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Un modello di business di successo! Intervista con Dario Vincenzi, Country Manager Italia di Pay-Back Group

Proponiamo oggi un'intervista a Dario Vincenzi, Country Manager di Pay-Back Group, azienda leader in Europa nella ripresa dei profitti.

Il 2020 ha visto una significativa riduzione dei ricavi da parte delle aziende del nostro comparto, a causa dei noti motivi legati all’emergenza sanitaria, inducendo le grandi società di produzione e distribuzione a tagliare alcuni costi ritenuti “superflui” per far quadrare il bilancio.

Per dare un aiuto concreto su questo tema ed evitare magari dei tagli a voci ritenute meno importanti, ci siamo messi alla ricerca di metodi alternativi per recuperare il denaro mancante al flusso di cassa, scoprendo l’esistenza di un’azienda che opera con risultati estremamente soddisfacenti da 25 anni sul mercato e che utilizza un nuovo modello di business di successo, per le aziende che desiderano adottare il loro sistema.

Si chiama Pay-Back Group ed è specializzata nella corretta gestione dei contratti di acquisto diretti delle aziende, operando in collaborazione con i propri clienti, analizzando e valorizzando tutti i processi legati al rispetto delle clausole contrattuali tra le parti.
Con risultati sempre certi per l’azienda committente e una remunerazione alla Pay-Back Group che matura solo se vengono riscontrate anomalie.
Un modello di business di innegabile successo!

Abbiamo intervistato Dario Vincenzi, Country Manager Italia dell’azienda a cui abbiamo rivolto alcune domande per presentare al mercato dell’Horeca e del Food service questa innovativo e vincente sistema di business.

Quando nasce e da quanto tempo è attiva Pay-Back in Italia?

Pay-Back Group
nasce nel 1996 con sede a Lille in Francia ed è presente in Italia dal 2001. Contiamo circa 80 dipendenti, abbiamo una copertura europea e quest’anno festeggiamo i 25 anni di attività dall’anno di fondazione. Io sono in azienda dal 2014 in qualità di country manager e collaboro a stretto contatto con le Imprese per identificare le loro necessità e farle incontrare con il nostro know-how.

Di cosa si occupa PAY-BACK Group?
Pay-Back Group è specializzata nella corretta gestione dei contratti di acquisto diretti (merci) e indiretti (servizi) attraverso il trattamento, l’analisi e la valorizzazione dei dati tra un’azienda cliente e i propri fornitori.
In sostanza, grazie alla combinazione del know-how dei nostri esperti analisti e la capacità di trattare massive quantità di dati, siamo in grado di verificare rapidamente da un lato la corretta applicazione delle condizioni contrattuali da parte dei fornitori e dall’altro individuare aree di ottimizzazione in termini di processo e di acquisto. Attenzione si tratta di un’attività ben lontana dal recupero crediti.

A chi vi rivolgete?
Veniamo contattati da Imprese interessate a migliorare la loro marginalità, ottimizzare i processi e ottenere un vantaggio competitivo. Le aziende che richiedono il nostro intervento spaziano in settori diversi come il Retail specializzato, la Grande Distribuzione, l’Horeca, l’Industria, le Società di Servizi le quali quotidianamente sono chiamate a gestire un’elevata quantità di flussi commerciali – in entrata e in uscita – legati agli acquisti dai propri fornitori.
Nella maggior parte dei casi siamo in contatto con imprenditori, amministratori delegati, direttori finanziari e direttori acquisti.

Dario Vincenzi

In che modo, aiuta le aziende a migliorare i suoi conti e le performances in termini amministrativi?
In diversi modi, uno di questi avviene tramite l’analisi di Profit Recovery, per cui nel 2020 siamo stati riconosciuti come Leader di mercato dal comitato scientifico di Le Fonti Awards, che consiste nel generare sopravvenienze attive su bilanci già chiusi attraverso l’analisi dei flussi finanziari e di quelli commerciali con i propri fornitori. In sostanza ricostruiamo il flusso di informazioni che vanno dalla negoziazione commerciale fino alla verifica e pagamento delle fatture fornitori.
Chiaramente questa è un’area già ben monitorata dalla maggior parte delle aziende, tuttavia è dimostrato che per un Impresa è impossibile controllare il 100% dei propri flussi e che è fisiologica una perdita di informazioni. Tutto questo si traduce in altrettanta perdita finanziaria.
Il Profit Recovery è il punto di partenza per poi svolgere altri tipi di interventi sul piano dei processi, della corretta gestione del contratto e per individuare aree di saving a futuro soprattutto sugli acquisti indiretti di servizi.
Si tratta di un’attività a bassissimo impatto sulla propria struttura in quanto il metodo di lavoro non richiede presenza costante dello staff del cliente. Abbiamo altresì un approccio collaudato specifico verso i fornitori i quali sono spesso strategici per le Imprese. In ultimo la confidenzialità dei dati dei nostri clienti è per noi sacra. In questi 25 anni di attività l’abbiamo sempre garantita e nel 2020 abbiamo voluto essere tra i precursori su questo tema ottenendo la ISO 27001 che è l’unica norma internazionale che definisce le best practice per un ISMS – sistema di gestione della sicurezza delle informazioni.

E i costi per chi aderisce, quali sono?
Nessuno per l’attività di Profit Recovery. In realtà l’investimento iniziale grava più su di noi che sul nostro cliente in quanto il modello di business è a formula a successo, ossia percepiamo una percentuale sull’effettivo recuperato per il cliente stesso. Tuttavia non le nascondo che è un modello di business sostenibile altrimenti non saremmo ancora qui dopo tutti questi anni.
Per altre tipologie di analisi proponiamo dei costi fissi a seconda del progetto.
Molte aziende con cui collaboriamo reinvestono parte delle sopravvenienze attive generate per autofinanziare nuovi progetti con noi. È anche così che ottengono il vantaggio competitivo di cui le parlavo prima.

Nello specifico, quali sono i principali vantaggi per le aziende in termini di redditività?
I benefici sono molteplici in quanto si generano immediate sopravvenienze attive con un impatto diretto sull’utile, si identificano anomalie di processo da poter correggere e si generano economie a futuro. Per fare due calcoli veloci le posso dire che il potenziale recupero varia da 2,5€ a 5€ ogni 10.000€ di acquisto a seconda del settore in cui si opera. Proiettando questo dato sul volume di acquistato annuo e sugli anni di bilancio chiusi analizzabili, si potrà facilmente valutare l’alto potenziale dell’attività.
Ad oggi, sulla totalità delle Imprese che hanno implementato questa analisi tramite Pay-Back Group, si sono generate oltre 500milioni di euro di sopravvenienze attive oltre all’ottimizzazione dei processi che è altrettanto se non forse più importante ma più complesso da quantificare.

Come fare per aderire alla sua offerta?
È molto semplice in quanto, sempre per il principio della formula a successo, noi per primi vogliamo investire tempo e risorse solo in progetti che possano portare dei benefici e limitando i rischi per entrambi.
Per le altre tipologie di intervento, dove sono previsti dei costi fissi, invece facciamo delle simulazioni sapendo che il nostro obiettivo è di portare dei benefici concreti.
Il mio consiglio, in tutti questi anni di attività sia in Pay-Back sia nelle mie pregresse esperienze nei servizi ad alto valore aggiunto, è di approcciare questo tipo di attività abbattendo i muri del “l’abbiamo sempre fatto così” e/o “lo facciamo già noi” cercando il supporto di società specializzate nel loro settore.

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