Merisù sceglie Fratelli Bonacchi per la miscela del tiramisù

Merisù lancia Italian Espresso Blend, miscela sviluppata con Fratelli Bonacchi per rendere più riconoscibile il gusto del proprio tiramisù

10 Lug 2026 - 09:03
Merisù sceglie Fratelli Bonacchi per la miscela del tiramisù

CAFFÈ - Merisù punta sul caffè per rendere più riconoscibile il suo tiramisù e accompagnare la crescita internazionale del format. In occasione del decimo anniversario, il brand romano nato a Trastevere nel 2016 presenta Merisù – Italian Espresso Blend, la miscela ufficiale realizzata con Fratelli Bonacchi Caffè di Terroir, torrefazione artigianale di Quarrata, in provincia di Pistoia.

La scelta nasce dalla volontà di costruire un profilo aromatico proprietario, capace di rendere più riconoscibile il gusto di Merisù garantendo continuità nei diversi punti vendita. Un passaggio rilevante soprattutto in vista dell’espansione all’estero, dove la standardizzazione delle materie prime e dell’esperienza di consumo diventa un elemento centrale per la crescita di un format food.

Al centro del modello Merisù c’è il Tiramishow®, la preparazione espressa del tiramisù davanti al cliente. Il dessert viene costruito dal vivo, attraverso un rituale che unisce ricetta, manualità e intrattenimento. In questo processo il caffè ha un ruolo tecnico e sensoriale determinante: bagna il savoiardo, bilancia la dolcezza della crema e contribuisce in modo significativo al profilo finale del prodotto.

La miscela sviluppata con Fratelli Bonacchi è stata pensata per integrarsi con la ricetta, senza sovrastarla. L’espresso ottenuto presenta un amaro gradevole e un profilo aromatico legato al cacao. A contatto con la dolcezza del tiramisù, queste note evolvono verso sensazioni riconducibili al cioccolato, favorendo un maggiore equilibrio gustativo.

Il contributo della torrefazione toscana riguarda anche il metodo di selezione delle materie prime. Fratelli Bonacchi porta nel progetto un approccio basato sulla conoscenza delle origini, sulla tracciabilità e sul rapporto diretto con le piantagioni. I caffè utilizzati provengono da filiere selezionate per qualità e attenzione agli aspetti ambientali e sociali.

Sandro Bonacchi

In questo quadro, il concetto di “caffè di terroir” entra nell’identità della nuova miscela. Ogni origine viene valutata in base alle caratteristiche aromatiche, alle condizioni di coltivazione e alla capacità di contribuire all’equilibrio finale. Il controllo alla fonte permette inoltre di costruire profili specifici per diverse applicazioni, come nel caso del tiramisù Merisù.

Italian Espresso Blend avrà una doppia destinazione commerciale. Sarà utilizzata negli store del brand, con l’obiettivo di garantire uniformità al prodotto, e sarà proposta anche per la vendita al pubblico. L’ingresso nel retail consente così a Merisù di estendere il rapporto con il consumatore, trasformando un ingrediente del Tiramishow® in un prodotto da portare e utilizzare a casa.

L’operazione si inserisce in una fase di sviluppo internazionale. Merisù ha già avviato accordi negli Stati Uniti, in Polonia e in Romania, mentre sono in corso trattative in Egitto, Turchia e Regno Unito. La miscela proprietaria diventa quindi uno strumento di posizionamento e controllo qualitativo, oltre che un elemento narrativo legato all’italianità del format.

Con il progetto firmato Fratelli Bonacchi, Merisù rafforza il passaggio da insegna monoprodotto a concept food strutturato, in cui qualità degli ingredienti, spettacolarizzazione del servizio e replicabilità del modello procedono in modo coordinato.

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