Con JAS Cocktail ready to drink protagonisti a Beer&Food Attraction 2026
JAS presenta il Listino 2026 a Beer&Food Attraction: cocktail ready to drink in fusti e formati monodose per bar, hotellerie e catering
CRONACA PER L'IMPRESA - Il segmento dei cocktail ready to drink registra una crescita del 2% in volume nell'ultimo anno, confermandosi tra le categorie più dinamiche del mercato alcolico. In Italia, dopo i primi esperimenti di diversi anni fa, è stato il periodo della pandemia a dare impulso al settore: aperitivi casalinghi, chiusura dei bar tradizionali e ricerca di alternative hanno accelerato un fenomeno già avviato.
Oggi il ready to drink non si limita al consumo domestico, ma trova applicazione anche in hotellerie, catering, eventi e locali privi di bartender dedicato. Il concetto alla base è un cocktail progettato, bilanciato e realizzato da professionisti, già disponibile da servire senza necessità di improvvisare miscele o reperire ingredienti.
In questo contesto si colloca la presenza di JAS a Beer&Food Attraction. JAS è un liquorificio artigianale fondato nel 2021 a Roma, specializzato nella produzione di cocktail pronti in fusti destinati a impianti alla spina o in formato monodose, come lattine e bottiglie. Il progetto nasce dall'intento di combinare la cultura del bere di qualità con la praticità del servizio, attraverso un approccio autentico e sostenibile.
L'azienda presenterà in fiera il Listino 2026, un'opportunità per incontrare operatori e professionisti e per illustrare loro nuove soluzioni per l'estate, con un approccio che punta sui cocktail ready to drink e su una produzione che coniuga qualità e sostenibilità ambientale.
Il comparto RTD in Italia è ancora in fase di sviluppo, ma i segnali sono incoraggianti. Circa un italiano su quattro ha consumato un ready to drink negli ultimi sei mesi, mentre oltre la metà dichiara interesse a provarli in futuro, in particolare tra giovani adulti e Gen Z. Dopo l'incremento registrato durante i lockdown, quando il consumo domestico di alcolici è aumentato in modo significativo, i dati di ISWR – società che sviluppa analisi di mercato per il settore beverage – indicano una crescita prevista del 12% entro il 2027 per il mercato dei cocktail ready to drink. Il valore complessivo raggiungerà i 40 miliardi di dollari nei dieci paesi chiave: Australia, Brasile, Canada, Cina, Germania, Giappone, Messico, Sudafrica, Inghilterra e Stati Uniti, che oggi rappresentano l'83% dei consumi globali di cocktail premiscelati, per un totale di 33,9 miliardi di dollari nel 2022.
Il Listino 2026 presenta diverse proposte accomunate dalla stessa logica. Sono disponibili cocktail alcolici tra i più riconoscibili: Spritz in varie interpretazioni, Gin Tonic, Mojito, Americano, oltre a varianti più aromatiche come Mandarino, Bergamotto o Melagrana. I cocktail sono forniti già pronti, in fusti da 10 e 20 litri, formati indicati per sostenere ritmi intensi e servizi continuativi.
Dietro al bancone il tempo rappresenta un fattore determinante. La linea Mixology JAS è stata sviluppata per rendere più fluido il lavoro senza compromettere l'identità del cocktail. Le basi consentono di comporre una drink list completa in pochi passaggi, riducendo tempi morti ed errori e limitando gli sprechi. Sono disponibili nei formati da 20, 10 e 3 litri, con packaging riciclabile progettato per un utilizzo professionale e intensivo.
È presente anche una linea destinata al consumo casalingo, ai regali e ai piccoli eventi: fustini da 3 litri, bottiglie da 50 e 70 cl, lattine da 20 cl. Formati differenti, tutti pronti all'uso, concepiti per portare il cocktail fuori dal bar senza complicazioni.
Con il Listino 2026 JAS avvia una nuova fase del proprio percorso, mantenendo la dimensione di laboratorio artigianale ma orientandosi sempre più verso soluzioni concrete per chi opera nel beverage.
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