica delle migliori carbonare d’Italia. A prevalere è senza dubbio la ricetta tradizionale e in classifica svettano i ristoranti romani, ma tra le varianti più quotate non mancano le ormai celebri versioni di mare e con tartufo e la declinazione veg.

La Top 10

1. Dar Bruttone, Roma: Con voto 9,3, la carbonara è menzionata nel 21% delle recensioni ed è proposta in due versioni Carbonara Top (ricetta classica con prodotti DOP) e carbonara tartufata

2. Sellero & Ventresca Due, Roma: Con voto 9,1 vede la carbonara menzionata nel 16% delle recensioni

3. La Gattabuia, Roma: Il voto del ristorante è 9,1 e si guadagna il terzo posto perché la carbonara è menzionata nel 15% delle recensioni. Oltre alla versione tradizionale, ne propone anche una veg con zucchine romanesche o carciofi

4. Hostaria Ago e Lillo, Roma: Voto 9 su TheFork la carbonara compare nel 12% delle recensioni

5. Priscilla Bistrot e Cocktail Bar, Senigallia: con voto 8,8 la sua carbonara di mare al profumo di tartufo nero compare nel 31% delle recensioni come piatto imperdibile

6. Pace – Piazza Roma, Milano: Voto 8,8 la carbonara nella ricetta tradizionale appare nel 15% delle recensioni

7. Ai Balestrari sul Naviglio Pavese, Milano:  Voto 8,8 la ricetta storica appare nel 15% delle recensioni

8. La locanda del tempio, Roma: Il voto è 8,8 e la carbonara comare nel 13% delle recensioni

9. Aristocampo Trastevere, Roma: Voto 8,8, la carbonara compare nell’11% delle recensioni degli utenti

10. Osteria degli artisti, Roma: Voto 8 su TheFork, la carbonara (classica) appare nel 13% delle recensioni ed è in carta nella versione tartufata

TheFork, brand di Tripadvisor® è la principale piattaforma per le prenotazioni online di ristoranti. La missione di TheFork è mettere in contatto utenti e ristoranti, con una rete di quasi 80.000 ristoranti partner in tutto il mondo. Con 22 milioni di recensioni e 28 milioni di download della sua app, TheFork è diventata la soluzione più smart per prenotare un tavolo! Attraverso TheFork (sito e app), così come su Tripadvisor, gli utenti possono facilmente selezionare un ristorante in base alle loro preferenze (per esempio localizzazione, tipo di cucina e prezzo medio), consultare le recensioni degli utenti, controllare la disponibilità in tempo reale e prenotare immediatamente online 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per i ristoranti, TheFork fornisce un software, TheFork Manager, che consente di ottimizzare le prenotazioni e le operazioni, e di migliorare servizio e ricavi. La piattaforma opera in 22 paesi come “TheFork” in Francia, Italia, Paesi Bassi, Belgio, Svizzera, Portogallo, Regno Unito, Danimarca, Germania, Austria, Svezia, Finlandia, Norvegia, Australia, Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Messico, Perù e Uruguay, e come “ElTenedor” in Spagna.

Carbonara: guanciale o pancetta. Antonello Colonna e Carni Sostenibili

Che siano spaghetti o pasta corta, la carbonara è la gioia del palato per grandi e bambini. Piatto simbolo di romanità, famoso e apprezzato in tutto il mondo, viene celebrato ogni anno il 6 aprile in occasione del Carbonara Day.

Una ricetta tanto amata, dalle origini incerte sebbene l’ipotesi più accreditata riconduca la sua comparsa ad un’origine laziale, semplice e genuina, eppure tante volte inutilmente trasformata e rivisitata.

Ne è un esempio la “Smoky Tomato Carbonara”, con pomodoro e bacon, lanciata recentemente dal New York Times nelle pagine dedicate ai lettori gourmand: immediate le reazioni sul web che l’hanno definita una brutta copia di un grande classico tutto italiano e romano.

Insomma, la carbonara è una cosa seria e non sono ammessi errori. Ma qual è il segreto di una carbonara perfetta? Andiamo per gradi e facciamo chiarezza: ne parliamo con Antonello Colonna, chef di fama internazionale. “La carbonara è una delle ricette più trasformate e contaminate al mondo e trova la sua origine, sebbene ci siano tante fonti diverse, da un soldato americano che, durante lo sbarco in Italia ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, si recò in una trattoria a Trastevere e chiese che la sua razione K – che conteneva uovo liofilizzato, bacon e creme fraiche – venisse cucinata”.

Meglio il guanciale o la pancetta? “Se pecorino, uovo e pepe in grani rappresentano gli ingredienti per eccellenza – sottolinea Antonello Colonna – la scelta tra guanciale e pancetta fa la differenza: molti li confondono, ma come dice l’etimologia della parola, la pancetta proviene dalla pancia del maiale, mentre il guanciale, dalla guancia e sono due tagli che non si trovano in tutta Italia. Il mio consiglio è seguire la ricetta tradizionale, quindi sì al guanciale tagliato a forma di mignolo, metà grasso e metà magro: è vero che in generale è più grasso della pancetta ma è parte integrante del sapore tipico della carbonara. E sì anche al pecorino, possibilmente romano stagionato, dal gusto intenso”.

Realizzare una buona carbonara sembra facile ma non lo è; sono molti gli errori, infatti, in cui si può inciampare.

Un errore che spesso si commette quando si prepara la carbonara – evidenzia lo chef – è sottovalutare la scelta della pasta: lunga o corta è una questione di gusti, io prediligo lo spaghettone, ma la qualità del prodotto è fondamentale, la pasta deve essere di semola di grano duro, meglio se trafilata al bronzo. Il segreto di una buona pasta, quindi, sta proprio nella pasta. In generale, evitare assolutamente la pasta all’uovo e raccomando che la cottura sia quella giusta, al dente è perfetta. Un altro errore è quello di arrostire il guanciale che, dico sempre, va invece fatto sudare, cioè deve restare morbido. Infine, mai aggiungere altri grassi, quindi no olio, burro o, men che mai, la panna spesso usata da molti, soprattutto all’estero, per ottenere una pasta alla carbonara dall’aspetto cremoso”.

La ricetta per una carbonara a regola d’arte secondo lo chef Antonello Colonna

Per 4 persone

400 gr di spaghettoni

4 tuorli

2 fette di guanciale

4 cucchiai di pecorino romano stagionato

Pepe in grani da macinare q.b

Parmigiano, secondo i gusti, q.b.

Mettere sul fuoco una padella antiaderente senza aggiunta di olio o burro; quando sarà rovente, togliere dal fuoco e mettere il guanciale tagliato a forma di mignolo, aggiungendo un dito di vino bianco, facendolo sfumare.

Nel frattempo, in una ciotola di vetro o acciaio mettere i 4 tuorli, 4 cucchiai di pecorino romano, meglio se stagionato e pepe in grani da macinare. A seconda dei gusti si può aggiungere il parmigiano reggiano grattugiato. E iniziare a mantecare il tutto con una frusta, alla fine aggiungere il guanciale “sudato”.

Nel frattempo, cuocere gli spaghettoni e scolarli al dente, e non troppo asciutti, versandoli nella ciotola con il condimento. Con forchetta e cucchiaio continuare a mantecare la pasta a “bagnomaria” cioè ponendo la ciotola su una pentola con acqua calda, questo è il segreto per mantenere la carbonara cremosa e ben calda. Servire e mangiare subito.

Carni Sostenibili (www.carnisostenibili.it/en/) è un’associazione italiana senza scopo di lucro che rappresenta tutte le filiere della lavorazione e trasformazione delle carni (bovine, suine e avicole), con l’obiettivo di promuovere la produzione sostenibile e il consumo consapevole di carni e salumi. Fondata nel 2012 l’associazione ha realizzato una piattaforma di comunicazione digitale, supportata dalla pubblicazione di studi e ricerche, per promuovere una corretta informazione scientifica e la sua diffusione, in merito alla sostenibilità ambientale, economica e sociale dell’intera filiera della carne.

Marco Quintili celebra il Carbonara Day con la Pizza Carbonara

Marco Quintili è oramai diventato un simbolo di come la cucina romana si sia unita con la pizza napoletana contemporanea e per celebrare il Carbonara Day ha deciso di condividere passo passo come realizzare a casa una delle sue specialità più amate. Ormai diventata un vero e proprio cult, citata dalle guide più importanti, la Carbonara del titolare della Pizzeria IQuintili di Roma è l’esempio di come una pizza possa esplodere di gusto pur mantenendo la sua straordinaria leggerezza.

La Carbonara è diventata la mia pizza simbolo, dopo tanto tempo è ancora presente nel mio menu e la gente la ama. Voglio condividerne con voi la ricetta per questa giornata speciale, anche se naturalmente spero che la ordinerete nelle nostre pizzerie”, ha spiegato con un sorriso il maestro Marco Quintili. Andiamo a scoprire la ricetta della sua Pizza Carbonara.

Ricetta della Pizza Carbonara di Marco Quintili

Ingredienti per l’impasto:

1kg farina
600 grammi acqua
3 grammi lievito
25 grammi di sale

Ingredienti per il topping:

90 grammi di bufala affumicata
5 fettine di guanciale di maialino nero croccante
Crema di pecorino composta da:
100 grammi di panna 
50 grammi di pecorino
Pepe Cuveè
Un uovo lasciato per due giorni in salamoia a disidratare con 1 kg di sale e 1 kg di zucchero.

Procedimento per l’impasto – Versare 1 kg di farina aggiungere gran parte dei 600 grammi di acqua, sciogliere 3 grammi di lievito iniziando poi ad impastare. Dopo 3 quattro minuti inserire il resto dell’acqua,  25 grammi di sale ed impastarlo finché non diventa omogeneo. Successivamente dividere in quattro parti l’impasto ottenuto. Formare i cosiddetti panetti da 240 grammi in ciotole più piccole e coprirli con un cellophane. Lasciare a maturare e lievitare per 20 ore in un frigo con 4/6º. Dopo la lievitazione del panetto porgerlo su un tavolo e dare la classica forma della pizza tonda dopo aver aggiunto della farina sulla superficie per non far incollare l’impasto.

Procedimento topping- Prendere il panetto da 240 grammi allargandolo sui bordi per dare il classico effetto a canotto, in fase di cottura condire con la bufala affumicata. Dopo di che aggiungere  poi la crema di pecorino e il guanciale croccante. Concludere il tutto con il Pepe Cuveè e grattare l’uovo come fosse un tartufo sulla pizza.

 

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