Heineken Italia e Arif, a Massafra un progetto per ridurre i prelievi dalla falda della Murgia

Heineken Italia e Arif avviano a Massafra “Valore Acqua”, progetto che punta a ridurre di 318.000 metri cubi l’anno i prelievi dalla falda della Murgia

15 Lug 2026 - 09:04
Heineken Italia e Arif, a Massafra un progetto per ridurre i prelievi dalla falda della Murgia

CRONACA PER L'IMPRESA - Un intervento sulla rete idrica di Massafra punta a ridurre di 318.000 metri cubi all’anno i prelievi dalla falda acquifera della Murgia. Il progetto, promosso da HEINEKEN Italia insieme ad ARIF, l’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali, prevede il recupero di infrastrutture esistenti e la realizzazione di un nuovo sistema di distribuzione delle acque superficiali a sostegno dell’agricoltura locale.

L’iniziativa, denominata “Valore Acqua”, nasce in una delle aree pugliesi maggiormente esposte alla scarsità della risorsa. Negli invasi della regione, le riserve idriche sono scese sotto il 50% della media dell’ultimo decennio, mentre il livello di severità idrica ha raggiunto valori elevati. Il quadro locale riflette una situazione più ampia: l’Italia è oggi un Paese esposto allo stress idrico e figura tra i maggiori consumatori di acqua in Europa. Negli ultimi decenni, inoltre, gli effetti del cambiamento climatico hanno ridotto di circa il 20% la disponibilità di acqua.

Il progetto sarà realizzato a Massafra, in provincia di Taranto, dove si trova uno dei quattro birrifici italiani del Gruppo. L’obiettivo è contribuire alla rigenerazione delle risorse idriche del territorio e alleggerire la pressione sulla falda locale, sostituendo una parte dei prelievi dal sottosuolo con acqua superficiale già disponibile.

Nel territorio, la crescente domanda legata all’agricoltura, alle attività produttive e al turismo si combina con la riduzione delle precipitazioni e con l’indebolimento dei naturali processi di ricarica della falda carsica della Murgia, una delle principali riserve di acqua dolce della regione. Una condizione che ne aumenta la vulnerabilità e il rischio di fenomeni di intrusione salina, con possibili conseguenze sulla qualità e sulla disponibilità dell’acqua per usi agricoli, produttivi e civili.

L’intervento prevede la riattivazione di una vasca di accumulo da 10.000 metri cubi, attualmente inutilizzata. La struttura sarà alimentata con acque superficiali provenienti dal sistema collegato al fiume Bradano e alla diga di San Giuliano, in Basilicata. Una volta rimessa in funzione, consentirà di distribuire acqua nell’area agricola di Contrada Borgo Perrone, riducendo il ricorso alla falda della Murgia. Il completamento dei lavori è previsto entro il primo trimestre del 2028; seguiranno le operazioni di collaudo e certificazione.

Secondo Alexander Koch, Amministratore Delegato di HEINEKEN Italia, l’intervento si inserisce in una strategia che estende la gestione della risorsa idrica oltre le attività interne agli stabilimenti. “Per HEINEKEN Italia la sostenibilità è una leva strategica che orienta il nostro modo di fare impresa e di creare valore nel lungo periodo. La tutela delle risorse naturali, e in particolare dell’acqua, è una responsabilità che va oltre i confini dei nostri birrifici e richiede un approccio basato su innovazione, collaborazione e visione di lungo termine. Con il progetto ‘Valore Acqua’ vogliamo contribuire a costruire una maggiore resilienza dei territori in cui operiamo e confermare la volontà di generare un impatto positivo e condiviso per le comunità, l’ambiente e il sistema produttivo”.

Dal 2010 il Gruppo ha ridotto del 60% il consumo di acqua per ettolitro di birra prodotto, passando da 7 litri di acqua necessari per produrre un litro di birra ai 2,9 litri di oggi. Il progetto di Massafra rappresenta un ulteriore passaggio di questo percorso, orientato a una gestione più efficiente e responsabile della risorsa.

Valore Acqua rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra impresa e istituzioni possa sviluppare soluzioni capaci di rafforzare la resilienza idrica dei territori. L’obiettivo di questa iniziativa, che abbiamo sviluppato insieme ad ARIF, è contribuire ad accrescere la disponibilità complessiva dell’acqua a livello territoriale, generando così un beneficio idrico condiviso che coinvolge comunità, agricoltura ed ecosistemi. Il nostro auspicio è che questo progetto possa diventare un esempio positivo anche in altri contesti italiani chiamati ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dalla crescente scarsità della risorsa idrica”, ha dichiarato Leo Gasparri, Sustainability Manager di HEINEKEN Italia.

Il beneficio idrico stimato equivale a quasi 130 piscine olimpioniche. I 318.000 metri cubi d’acqua risparmiati ogni anno non saranno più attinti dal sottosuolo della falda della Murgia, grazie alla sostituzione di una parte dei prelievi con acqua superficiale oggi non utilizzata. L’intervento dovrebbe inoltre contribuire a ridurre il rischio di salinizzazione dei suoli e a rafforzare la resilienza del sistema agricolo locale, migliorando la disponibilità e la qualità della risorsa idrica nel territorio.

La gestione sostenibile della risorsa idrica rappresenta una delle sfide più importanti che la nostra regione è chiamata ad affrontare. In un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico e dalla crescente pressione sulla disponibilità d’acqua, investire in interventi che valorizzino le infrastrutture esistenti e consentano un utilizzo più efficiente della risorsa assume un valore strategico. Progetti pilota come “Valore Acqua” contribuiscono a rafforzare la resilienza del territorio e del sistema agricolo, favorendo una gestione sempre più sostenibile del patrimonio idrico della Puglia”, ha dichiarato Francesco Sisci, Direttore Generale di ARIF.

L’iniziativa è stata concepita come progetto pilota, con l’obiettivo di offrire indicazioni replicabili anche in altri territori italiani impegnati nella gestione sostenibile della risorsa idrica.

“In un momento storico in cui la sostenibilità è un impegno che le aziende sono chiamate a dimostrare, non solo con dichiarazioni e promesse ma anche con iniziative concrete, numeri e risultati, quello di HEINEKEN è un progetto esemplare. Senza realizzare nuovi artefatti, restaura e recupera una importante infrastruttura esistente che per incuria non è più funzionante, interviene su una risorsa naturale (l’acqua) che è critica per il territorio e centrale nei processi produttivi dell’azienda e, grazie a un’inedita sintonia con istituzioni, ha un impatto positivo su tutta la comunità locale”, ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, Presidente dello European Institute of Innovation for Sustainability.

“Valore Acqua” rientra nella strategia globale EverGreen 2030, il piano di crescita di lungo periodo del Gruppo, e nel programma di sostenibilità Brew a Better World, che definisce gli obiettivi ambientali e sociali di HEINEKEN fino al 2030. L’ambizione è raggiungere la carbon neutrality lungo l’intera catena del valore entro il 2040. La gestione responsabile dell’acqua rappresenta da sempre uno dei pilastri dell’impegno ambientale dell’azienda. In questo percorso, lo stabilimento di Massafra è uno dei siti più avanzati del network HEINEKEN. Il birrificio ha già superato il target globale fissato per il 2030 sul consumo idrico, attestandosi a 2,7 ettolitri di acqua per ettolitro di birra prodotto. Dispone inoltre di 13.000 pannelli fotovoltaici installati su oltre 51.000 metri quadrati, capaci di generare 4,42 GWh di energia elettrica all'anno. Con il nuovo intervento, l’azione sulla sostenibilità si estende alla resilienza idrica del territorio, coinvolgendo la comunità locale, il sistema agricolo e gli ecosistemi.

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