Home Eventi 81° sagra dell’uva a Cupramontana con Bennato, Pelù e Barbarossa

81° sagra dell’uva a Cupramontana con Bennato, Pelù e Barbarossa

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Sagra dell'uva a Cupramontana 2018

Edoardo Bennato, Piero Pelù e Luca Barbarossa saranno i protagonisti, dal 4 al 7 ottobre, dell’81ma Sagra dell’Uva di Cupramontana, storica kermesse dedicata al Verdicchio, in programma nel centro anconetano e diventata un appuntamento cult per l’area marchigiana (ma non solo).
Un vino rock e folk, come gli interpreti che allieteranno le tre serate dedicate al Verdicchio con degustazioni, incontri, mostre e carri allegorici.

L’iniziativa di Cupramontana è la più antica in Italia dopo quella dei Castelli Romani, a Marino, e raccoglie nel borgo marchigiano oltre trentamila visitatori l’anno, invadendo una cittadina che conta poco più di 4500 abitanti. Quest’anno è prevista anche la presenza di uno spazio apposito per il Verdicchio di Matelica e la presenza di noti influencer enogastronomici, che accompagneranno la campagna di promozione del vino più premiato d’Italia anche su Facebook e Instagram (10 mila i contatti).
Inoltre, verrà allestita la mostra fotografica “Vino, vigneti e cantine. Ieri e oggi” con degustazioni di vini bianchi dall’Abruzzo al Carso e un incontro-confronto sui grandi Verdicchi dei Castelli di Jesi assieme alla mostra mercato dei prodotti dell’agroalimentare.

manifesto sagraNon potrà mancare la serata folk con il palio della pigiatura e sfidanti che dovranno poter ricavare quanto più mosto possibile dalla stessa quantità di uva. E ancora la lotteria, la sfilata, i carri allegorici, le bande musicali.

Previsto anche un concorso fotografico, @sagredelluva81 con tre vincitori premiati per altrettanti scatti condivisi sull’evento social. E ancora degustazioni di verdicchio e prodotti tipici della zona. Domenica, al termine del concerto di Luca Barbarossa, ci sarà la chiusura con i fuochi d’artificio.

Secondo Assoenologi, la vendemmia 2018 sarà migliore per quantità e qualità di quella dello scorso anno, contrassegnata da un’attività parecchio in affanno per riparare i danni di una siccità notevole. Coldiretti Marche, parla di un 15% in più di produzione di vino, assegnando alla regione il 13esimo posto nella classifica nazionale che vede primeggiare Puglia, Veneto ed Emilia Romagna.

Se le condizioni climatiche delle prossime settimane decorreranno favorevolmente – decretano da Assoenologi – si potranno ottenere vini bianchi molto equilibrati, ricchi in aromi primari (titoli su Verdicchio e Pecorino) e dotati di notevole freschezza. Lo stesso dicasi anche per i vini rossi per i quali si prevede un buon accumulo di antociani e prodotti espressivi negli aromi ed equilibrati al palato“.

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