Miele di corbezzolo possibile arma per la cura del tumore al colon

30 Maggio 2019 - 03:30
Miele di corbezzolo possibile arma per la cura del tumore al colon
Il miele di corbezzolo, tipico delle aree mediterranee, potrebbe essere un'arma di difesa contro il tumore al colon. Lo sostengono i ricercatori dell'Università Politecnica delle Marche che, assieme a quelli di Vigo e Granada, hanno notato che le cellule tumorali del colon smettono di crescere e diffondersi quando gli si aggiunge questo miele. "Il trattamento con questo miele blocca il ciclo delle cellule del cancro regolando alcuni geni, inibisce la migrazione delle cellule, riduce la loro capacità di formare colonie e induce la loro morte programmata" commenta Maurizio Battino, coordinatore della ricerca pubblicata sul Journal of Functional Foods.  L'effetto antitumorale del miele di corbezzolo sul cancro del colon aumenta con la quantità e durata della terapia. Nessun effetto è stato osservato invece quando il miele viene applicato sulle cellule sane e per questo serviranno nuovi studi su modelli vivi, per confermare l'effetto preventivo di questo alimento che aiuterebbe nella cura di un tumore. Il corbezzolo, ricordiamo, è una pianta sempreverde, tipica di tutta la macchia mediterranea, ma il miele che ne deriva viene prodotto quasi totalmente in Sardegna e – in qualche annata favorevole – anche in Toscana. Questo perché, la fioritura della pianta è in ottobre e novembre e – per questo motivo – il miele riesce ad essere prodotto, solo in quei luoghi che vantano un’attività autunnale e invernale delle api. In cucina il miele di corbezzolo ha un sapore amaro, che in cucina viene spesso abbinato a vegetali amari come cardi o carciofi, per analogia, o formaggi dolci e grassi per contrasto. È un miele anche adatto al caffè, perché i due amari si sposano bene insieme senza che il miele invada l’aroma della bevanda. In Sardegna viene utilizzato come ingrediente di un torrone.
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