Confida: Trapletti confermato alla guida dell'Associazione italiana distribuzione automatica

Trapletti riconfermato alla guida di CONFIDA per il quadriennio 2026-2030: piano strategico per vending come infrastruttura digitale, sostenibile e di servizio.

15 Giu 2026 - 16:29
Confida: Trapletti confermato alla guida dell'Associazione italiana distribuzione automatica

ENTI E CONSORZI - Il vending italiano non è più un insieme di distributori automatici, ma punta a diventare una rete capillare di servizi presente sull'intero territorio.

È questa la visione che orienterà il vending italiano nei prossimi anni, sotto la presidenza di Massimo Trapletti, riconfermato al vertice di CONFIDA – Associazione italiana distribuzione automatica aderente a Confcommercio, per il quadriennio 2026-2030. Arrivato al terzo mandato consecutivo, Trapletti continuerà a guidare il comparto in una fase di trasformazione profonda, illustrando una strategia che ricolloca il vending come infrastruttura evoluta: digitale, sostenibile e sempre più integrata nei contesti urbani e nei territori.

Negli ultimi anni la filiera ha affrontato uno scenario complesso: crisi globali, mutamenti normativi, transizione ecologica e nuove abitudini di consumo hanno determinato una contrazione delle consumazioni. In questo quadro il vending italiano ha mostrato solidità e capacità d'innovazione, consolidando la propria competitività anche sul piano internazionale e rafforzando al contempo il proprio ruolo sociale, come testimoniano iniziative quali RiVending per il recupero e il riciclo dei bicchierini e delle palette di plastica del caffè, che in quattro anni ha raccolto 251.695.905 bicchieri per un totale di oltre 1700 tonnellate di CO2 risparmiate, e la collaborazione con il Banco Alimentare per donare i prodotti invenduti delle vending machine (dal 2022 sono state donate 260 tonnellate di alimenti e bevande al banco).

"Ringrazio gli associati per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi - commenta Massimo Trapletti, Presidente di CONFIDAQuesto terzo mandato rappresenta per me un grande onore ma soprattutto una responsabilità verso un settore che negli ultimi anni ha dimostrato straordinarie capacità di adattamento, innovazione e resilienza. Viviamo una fase di profonda trasformazione economica, sociale e tecnologica. Cambiano le abitudini di consumo, cambiano i luoghi di lavoro, cambiano le città. In questo scenario il vending è chiamato a evolversi: da semplice sistema di distribuzione automatica a vera infrastruttura di servizio al cittadino, capace di offrire accessibilità, prossimità, sostenibilità e innovazione."

L'Assemblea ha inoltre rinnovato il Comitato di Presidenza, tra conferme e nuovi ingressi, a riprova di un settore che intende unire esperienza e nuove energie. Sono stati confermati il Presidente del Gruppo Imprese di Gestione Pio Lunel (WeYou) e il Presidente del Gruppo Prodotti per la distribuzione automatica Stefano Piccinini (Culligan Italy); risultano invece nuovi eletti il Presidente del Gruppo Fabbricanti di Distributori Automatici e Accessori Sergio Barbarisi (Hydra Technology & Innovation), il Presidente del Gruppo Servizi e Commercializzazione Alessandro Fontana (Art&Works) e il Presidente del Gruppo Giovani Gianluigi Galano (Sigma).

Al cuore del Piano Strategico 2026-2030 vi è una trasformazione da sistema di erogazione a piattaforma intelligente di servizi, in grado di intercettare nuovi bisogni e nuovi contesti di consumo. Il vending si rivolge sempre più a settori come retail, turismo, infrastrutture e servizi di prossimità, ampliando le proprie location e sviluppando nuovi modelli di business. Una direzione che tiene conto anche dei cambiamenti nelle abitudini dei consumatori, in particolare delle nuove generazioni, con l'obiettivo di rilanciare i consumi e consolidare il ruolo economico del comparto. Innovazione, sostenibilità e sviluppo saranno i pilastri di questo percorso: dall'impiego dell'intelligenza artificiale e della connettività, alla creazione di hub per l'innovazione, fino agli obiettivi di neutralità carbonica e all'espansione dei servizi h24. Il Piano contempla inoltre azioni concrete a sostegno delle imprese, la valorizzazione del Made in Italy, investimenti nelle competenze e nelle nuove generazioni, il rafforzamento di Venditalia come piattaforma globale e una nuova strategia di comunicazione per accrescere la reputazione del settore.

"L'Italia dispone della filiera del vending più completa e avanzata d'Europa – conclude il Presidente di CONFIDA - Abbiamo imprese che esportano tecnologia, competenze e qualità in tutto il mondo. Il nostro compito sarà accompagnare questa evoluzione, creando le condizioni affinché le aziende possano continuare a investire, innovare e competere sui mercati internazionali per consolidare il posizionamento del vending come uno dei protagonisti dei servizi automatici del futuro".

Ulteriori novità riguardano anche il Consiglio Direttivo dell'Associazione, di cui entrano a far parte: Gianmarco Broggini (Payment Technologies, Vicepresidente Gruppo Fabbricanti di Distributori Automatici), Salvatore Canale (Luigi Lavazza), Alessandro Lama (Dedem), Andrea Lovo Albiero (Dal Fiume Caffè) e Simone Rebollini (Covim).

Risultano invece confermati anche per il quadriennio 2026-30: Luca Amoruso (Ada Vending, Vicepresidente Gruppo Imprese di Gestione), Paolo Bernasconi (Buonristoro), Roberto Pace (Sogedai), Danilo Paolini (Gedap), Renato Pavero (Sellmat), Fabio Quadrio (IVS Italia), Cesare Spinelli (Spinel Caffè), Mario Toniutti (Gruppo Illiria), Pantaleone Tripaldi (Bibi Service), Pierpaolo Turotti (Ovdamatic), Luca Alemanni (Evoca), Alessandro Mondini (Crane Payment Innovations), Lorenzo Bassi (Flo) ed Ernesto Piloni (Trivending, Vicepresidente Gruppo Servizi e Commercializzazione), infine Fabrizio Nicosia (Perfetti Van Melle, Vice Presidente Gruppo Prodotti per la distribuzione automatica).

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