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Lo street food gourmet a Novara da Antonino il Banco di Cannavacciuolo

Antonino Il Banco di Cannavacciuolo

Chef Antonio Cannavacciuolo non ha bisogno di presentazioni e neanche il suo ristorante Villa Crespi, che di recente è stato incoronato da TripAdvisor come il ristorante più apprezzato in Italia e il terzo al mondo.

A certi livelli, la cucina incontra l’arte e rincorre la perfezione. Non si tratta più (ma non dovrebbe esserlo mai) di cucinare e mangiare, è un’esperienza sia per chi è seduto a tavola sia per chi è in cucina. Trasformare ricordi ed esperienze in un piatto che è quasi una pozione magica, con i suoi ingredienti e la precisione maniacale, ma che è anche un’opera d’arte con i suoi colori e le forme. E poi è un viaggio, di consistenze e profumi. Forse non c’è nulla che afferra tutti i sensi e li fa danzare insieme come la cucina.

L’alta cucina è elite e forse anche per questo in estate Chef Cannavacciuolo ha deciso di raggiungere un nuovo tipo di pubblico, quello che lo segue in tv ma che probabilmente non aveva mai assaggiato prima le sue creazioni.

A giugno ha avuto battesimo Antonio il Banco di Cannavacciuolo, all’interno del Vicolungo The Style Outlets, alle porte di Novara.

Cucinare per me è sentire il richiamo dei luoghi in cui sono cresciuto: il profumo del mare, dei limoni, di casa”.

E così in un ambiente che è al contempo elegante, allegro e informale (un po’ come Chef Antonino) arriva una cucina street food gourmet che affonda le sue radici nella tradizione culinaria campana: mozzarella in carrozza, crocché di patate, cuoppi di frittura, parmigiana di melanzane e tanti piatti del giorno e dolci succulenti per concludere in bellezza.

Il locale è stato realizzato dallo studio di progettazione e design lamatilde, che ha enfatizzato il carattere popolare di Antonino e le sue radici campane in ogni aspetto, dall’arredamento ai dettagli. E così i pattern, ad esempio, sono stati realizzati con veri attrezzi da cucina.

A cinquanta km da Villa Crespi e dopo l’apertura di due bistrot in zona, uno a Novara e l’altro a Torino, il Banco di Cannavacciuolo è un locale per il consumo veloce, senza rinunciare al gusto e alla bellezza.

Se esiste l’alta cucina, non vuol dire che tutto il resto debba chiamarsi “bassa”. Come sintetizza alla perfezione lo chef, deve solo essere “bella e buona“.

 

Credits:
Video – Andrea Silvestro
Foto – PEPEfotografia

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