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Un’indagine tra i rider di Deliveroo mostra come cambia il mondo del lavoro

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Sono stati diffusi nei scorsi giorni i risultati dell’indagineChi sono i fattorini del food delivery?” svolta tra 1.000 rider che collaborano con Deliveroo, un focus commissionato dalla stessa piattaforma all’Istituto Bruno Leoni.

Matteo Sarzana, General Manager di Deliveroo Italia ha così commentato i risultati del Focus, che rivela come i rider della piattaforma si percepiscano come lavoratori autonomi:I lavoratori della on demand economy sono l’esempio di un cambiamento epocale in atto nel rapporto tra datore di lavoro e lavoratore, e il risultato del Focus dell’Istituto Bruno Leoni lo conferma”. 

“Nei nuovi lavori della on-demand economy sono coloro che offrono i servizi – come i rider- a decidere già in autonomia se, quando, come e dove operare, lavorando talvolta per più piattaforme dello stesso comparto o svolgendo attività anche molto diverse tra di loro.
Per la prima volta dalla prima rivoluzione industriale del XVIII secolo, il rapporto tra datore di lavoro e lavoratore cambia profondamente. Non è più solo il datore di lavoro che dirige il lavoratore, ma anche il lavoratore autonomo può decidere di svolgere la sua attività in base alle proprie disponibilità.
La richiesta di flessibilità nel mondo del lavoro è sempre più diffusa, come dimostra anche un recente studio YouGov: i lavoratori italiani vorrebbe scegliere il proprio orario di lavoro e vorrebbero lavorare attraverso lo smart working”.

“È una trasformazione alla quale dobbiamo guardare con ottimismo e impegno”, conclude Sarzana. Dobbiamo assicurare a questi nuovi lavoratori autonomi un insieme di nuove protezioni che prima non esistevano, proprio come abbiamo fatto noi di Deliveroo, mettendo a disposizione dei nostri rider un insieme estremamente ampio di tutele.
Siamo ottimisti perché crediamo che anche i nuovi lavori della on-demand economy potranno contribuire a superare le crisi occupazionali e a rilanciare l’economia nel suo complesso”.

CLICCA PURE PER LEGGERE IL FOCUS DELL’ISTITUTO BRUNO LEONI

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