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Sca Italy: intervista a Dan Bacaintan, sesto ai campionati in Brasile

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Sca Italy - DAN BACAINTAN

In un reportage completo di Cristina Caroli, coordinatrice Sca Italy che ha seguito il team a Belo Horizonte in Brasile per i Campionati mondiali, Dan Bacaintan, sesto assoluto ai mondiali, si racconta.

Secondo Cristina Caroli, la prova di Dan darà impulso alla fantastica disciplina del Coffee in Good Spirits.

Dan si conferma un campione anche in questo: la condivisione di ricette e del suo percorso, credo sia il dono più bello che si possa fare alla Coffee Community.

Un racconto in cui spero tanti trovino ispirazione ed entusiasmo per partecipare alle competizioni di una disciplina di grande eleganza e glamour, in cui noi Italiani, grazie alla tradizione di caffetteria ed eleganza nella mixology, dobbiamo e possiamo avere un posto di primo piano.

Nelle parole di Dan Bacaintan: il concept di gara, la realizzazione, il team

La preparazione di gara è iniziata subito dopo il nazionale, io e mia moglie Simona abbiamo iniziato a mettere insieme delle idee che hanno poi preso forma come un puzzle qualche mese dopo.
La nostra ricerca è iniziata appunto sulla miglior temperatura a cui servire caffè e alcolici, in cui ci siamo resi conto che lo stesso drink a diverse temperature cambiava in maniera incredibile.
Così è nato il nostro concetto di gara e siamo riusciti a creare due drink totalmente diversi con la stessa ricetta. Lì abbiamo infatti chiamati Celsius e Fahrenheit perché erano due chiavi di lettura della stessa bevanda.
Il tutto è stato reso possibile dalla complessa evoluzione di flavours del nostro caffè da caldo a freddo: da calde note di ciliegia a fresche note di ananas.
Nonostante la ricerca fosse stata lunga, e frutto di tanti tanti test, abbiamo cercato di renderla il più semplice possibile, tagliando molte parole e lasciando spazio a quello che i nostri drink avevano da esprimere da soli attraverso i loro gusti.
Infatti durante il mese di giugno è arrivata grazie all’aiuto di Paolo e His Majesty the Coffee la scelta del caffè!
Durante il mese di Luglio grazie all’aiuto di Daniele e Giovanni di Millemisture (un fantastico cocktail bar di Milano), ho potuto approfondire (io sono anche barman IBES dal 2011) la mia conoscenza sui vari distillati e la loro mixology.
Ad Amsterdam durante il world of Coffee anche il team ufficiale ha preso forma!
Il mio trainer è stato Stavros Lamprinidis che non potrò mai smettere di ringraziare; Stavros mi aveva aiutato a prepararmi durante il mio campionato inglese di CIGS ed insieme ci siamo trovati benissimo. Una persona fantastica ed un grande professionista!
Come supporto ho scelto Mohamed Jelali con cui ho avuto modo di lavorare durante la mia permanenza a Londra, Momo, come lo chiamano gli amici, è un grande professionista ed un vulcano di idee e poi ovviamente Simona, da sempre al mio fianco!
Dal mese di Agosto, non appena è arrivato il caffè in Italia, è iniziato l’allenamento intenso e costante, ogni giorno!
La sala di casa nostra sì è trasformata in una sala training con una macchina a tre gruppi e ci siamo allenati quotidianamente.
Un ringraziamento enorme va alla Vibiemme che mi ha appoggiato e sostenuto in tutto questo con un team veramente fantastico!
Ultima ma non meno importante, Sca Italy per il suo supporto e tanti tanti amici che non sì sono tirati indietro ad offrirmi il loro parere e supporto sulla mia gara.
Anche E&B lab mi ha aiutato creando un apposito filtro per il Syphon che ho utilizzato per creare al momento uno sciroppo d’ananas per I miei drink.
Anche in Brasile dal 31 Ottobre in poi, grazie all’Academia du Cafe e al grande Bruno Souza ho potuto continuare i miei allenamenti su una Sanremo Racer, ringrazio Sanremo per la disponibilità nell’averci messo a disposizione la macchina durante la settimana che ha preceduto la gara per poter mettere I puntini sulle i alle nostre competizioni“.

Le ricette dei drink di Dan

Come caffè ho utilizzato un panama geisha Finca Hartmann con 8 giorni di fermentazione anaerobica.

I drink della semifinale.

Drink Caldo:
60 ml di espresso
40 ml di uno sciroppo di ananas fatto al momento
30 ml di acqua a 99 gradi
20 ml cachaca gouveia 44
1 maraschino cherry
Una spruzzata di essenza di cannella.

Drink freddo:
stessi ingredienti e dosi; servito ad una temperatura di 8 gradi.
Ho sostituito la vaporizzazione di cannella con una stecca di cannella come decorazione e l’acqua a 99 gradi l’ho calcolata come diluizione dal ghiaccio con dentro una ciliegia maraschino.

I drink della finale

Per la finale ho mantenuto lo stesso drink freddo ma ho estratto il caffè con un aeropress e ho usato 30 ml di cachaca.

Irish:
Ho fatto un clever dripper con 25 ml sciroppo di zucchero di canna e 40 ml di Chivas Regal (sponsor).

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