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Tipicità 2018: grande successo per la kermesse che celebra le Marche

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Diecimila biglietti staccati e quindicimila presenze e oltre 200 espositori Forum con cuochi stellati, personaggi dell’informazione, dello spettacolo, influencer, blogger, incontri con le eccellenze del territorio enogastronomiche e non solo.
Tutto questo è stato Tipicità 2018, ventesima edizione di una rassegna che ha messo le Marche al centro di svariati confronti con realtà italiane e non solo.
Nel centro storico di Fermo la kermesse gastronomica ha richiamato quanti volessero incontrare i prodotti tipici del territorio per fare un punto sul posizionamento della Regione nei confronti dei mercati internazionali e non solo.
Il festival ha gettato anche uno sguardo al futuro concentrandosi sulla lotta agli sprechi alimentari e sulle nuove qualità di cibo.
Tipicità si è come sempre soffermata sulle eccellenze del territorio, non solo gastronomiche; infatti, ha voluto celebrare due grandi della Regione Marche: Giacomo Leopardi e Gioacchino Rossini. Il tema principale, ovvero quello delle Marche “crocevia della qualità” ha fatto sì che fosse ospiti durante il festival 20 delegazioni provenienti da altre regioni italiane e dall’estero.
Tra i personaggi di spicco presenti alla ricordiamo Neri Marcoré, l’enologo Riccardo Cottarella, Marco Ardemagni e Cinzia Poli di Rai Caterpillar AM, l’influencer Michele Massari da New York, l’imprenditore dei fornelli Riccardo Lucque  e  Massimo Macchini.
Particolarmente apprezzata la lectio magistralis di Chicco Cerea, Exectuive Chef del ristorante Da Vittorio. “Non ho mai smesso di imparare” il titolo dell’incontro con lo chef tristellato; il racconto di una gestione familiare cominciata per hobby ed ora diventata un lavoro di successo.
Nell’ambito del Forum Cibo e futuro, è stata inoltre presentata la collaborazione avviata tra l’ospedale San Raffaele di Milano, Coop Italia, Inrca e Politecnica delle Marche su tutela delle biodiversità, riduzione dello spreco alimentare, agricoltura 4.0.
Nuove possibilità di cibo e tipicità regionali hanno posto le Marche al centro del crocevia di saperi e sapori per un evento che punta sempre più a crescere a livello nazionale.

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