Etichetta digitale e decisioni d’acquisto: GS1 Italy al We Make Future 2026
Federico Mittersteiner spiega come etichette chiare e complete possano orientare le decisioni d’acquisto anche nell’e-commerce
CRONACA PER L'IMPRESA - L’etichetta è una presenza costante nel percorso d’acquisto, disponibile sette giorni su sette, 24 ore su 24, ma spesso sottovalutata. Viene consultata con frequenza e, in molti casi, orienta la decisione finale sul prodotto da mettere nel carrello.
La ricerca condotta da Ipsos per GS1 Italy Servizi rileva che 96 italiani su 100 consultano le etichette dei prodotti alimentari quando fanno acquisti in negozio. Il 10% dichiara di farlo anche online, prima di aggiungere un articolo al carrello digitale.
Informazioni decisive tra acquisti e rinunce
La lettura dell’etichetta può portare sia all’acquisto sia alla rinuncia. Nel punto vendita, in 81 casi su 100, il consumatore ha scelto almeno una volta di acquistare un prodotto dopo averne letto le informazioni. Il 76%, invece, afferma di aver rinunciato a un acquisto.
Anche nella spesa online l’etichetta digitale ha un ruolo rilevante: il 65% di chi acquista sul web ha deciso di comprare un prodotto dopo averla letta con attenzione, mentre il 55% ha scelto di non procedere.
L’intervento al We Make Future di Bologna
Come deve essere costruita un’etichetta per “convincere” il consumatore a inserire un prodotto nel carrello? Il tema sarà affrontato il 25 giugno, dalle 16:10 alle 16:40, al We Make Future di Bologna.
Durante l’incontro, Federico Mittersteiner, Operations senior manager - product data & sustainability di GS1 Italy Servizi, illustrerà i requisiti dell’“etichetta perfetta” per gli shopper italiani. L’intervento tratterà inoltre gli standard e le soluzioni con cui GS1 Italy supporta le aziende nella gestione delle informazioni di prodotto, anche attraverso gli strumenti della digitalizzazione.
QR code e accesso alle informazioni di prodotto
Tra questi strumenti rientra il QR code, oggi utilizzato da 85 italiani su 100, rispetto al 70% rilevato due anni fa. Inoltre, sette italiani su dieci si dichiarano disponibili a utilizzarlo per ottenere informazioni su un prodotto.
Il QR code GS1, basato sullo standard GS1 Digital Link, consente di associare al prodotto un insieme esteso di contenuti digitali, incluse le informazioni sulla sostenibilità. Attraverso lo smartphone, tali dati possono essere consultati da produttori, distributori, operatori logistici, consumatori e autorità.
Un’etichetta che supera lo spazio della confezione
Con il QR code, “l’etichetta diventa infinita”: non è più vincolata allo spazio disponibile sulla confezione fisica. Il codice amplia le informazioni accessibili sul prodotto e consente di aggiornare i contenuti nel tempo, integrare materiali multimediali e rispondere a nuovi obblighi normativi.
L’etichetta può quindi accompagnare l’evoluzione del prodotto e delle informazioni che lo riguardano, offrendo un punto di accesso digitale destinato a filiera, consumatori e istituzioni.
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