SOL Expo 2025: a Verona la grande vetrina dell'olio italiano

SOL Expo torna a Veronafiere dall'1 al 3 marzo con 200 aziende, 80 buyer da 25 Paesi e un programma ricco di eventi sull'olio EVO made in Italy.

27 Febbraio 2026 - 16:31
SOL Expo 2025: a Verona la grande vetrina dell'olio italiano

EVENTI - SOL Expo torna a Veronafiere dall'1 al 3 marzo per la sua seconda edizione: tre giorni interamente dedicati alla filiera dell'olio e dell'olivo made in Italy, con oltre 200 aziende provenienti da Italia, Slovenia, Spagna e Ungheria, le principali associazioni di settore e un piano di incoming con ITA-Italian Trade Agency che porterà in fiera oltre 80 top buyer da 25 Paesi, tra cui Stati Uniti, Giappone, Cina, Germania, Francia e Arabia Saudita. La manifestazione è stata presentata oggi alla stampa in un evento online con gli interventi del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, del presidente di ITA-Italian Trade Agency Matteo Zoppas, del direttore esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale Jaime Lillo López, del presidente di Veronafiere Federico Bricolo e di altri rappresentanti istituzionali e di categoria.

Il ministro Lollobrigida ha inquadrato la manifestazione all'interno di una strategia governativa articolata su tre assi: protezione, promozione e produzione. «Come Governo abbiamo disegnato una strategia per un'azione sistemica su tre punti: la protezione, la promozione e la produzione. Sulla prima stiamo lavorando molto bene, i controlli sono stati moltiplicati sulla base dell'analisi del rischio, intervenendo sulle criticità che possono essere previste e intercettate». Sul fronte delle risorse, il Governo ha stanziato 300 milioni di euro per contrastare e prevenire le fitopatie, con un'attenzione specifica anche a tecnologia e macchinari. «Dopo il vino, vogliamo lanciare infine una campagna promozionale a sostegno anche dell'olio, che dev'essere raccontato per incentivarne conoscenza e consumo di qualità».

Sul versante dell'internazionalizzazione, i dati illustrati dal presidente di ITA Matteo Zoppas fotografano un settore che ha vissuto un 2024 di grande espansione — con 2,6 miliardi di euro di export, pari a un +43,9% rispetto al 2023 — seguito da un rallentamento nel 2025, con 2,1 miliardi registrati nei primi undici mesi, imputabile più alla componente valore che ai volumi. «L'olio d'oliva rappresenta un elemento rilevante della nostra filiera agroalimentare, simbolo della qualità del Made in Italy e della Cucina italiana nel mondo, di recente riconosciuta dall'Unesco Patrimonio immateriale dell'Umanità», ha dichiarato Zoppas, ricordando come l'intero settore agroalimentare abbia toccato nel 2025 il record di 72,4 miliardi di esportazioni.

«Con 15 regioni produttrici presenti in quartiere, SOL Expo rappresenta un unicum tra gli appuntamenti italiani dedicati all'olio di oliva», ha sottolineato il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, definendo la manifestazione un format ibrido capace di coniugare opportunità di business per operatori professionali e momenti di coinvolgimento rivolti ai consumatori finali, con la cucina italiana grande protagonista di questa edizione. Non mancano le iniziative legate alla ristorazione e alla distribuzione, con la partecipazione di FIPE Confcommercio, FIEPET, FIESA Confesercenti e AIRO. La Federazione Italiana Cuochi svelerà proprio a SOL Expo il proprio "Piatto Unesco", dedicato al riconoscimento della Cucina italiana come Patrimonio immateriale dell'umanità. Il programma prevede anche show cooking, degustazioni guidate e masterclass.

Sul fronte dei contenuti, il direttore generale vicario di Veronafiere Gianni Bruno ha annunciato che durante l'evento Nomisma presenterà la nuova indagine dell'Osservatorio SOL Expo sull'evoluzione del rapporto tra olio EVO e consumatore italiano. Tra i convegni in agenda: il talk inaugurale sulle "Sfide di mercato per l'olio di oliva in un mondo che cambia" (lunedì 2 marzo, ore 12), seguito dagli appuntamenti dedicati ai mercati europeo, mediterraneo e Mercosur, al paesaggio olivicolo e alla sostenibilità dell'extravergine.

«SOL Expo celebra non solo un settore, ma un patrimonio vivente, e il Consiglio Oleicolo Internazionale è orgoglioso di essere al fianco dell'Italia in questo momento così importante», ha commentato il direttore esecutivo del COI Jaime Lillo López, ribadendo l'impegno dell'organizzazione a favore della cooperazione internazionale olivicola. Sul piano locale, l'assessora del Comune di Verona Elisa La Paglia ha annunciato un'iniziativa rivolta alle scuole: «Come Amministrazione comunale ci siamo impegnati, oltre che a promuovere la partecipazione dei bambini alla manifestazione, per lavorare con l'Azienda Sanitaria Locale per intervenire sulle mense scolastiche, a partire da ciò che va sulle tavole dei nostri alunni».

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