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Le nuove professioni emergenti Horeca e Food nel post Covid

Nel webinar "Nuove professioni e nuove competenze per nuovi business", Fipe mostra un quadro attualissimo dell'occupazione, con le nuove professioni emergenti nel mondo Horeca e Food.

Con l’avvento del Covid e le necessità di fronteggiare l’emergenza sanitaria, il settore Horeca e food ha affrontato un profondo cambiamento, tutt’ora in atto, dalle mutate esigenze dei consumatori fino alle nuove abilità e competenze richieste ai professionisti.

La necessità di riqualificare servizi e professionalità è andata di pari passo con la tendenza già in atto di riposizionamento del settore e ha coinvolto anche il necessario aggiornamento digitale di tutte le realtà.

Attraverso il webinar “Nuove professioni e nuove competenze per nuovi business“, Fipe mostra un quadro attualissimo dell’occupazione, con le nuove professioni emergenti.

Prima che la crisi da Covid-19 stravolgesse il mercato del lavoro, alcuni grandi fattori di cambiamento erano già emersi. Nuove tecnologie digitali non riguarderanno solo le nuove professioni, ma anche le nuove competenze richieste alle professioni esistenti.

La domanda di competenze si sta quindi spostando verso un modello che combina competenze specialistiche con competenze relazionali, come l’adattabilità in contesti organizzativi in continuo cambiamento.

Quali sono le nuove professioni più richieste nel settore ristorazione?

Food blogger: tra le figure professionali più ricercate per spingere delle attività in fase di start-up e promuovere ristoranti e/o bar.

Food influencer: il loro principale compito è creare contenuti sulla propria pagina che sponsorizzino i prodotti di un brand, oltre ad interagire con i propri follower, creando l’engagement.

Sommelier 2.0: un sommelier classico al quale vengono aggiunte competenze in ambito digital. Non si occupa solo di abbinare il miglior vino a una specifica portata, ma anche
la gestione della carta dei vini e, in alcuni casi, la promozione dei prodotti vinicoli.

Mastro birraio: un mastro birraio deve saper apprendere l’arte di miscelare malto, lievito, luppolo all’acqua, in modo da ottenere un buon gusto oltre alla giusta effervescenza. Soltanto nella nostra Penisola nell’ultimo decennio sono nati oltre 800 microbirrifici e 6 malterie.

Food innovator: professionista che lavora con i reparti ricerca e sviluppo delle grandi aziende. Le attività riguardano in particolare l’inventare nuovi prodotti gastronomici e
nuove forme di consumo.

Personal trainer dell’orto: professionista del verde che offre la propria consulenza e tutoraggio a coloro che vogliono coltivare autonomamente l’orto.

Pastry chef: una delle figure professionali più richieste in Italia e all’estero, comprende le mansioni di pasticcere di laboratorio, chef pasticcere in ristorante o panificatore.

Sushi chef: la presenza di un esperto di sushi è sempre più richiesta non solo in ristoranti giapponesi e sushi bar, ma anche per attività di catering o su navi da crociera.

Digital Waiter: volendo tradurre alla lettera il cameriere digitale per lavorare e interagire con le persone e le loro richieste utilizza soprattutto tablet e programmi software è colui che coordina tutti gli ordini di delivery in entrata provenienti dalle varie piattaforme digitali, che li assegna alla cucina e a tutto il suo team e, infine, che organizza gli ordini assegnandoli ai singoli fattorini che effettueranno poi la consegna.

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