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Formind: gli strumenti di proiezione dei trend di consumo ed elaborazione dati

formind srl

In questo momento in cui l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del COVID-19 va di pari passo con le difficoltà delle imprese e delle attività del nostro Paese, a causa delle misure contenitive, abbiamo bisogno anche di segnali positivi. Per questo Horecanews.it, tenendo fede al patto d’informazione con i suoi lettori, ha deciso di non fermare la normale programmazione ma di tenervi aggiornati sulle notizie del settore, anche per concedere un momento di svago dalle difficoltà del momento.

Formind Srl nasce dall’idea e dall’esperienza acquisita da Antonio Faralla, in 18 anni di attività professionale nel canale del largo consumo attraverso i ruoli ricoperti in aziende del Food e del Beverage e nei diversi canali distributivi.

La missione di Formind è quella di consentire ai propri clienti di conseguire un vantaggio competitivo e di realizzare un’organizzazione aziendale capace di mantenere la redditività nel lungo periodo.

Ed è proprio da Antonio Faralla, CEO di Formind Srl, che arriva un compendio dei servizi che l’azienda ha progettato e porta avanti, senza arrestare la sua attività di innovazione, per supportare i propri clienti nella trasformazione dei consumi post Covid-19.

Già nel mese di febbraio, pochissimi giorni dopo la dichiarazione del Governo dello stato di emergenza, abbiamo prodotto e reso disponibile gratuitamente per tutte le aziende della filiera la ricerca tesa ad indagare i repentini riorientamenti della domanda al consumo in ambito domestico, con l’obiettivo di fornire indicazioni alle aziende di produzione e supportare le decisioni strategiche del business verso le categorie merceologiche ed i prodotti che avrebbero avuto maggiore impulso.
Una sintesi è disponibile in chiaro anche sul nostro sito www.formind.it. al fine di contribuire ad un miglior approvvigionamento della filiera al consumo.”

Nel mese di marzo – prosegue Antonio Faralla – oltre a mantenere la consueta tempestività a 48 ore della rilevazione dei consumi al sell-out sul canale fuori casa, abbiamo implementato l’erogazione con fast settimanali, di profondità regionale, disponibili a 4 ore dalla chiusura del periodo di rilevazione. Nel mese di aprile in considerazione dell’evoluzione del mercato lo strumento fast è stato erogato su base quindicinale”.

Nel mese di marzo Formind, per fornire un prospetto chiaro ed esaustivo della situazione dei consumi nelle settimane più significative dell’emergenza sanitaria, ha progettato due ricerche.

La prima sul consumatore, – spiega Faralla – somministrata nella seconda e terza settimana di aprile, appena le curve del contagio hanno mostrato un miglioramento. La determinazione del timing è stata identificata per intercettare un miglior aspetto motivazionale del consumatore. Obiettivo della ricerca è quello di cogliere il possibile atteggiamento al consumo nella fase di ripresa. È stato quindi indagato l’atteggiamento per singolo momento di consumo ed il conseguente impatto sulle categorie merceologiche. Rilevando una differente ripresa dei momenti di consumo e quindi dei diversi luoghi di consumo, (esempio una partenza meno rapida delle discoteche e più rapida nella ristorazione), ciò significherà una ripartenza diversa delle categorie, ma anche all’interno di una categoria potranno esserci segmenti che si muoveranno diversamente, (esempio negli spirits potranno ripartire prima gli amari/grappe presenti nella ristorazione meno velocemente gin/vodka etc. presenti nel mondo dei consumi notturni).
La seconda ricercacontinua Faralla – attualmente in fase di somministrazione coinvolge gli esercenti del nostro panel, l’obiettivo è quello di comprendere quali attività ripartiranno e in che tempi, quali quelle che potrebbero non ripartire o riprendersi in tempi diversi, eventuali nuove modalità di servizio e di offerta. Ci aspettiamo, ad esempio, una maggiore criticità nel settore alberghiero rispetto a quello della ristorazione, infatti molti alberghi non avendo nel prossimo arco temporale prenotazioni potrebbero non riaprire o differire nel tempo. È il caso di tutte le strutture ricettive estive site in località turistiche fortemente coinvolte dal turismo straniero, che potrebbero subire una flessione importante, anche perché l’Italia, prima nazione europea ad essere stata coinvolta dall’epidemia, ragionevolmente sarà la prima a riprendersi, ma nel contempo immaginiamo che non potrà aprire i propri confini a paesi in cui l’epidemia sarà ancora in uno stadio avanzato.”

Sono in programma i risultati delle due ricerche presentate dal CEO. Nello specifico: La ricerca sul consumatore sarà resa disponibile entro il 27 aprile, mentre la ricerca sull’esercente sarà divulgata entro l’8 maggio.

Dynamic Waypoint Market 2020 (D.WP.M.), il nuovo strumento per la previsione dei trend di consumo

Ulteriore ed innovativo strumento, fondamentale per il monitoraggio dei consumi nel canale fuori casa, è il Dynamic Waypoint Market 2020 (D.WP.M.). Il nuovo prodotto, creato da Formind, mediante l’utilizzo di un software specifico è in grado di generare la previsione degli andamenti al consumo, coniugando molteplici variabili. Il Dynamic Waypoint Market 2020 (D.WP.M.) ha rappresentato per la nostra azienda una sfida importante in termini di investimento ma soprattutto in termini di capacità di innovazione tecnologica e di trasferimento delle conoscenze del canale.

Il D.WP.M, attraverso algoritmi elaborati da Formind – spiega Faralla – incrocia una serie numerosa di informazione e dati, primi tra tutti la rielaborazione del data base degli ultimi tre anni dei consumi nel canale, suddivisi tra consumi da turismo straniero, consumi del consumatore italiano non residente, consumi abitudinari in ordine di localizzazione di residenza del consumatore. Il presupposto è ridisegnare lo scenario sulla base della diversa mobilità imposta o derivante dalle scelte del consumatore. Ciò determinerà un’allocazione dei consumi del tutto nuova che potrà privilegiare territori normalmente a minore vocazione turistica a danno di territori/regioni dove invece il consumo turistico, specie straniero, aveva una maggiore rilevanza. In generale favorendo i consumi extra residenziali all’interno delle regioni di appartenenza del consumatore. La rielaborazione del data base sulla scorta di un orizzonte temporale triennale riduce le sfasature dovute ai fattori climatici. L’incrocio delle due ricerche effettuate, unite ai modelli previsionali, tra cui gli indici climatici e i dati storici in nostro possesso, confluiscono nel D.WP.M., strumento predittivo che riteniamo potrà essere utile ai nostri clienti per rielaborare le strategie commerciali, marketing e di comunicazione, per meglio capitalizzare le opportunità, fornendo nel contempo un dato previsionale dello scenario dei consumi 2020. Lo strumento, che in fase di test, ha girato secondo il modello di riapertura adottato in Cina nella città di Whuan, sarà aggiornato con il modello di riapertura e le regole conseguenti, che saremo tenuti ad osservare appena il legislatore italiano avrà definito le linee guida della Fase 2“.

Lo strumento di Formind sarà modulabile e riorientato periodicamente sia attraverso l’aggiornamento degli indici, sia attraverso le due ricerche continuative, consumatore ed esercente, sia secondo le norme che il legislatore approverà nel periodo e in base alla previsione di ritorno alla normalità di movimentazione e di modalità di riapertura che saranno successivamente implementate.

Il D.WP.M. 2020 genererà entro la fine del mese di maggio la prima proiezione dell’andamento del mercato fuori casa per l’anno in corso che sarà inserita nell’ambito del Mind Observatory Market (MOM), che, visto l’anno particolare, sarà anticipato di 30 giorni rispetto alla consueta pubblicazione.

Il convegno “Proiezioni del mercato del fuori casa anno 2020” 

Infine Formind ha programmato il convegno “Proiezioni del mercato del fuori casa anno 2020” durante il quale, avvalendosi del pacchetto delle innovazioni sin qui rese disponibili, fornirà le proiezioni del mercato del fuori casa anno 2020.

Il convegno si svolgerà in modalità webinar nei giorni 27-28-29 maggio avrà la durata di circa un’ora e come di consueto sarà riservato ad ogni singola azienda per lasciare spazio ad approfondimenti. Sarà possibile prenotare la partecipazione attraverso il sito alla pagina contatti https://www.formind.it/contatti/, dove si potrà specificare nelle note la data e l’ora di preferenza e il numero dei partecipanti.

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