Home Notizie Attualità #StateACasaNostra: la solidarietà dei gestori di affitti brevi per medici e infermieri

#StateACasaNostra: la solidarietà dei gestori di affitti brevi per medici e infermieri

affitti brevi - stateacasanostra

In questo momento in cui l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del COVID-19 va di pari passo con le difficoltà delle imprese e delle attività del nostro Paese, a causa delle misure contenitive, abbiamo bisogno anche di segnali positivi. Per questo Horecanews.it, tenendo fede al patto d’informazione con i suoi lettori, ha deciso di non fermare la normale programmazione ma di tenervi aggiornati sulle notizie del settore, anche per concedere un momento di svago dalle difficoltà del momento.

Altido, CleanBnB, Halldis, Italianway, Sweetguest e Wonderful Italy, sei delle principali aziende italiane di gestione di appartamenti per affitti a breve termine, hanno esteso sino al 30 aprile #StateACasaNostra, il progetto volto a supportare lo sforzo del personale medico e infermieristico impegnato a contrastare la diffusione del Coronavirus.

Per dare il proprio contributo alla comunità e alle istituzioni nella gestione di questa emergenza, le sei aziende continueranno a mettere a disposizione gli appartamenti in loro gestione a titolo gratuito, a fronte delle sole spese di pulizia, per periodi compresi dalle due alle tre settimane, sino a fine aprile

Le aziende sanitarie, i medici e gli infermieri potranno contattare le società scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected] e riceveranno le proposte di immobili disponibili a Milano, Padova, Venezia, Bologna, Torino, Genova, Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Siracusa, Catania e Bari, oltre ad altre città principali su tutto il territorio italiano.

Dal momento dell’annuncio, il progetto #StateACasaNostra ha dato ospitalità a oltre 100 medici e infermieri impegnati nella lotta al Coronavirus in circa 20 città italiane, da Nord a Sud, e ha visto la disponibilità di innumerevoli proprietari di immobili.

Le aziende promotrici di #StateACasaNostra hanno dichiarato: “Siamo molto grati ai nostri proprietari partner, stanno dimostrando grande solidarietà e generosità. Ad oggi hanno dato disponibilità circa 250 proprietari di immobili in tutta Italia. Nel contempo, stiamo anche cercando di coinvolgere altri con proprietà vicine ai principali centri e presidi ospedalieri per semplificare, ove possibile, la logistica di medici e infermieri in prima linea per questa emergenza”.

Marco Celani, AD Italianway, ha dichiarato: “Sui 250 immobili messi a disposizione, 90 sono gestiti da Italianway a Milano; su 100 medici e infermieri accolti, 30 sono nelle nostre case di Milano ed hanno accolto con sollievo la notizia della proroga dell’iniziativa. Ci è sembrato doveroso estendere questa iniziativa di solidarietà fino alla fine del mese di aprile perché siamo ben consapevoli che sarà lunga e ognuno deve fare la sua parte, rispetto al settore in cui opera: la politica, le imprese, i cittadini. Come Italianway siamo felici di contribuire concretamente al benessere del personale sanitario italiano; la nostra reazione è stata tempestiva e ben organizzata come è doveroso che sia nelle emergenze. E le mail di ringraziamento dei medici e degli infermieri che ci scrivono raccontandoci del sollievo di tornare in una casa accogliente e sanificata dopo turni massacranti in ospedale e senza temere di contagiare i propri familiari, sono per noi e per tutti i proprietari Italianway motivo di grandissima soddisfazione”.

 

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