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Sirha Lyon 2021: le innovazioni che faranno il futuro della ristorazione

La 20a edizione del Sirha Lyon si svolgerà all’Eurexpo di Lione dal 23 al 27 settembre 2021. Decifrati da Food Service Vision, suo partner, quasi 300 nuovi prodotti e servizi per delineare una panoramica di ciò che i consumatori e i professionisti scopriranno domani nei luoghi della ristorazione.

Attrezzature sempre più connesse e soluzioni modulabili in risposta alla crisi sanitaria

Fortemente impattata sin dall’inizio della pandemia di Covid-19, l’industria del Food Service ha dovuto rivedere la sua offerta. Per la gran parte, le novità analizzate sono soluzioni che consentono ai ristoratori di ottimizzare la loro quotidianità e di adattarsi alle nuove abitudini dei consumatori. Non a caso, vi troviamo numerose innovazioni digitali: strumenti e soluzioni sempre più pratici, efficaci e rapidi per gestire le prenotazioni, gli ordini, i pagamenti, come Zenchef che propone una soluzione virtuale di pagamento mediante codice QR, o ancora L’addition che offre un servizio di “pagamento al tavolo”.

A causa del Covid, quest’anno l’innovazione è particolarmente dinamica anche nel settore dell’igiene con soluzioni che permettono di limitare la propagazione dei virus. Altra conseguenza della crisi, verranno presentate numerose attrezzature multifunzionali, compatte e modulari che si adattano alla diversificazione degli impieghi, ottimizzano lo spazio in sala o in cucina, e offrono un risparmio di tempo ai professionisti.

L’accelerazione delle innovazioni al servizio del responsabile e del locale

Le innovazioni responsabili e locali occupano sempre un posto centrale tra le novità presentate al Sirha. Il campo “responsabile” si sviluppa in modo particolare per questa edizione.
Accelerano l’offerta di prodotti vegani e le alternative alla carne: si potranno scoprire ad esempio un gelato a base di quinoa o ancora un’alternativa alla bistecca a base di proteine del pisello. La dinamica di innovazione è ancora forte anche per l’imballaggio: Les Crudettes o ancora Leef propongono nuove soluzioni riciclabili e numerose novità eco-concepite, al 100% riciclabili o addirittura compostabili. Ma l’autentica svolta sulla gestione degli imballaggi è il ritorno alla consegna sia per il cliente finale, sia per i professionisti: nascono confezioni ermetiche appositamente concepite per il delivery, firmate Gilac. Dopo il riciclaggio, il riutilizzo prende infatti piede poco a poco: alcuni fornitori propongono oggi contenitori che proteggono allo stesso tempo i prodotti e l’ambiente, e prodotti di qualità (solidi, ma anche liquidi) i cui recipienti vengono consegnati e sono riutilizzabili svariate decine di volte.

Suscitare emozione per creare preferenza

Una delle principali sfide degli operatori del Food Service dopo questi lunghi mesi di chiusura è convincere il consumatore a tornare nei luoghi della vita gastronomica. Numerose innovazioni decifrate hanno l’obiettivo di sorprendere e far vivere un’esperienza impossibile da provare a domicilio: nuovi, sorprendenti gusti o nuove consistenze, la scoperta di prodotti provenienti da altri paesi e dei rituali associati, la personalizzazione estrema del prodotto (sulla falsariga del primo cioccolato al 100% personalizzabile proposto da OACAO) o ancora la sua esposizione in vetrina come un’opera d’arte.

La voglia di locale viene confermata, con innovazioni che si concentrano quest’anno sull’autenticità e provenienza dei prodotti (dalla Francia, ma anche da
altri paesi purché raccontino una storia, trasmettano tradizioni). Le etichette (IGP, AOP) e l’origine Francia sono sempre messe fortemente in evidenza, e si sviluppa l’offerta regionale, locale o addirittura ultralocale.

Un impegno sempre più convinto a favore di un’alimentazione sana

Il connubio tra alimentazione e benessere è un’argomentazione che non smette di
rafforzarsi. Quest’anno, ritroviamo numerosi prodotti a base di superalimenti con benefici nutrizionali, ad esempio i cereali o i legumi. Altri si spingono ancora più lontano con tale approccio e propongono prodotti che accompagnano il consumatore nella presa in carico della sua salute, con benefici “dimostrati” o addirittura adattati ad alcune patologie, ad esempio: i dolci a indice glicemico controllato di La compagnie des desserts, i tè freddi bio di Egarri che mettono in risalto le virtù della stevia (indice glicemico nullo, ipotensiva e
ipoglicemizzante) o ancora il preparato per pane adattato al regime chetogenico di Eurogerm.

Ora più che mai l’innovazione nella ristorazione si colloca come specchio dell’evoluzione dei nostri modi di vivere. Il Sirha 2021 sarà dedicato alle innovazioni che fanno venire
voglia di tornare al ristorante grazie all’emozione suscitata, alla qualità dei prodotti proposti (sostenibili, bio, locali) o al beneficio per la salute. Naturalmente, quest’anno
è caratterizzato anche da innovazioni funzionali che massimizzano l’igiene e digitalizzano l’esperienza.”

François Blouin, presidente e fondatore di Food Service Vision

Dal 2009, Food Service Vision conduce ogni due anni uno studio in collaborazione con il Sirha per identificare le tendenze del futuro per il Food Service. L’istituto analizza di modo sistematico le novità degli espositori messe in evidenza nel corso della fiera compiendo un lavoro quantitativo e adottando una prospettiva qualitativa, attraverso 5 campi di innovazione importanti: Benessere, Coscienza, Territorialità, Esperienza e Funzionalità.

Per accedere all’elenco completo degli espositori del SIRHA LYON 2021, fare clic qui

SIRHA LYON 2021 in breve

23 – 27 settembre 2021

Euroexpo Lyon

 

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