Asti: Remix It!, il progetto che unisce Asti Docg e pizza
Il Consorzio Asti Docg e Fuoritempo portano la bollicina piemontese nel mondo della pizza con drink di easy mixology rivolti al pubblico giovane
ENTI E CONSORZI - Il Consorzio dell’Asti e Fuoritempo di Canale d’Alba avviano “ASTI: REMIX IT! – Pizza & Asti Docg”, progetto dedicato a nuove occasioni di consumo per la denominazione piemontese. L’idea è partita dalla pizzeria fondata da Davide Di Bilio, segnalata dalle principali guide di settore tra le realtà di riferimento in Italia, e si concentra sul rapporto tra Asti Docg, pizza contemporanea e bevande a basso contenuto alcolico.
L’iniziativa nasce dall’osservazione di una fascia di pubblico che tende a scegliere bevande dolci e che non sempre si riconosce nelle abitudini tradizionali legate al vino. Il riferimento sono soprattutto i giovani adulti tra i 18 e i 35 anni, interessati a prodotti informali, semplici da consumare e con una moderata gradazione alcolica. Il progetto non si rivolge a chi già consuma abitualmente Asti Docg e non intende sostituirne gli utilizzi consolidati: punta piuttosto a proporre un accesso diverso alla denominazione e, più in generale, al vino.
Il titolo dell’iniziativa richiama due linguaggi vicini alle nuove generazioni, quello della mixology e quello della musica elettronica. “REMIX IT!” prende spunto dal concetto musicale di remix: la rilettura contemporanea di un brano già esistente, spesso un classico, senza perderne l’identità. Lo stesso schema viene applicato all’Asti Docg, partendo da un prodotto con una storia riconoscibile per metterne in evidenza possibilità di consumo finora meno frequentate.
Perché la pizza
La scelta della pizza deriva dal suo peso nella ristorazione italiana. Negli ultimi anni il settore ha mantenuto una forte capacità di attrazione grazie alla diffusione del format, alla varietà dell’offerta, al costo medio accessibile e alla sua presenza trasversale tra le diverse generazioni. La pizzeria, inoltre, resta uno dei luoghi in cui le bevande dolci hanno una presenza rilevante, soprattutto nel pubblico più giovane.
Da qui la questione su cui si basa il progetto: una bevanda ottenuta naturalmente dall’uva può affiancare o sostituire le bibite dolci tradizionalmente consumate con la pizza? "ASTI: REMIX IT! – Pizza & Asti Docg" intende verificare questa possibilità attraverso ricette pensate per un consumo conviviale, con un profilo più leggero e adatto all’abbinamento gastronomico.
L’Asti Docg resta il punto di partenza dell’iniziativa. Indicato come vino dell’anno dalla Regione Piemonte, è legato alla cultura agricola del territorio e alla filiera del Moscato, che coinvolge migliaia di addetti. In contrapposizione a un mercato caratterizzato da bevande ottenute con processi industriali, il progetto richiama il rapporto con vigneti, viticoltura, storia e patrimonio enologico piemontese.
Le ricette e il ruolo di Fuoritempo
Per la pizzeria, il Consorzio Asti Docg e Fuoritempo hanno sviluppato proposte di easy mixology nelle quali l’Asti Docg rimane l’ingrediente centrale. Le ricette sono concepite per essere realizzate con semplicità e per alleggerire il profilo gustativo del vino in funzione dell’abbinamento con la pizza.
Tra queste c’è Asti Vibes, cocktail introdotto di recente dall’ente consortile con il Consorzio del Vermouth di Torino. La miscela comprende Asti Docg, tonica extra dry e Vermouth di Torino ed è stata riconosciuta dalla Regione Piemonte come rappresentativa dell’easy drinking regionale. La proposta si colloca nel segmento low alcol, verso cui cresce l’interesse di una parte del pubblico giovane, e richiama occasioni di consumo più leggere e orientate alla condivisione.
Le proposte saranno disponibili da metà luglio a fine settembre 2026 presso Fuoritempo, a Canale, in provincia di Cuneo. Il locale lavora su impasti, farine integrali e semintegrali, lunghe fermentazioni, materie prime e prodotti del territorio. Ha ricevuto i Tre Spicchi del Gambero Rosso ed è inserito nella classifica nazionale di 50 Top Pizza. La sede di Canale, frequentata durante l’estate anche da visitatori stranieri, sarà utilizzata per raccogliere impressioni e feedback da un pubblico eterogeneo.
Il lancio a Castell’Alfero
La presentazione è in programma martedì 7 luglio ad Alea, ristorante situato nel castello medievale di Castell’Alfero. L’evento prevede quattro degustazioni di pizza al padellino piemontese, preparate a partire dagli impasti di Davide Di Bilio. I topping saranno firmati dagli chef di Alea, Alessandro Bartoli e Giulio Canavese, utilizzando ingredienti della tradizione piemontese in ricette reinterpretate in chiave contemporanea.
La pizza al padellino costituisce un ulteriore riferimento al territorio. Nata a Torino nei primi decenni del Novecento, è stata fino agli anni Sessanta l’unica tipologia di pizza diffusa in Piemonte, prima della diffusione di quella napoletana. Viene cotta in piccoli tegami metallici, nei forni da panificazione, e presenta una struttura croccante all’esterno e soffice all’interno, adatta a valorizzare ingredienti e preparazioni locali. Oggi sta attraversando una fase di riscoperta all’interno della gastronomia piemontese contemporanea.
A ciascuna pizza sarà associata una delle ricette di mixology sviluppate per “ASTI: REMIX IT!”. Il percorso riunirà bollicine aromatiche, bevande per la miscelazione, impasti e topping, con l’obiettivo di rappresentare una filiera fatta di imprese, prodotti e competenze del Piemonte. Il progetto viene presentato come l’avvio di un percorso più ampio, dedicato a individuare nuove opportunità per l’Asti Docg nel rapporto con la ristorazione informale e con le nuove generazioni. Le proposte resteranno disponibili da Fuoritempo anche dopo il lancio, da metà luglio a fine settembre 2026.
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