Prosciutto di San Daniele DOP: un motore di sviluppo per le persone e il territorio

Formazione, turismo e filiera: il Prosciutto di San Daniele DOP genera valore per il territorio con una ricaduta economica superiore a 1 miliardo di euro

17 Febbraio 2026 - 10:03
Prosciutto di San Daniele DOP: un motore di sviluppo per le persone e il territorio

ENTI E CONSORZI - Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele declina la sostenibilità su tre livelli distinti – ambientale, sociale ed economico – attribuendo un ruolo centrale alle persone e al territorio. Il "saper fare" trasmesso tra generazioni è considerato una risorsa attiva, indispensabile per preservare l'identità del prodotto DOP nel tempo. Proprio per questo il Consorzio è fautore di un investimento continuativo in percorsi formativi per valorizzare il capitale umano. Sono 650 le persone coinvolte in attività di formazione professionale rivolte agli operatori del comparto, figure ritenute essenziali per mantenere gli standard qualitativi della denominazione. Le iniziative educative riguardano anche i professionisti che portano il prodotto fuori dagli stabilimenti: 2.300 operatori dei canali normal trade e Horeca hanno preso parte a sessioni dedicate. Nel corso del 2025, inoltre, 5.500 consumatori hanno partecipato a masterclass informative e laboratori di degustazione.

La diffusione della cultura del prodotto si traduce in un richiamo concreto verso i luoghi di produzione. Il Prosciutto di San Daniele si configura come elemento trainante per il turismo locale e regionale: il 32% dei visitatori di San Daniele del Friuli si reca in zona specificamente per esperienze legate al prosciutto DOP, con interesse particolare per visite guidate, degustazioni sensoriali e attività ristorative. Questo orientamento genera un flusso stimato in circa 160.000 turisti annui nella città, con ricadute dirette sulle strutture ricettive e commerciali del territorio.

L'impatto economico complessivo del Prosciutto di San Daniele Dop è stato quantificato attraverso un'analisi elaborata da The European House – Ambrosetti. A fronte di un fatturato alla produzione di 360 milioni di euro, ogni euro generato attiva ulteriori 2,2 euro nell'intera economia. La ricaduta economica totale del sistema San Daniele supera quindi 1,15 miliardi di euro, con effetti sull'occupazione, sulle filiere produttive e sullo sviluppo territoriale. Il comparto contribuisce al sistema DOP nazionale, che nel 2024 ha superato i 20,7 miliardi di euro di valore complessivo.

«Il Prosciutto di San Daniele nasce dalle persone e per le persone» — afferma Mario Emilio Cichetti, direttore generale del Consorzio. «I numeri delle attività di formazione e delle ricadute turistiche dimostrano che il nostro prodotto è un'eccellenza alimentare e un ecosistema che crea valore, fondato su un sistema di sostenibilità che mette in relazione capitale umano, territorio e filiera produttiva. Generare ricchezza per il territorio significa sostenere la comunità che custodisce la nostra tradizione, garantendo un futuro al saper fare e mantenendo vivo il tessuto socio-economico in cui operiamo, in linea con un modello di eccellenza riconosciuto a livello europeo».

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