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Stefano Marzetti: la sua cucina ferma il tempo al Mirabelle

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Stefano Marzetti - Mirabelle

Radici umbro-romane, tra zafferano, pecorino e guanciale di Amatrice, la roveja, i ceci di Spello, ma anche un ricordo nei dessert dei Baci Perugina nella cucina di chef Stefano Marzetti.

Mamma Marzetti è il motivo per cui Stefano ha intrapreso questa strada, da sempre cresciuto “in cucina”, all’interno della trattoria romana della madre, dove ha scoperto la sua passione e il suo talento. Curiosità e ricerca, soprattutto per i prodotti a km 0, questa la firma di chef Marzetti nella cucina del Mirabelle, terrazza con vista a Roma, da Villa Medici a San Pietro, un ristorante un tempo molto frequentato dai politici, oggi meta di appassionati e buongustai gourmet.

Stefano Marzetti

Sotto la direzione di Luca Costanzi, il ristorante vince la sfida del tempo con i piatti di Marzetti tra i quali i cavalli di battaglia, la carbonara 2.0 e il risotto al pacchero.

Il mio progetto “Taste your time – momenti senza tempo” – dice Marzetti – potrebbe trovare espressione anche nell’immagine di una clessidra rotta. La parola che mi piace di più è equilibrio. Per me conta l’armonia, anche nella squadra di lavoro a cui devo questo successo, che ci porta ad avere 100 coperti sempre pieni“.

Il potere del cibo è incredibile e Marzetti, quando immagina i suoi piatti, li realizza con l’obiettivo di cambiare la percezione di chi li assaggia. Alle volte, ha raccontato lo chef, capita di vedere un uomo d’affari arrivare nervoso al Mirabelle per pranzo. “Alla fine dello stesso, quando mi accorgo che lo stato d’animo dell’ospite è cambiato in meglio penso “Sì, ci siamo riusciti!”. Questo è il mio scopo, dare emozioni alle persone stimolando i loro sensi e quando questo succede…bene, questo è il miracolo che il Mirabelle ogni giorno mette in scena“.

Stefano Marzetti

La proprietà, la Roberto Naldi Collection, è di forte stimolo. La prossima sfida per Marzetti è diventare sommelier.

Fabrizio Colaianni è l’head sommelier del ristorante Mirabelle, un siciliano che ha dedicato tutta la sua vita alla conoscenza del vino. Sebastien Delandre è lo chef patissier, di origini francesi e innamorato dell’Italia. Musica di classe per piano e voce: Francesco Illiano è colui che rende magiche le serate del Mirabelle con un repertorio raffinato, che ripercorre in maniera romantica l’ultimo secolo di musica internazionale. Sono cinque gli alberghi della collezione Roberto Naldi Collection: il Parco dei Principi Grand Hotel & Spa, l’Hotel Splendide Royal e l’Hotel Mancino 12 a Roma, lo Splendide Royal a Lugano e lo Splendide Royal a Parigi.

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