Home Notizie Aziende Sabaf: storia di un’eccellenza italiana che ha rivoluzionato il mondo della cottura

Sabaf: storia di un’eccellenza italiana che ha rivoluzionato il mondo della cottura

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Sabaf nasce a Lumezzane, in provincia di Brescia, nel 1950 dallo spirito di iniziativa e imprenditorialità di Giuseppe Saleri, classe 1931, il suo fondatore. Penultimo di sette fratelli, Giuseppe entra molto presto nel mondo del lavoro, spinto anche dalle necessità dell’immediato dopoguerra.
Sabaf è l’acronimo di Saleri Battista e Figli, ed il suo business iniziale è incentrato sulla rubinetteria per le vigne e ricambi di autoveicoli.
I successi per l’azienda di Lumezzane iniziano sin da subito: nel 1968 diventa Società per Azioni, cui segue un cambio della produzione che si focalizza su rubinetti sanitari e per l’erogazione del gas, mentre a partire dal 1972, con 120 operai a busta paga, si registra il grande balzo grazie all’acquisto di macchinari all’avanguardia tecnologica, che consentono di concentrarsi sulla produzione di rubinetti gas di alta qualità.
Nel 1981 inizia la produzione di bruciatori e Sabaf diviene di fatto produttore della gamma completa di componenti per apparecchi elettrodomestici per la cottura a gas.
Dopo qualche anno Sabaf rileva un sito industriale a Ospitaletto (Brescia) – dove oggi è la sede centrale del Gruppo – e avvia una fonderia di alluminio per la produzione dei bruciatori.
Nel 1993 Giuseppe rileva le quote dei fratelli ed avvia un ambizioso rilancio aziendale che porta, nel 1998, alla quotazione in borsa. Nel 2001 il titolo entra nel segmento STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti) di Borsa Italiana; nello stesso anno l’azienda acquisisce Faringosi Hinges, azienda italiana specializzata nella produzione di cerniere per elettrodomestici.
La successiva espansione di Sabaf avviene con l’acquisizione a Ospitaletto di un’area industriale di 100.000 mq contigua alla fonderia. Qui viene edificato un complesso industriale avanzato, all’avanguardia per tecnologia, sicurezza e sostenibilità ambientale, inaugurato a gennaio 2002.
Tutta la produzione viene trasferita da Lumezzane a Ospitaletto. In quest’occasione, vengono adottate innovative iniziative di welfare per favorire la massima retention dei dipendenti, tra cui l’assegnazione gratuita di azioni della Società, navette gratis per lo spostamento da Lumezzane a Ospitaletto e incentivi per l’acquisto della prima casa.
Sabaf attualmente conta oggi più di 1.000 dipendenti e 10 sedi produttive distribuite tra Italia, Polonia, Brasile, Turchia e Cina.
L’azienda investe circa il 3% del suo fatturato annuo in ricerca e sviluppo. La progettazione e lo sviluppo di nuovi prodotti è dettato dall’esigenza di creare componenti sempre più sicuri e che, sia in fase di produzione che di utilizzo da parte dell’utente finale, permettano di ridurre l’inquinamento e di minimizzare i consumi di risorse energetiche.
Caratterizzata da una forte integrazione verticale, l’azienda produce internamente anche i macchinari necessari alla lavorazione e all’assemblaggio dei propri prodotti, ottenendo così l’ottimizzazione in entrambi i processi.
Sabaf

L’Innovazione

La storia di successo della Sabaf si basa su una serie di primati e intuizioni che hanno cambiato il settore: negli anni Ottanta Sabaf brevettò e iniziò la produzione di un bruciatore a gas con Venturi radiale. Questa innovazione era destinata a rivoluzionare l’intero mercato della cottura mondiale, consentendo la sensibile riduzione della profondità degli apparecchi di cottura e quindi la diffusione capillare dei piani da incasso.
Un cambiamento che ha inciso radicalmente nella concezione dello spazio cucina, in un modo che ancora oggi condiziona i trend dell’arredamento.
Per raggiungere questi numeri Sabaf ha puntato su un continuo rinnovamento dei macchinari adottando sempre soluzioni di ultima generazione per garantire la massima produttività, efficienza ed efficacia e sul capitale umano che assieme hanno contribuito a garantire una produzione di altissimo livello.
L’azienda ha iniziato con i bruciatori Serie 1 arrivando oggi alla Serie 6 PL passando per soluzioni speciali come i bruciatori Doppia e Tripla Corona, Pesciera e molti altri.
A metà degli anni ‘90 viene introdotta sul mercato la famiglia dei bruciatori Serie 2 che, prendendo spunto dal settore automotive, utilizza un sistema modulare dove, sulla medesima coppa, è possibile montare spartifiamma e coperchi con materiali, aspetti estetici e colori diversi. Questo permette ai produttori di diversificare, a costo quasi nullo, l’estetica della loro produzione. Ancora una volta la capacità di ricerca e sviluppo di Sabaf, ha portato l’azienda a brevettare il primo tripla corona ermetico inizialmente destinato al mercato domestico.

Agli inizi degli anni Ottanta Sabaf brevetta e inizia la produzione di un bruciatore gas con sistema Venturi radiale

Gli ultimi successi

Il Gruppo Sabaf è una realtà sempre alla ricerca di nuove sfide d’eccellenza attraverso una strategia che coinvolge tutte le anime del Gruppo: Sabaf (rubinetti, termostati, bruciatori), Faringosi Hinges e CMI (cerniere forno), A.R.C. (bruciatori professionali) e Okida (sistemi di controllo elettronici).

Proprio l’acquisizione di quest’ultima, nel 2018, ha rappresentato un nuovo passo della strategia di sviluppo e diversificazione.

Nel 2018 Sabaf raggiunge il traguardo di 500 milioni di bruciatori grazie a forti investimenti e un’attività incessante di rinnovamento ha conseguito un risultato storico che conferma l’altissimo livello dell’ingegneria italiana nel mondo. Messi in fila, l’uno accanto all’altro, raggiungerebbero una distanza superiore ai 40.000 Km, ben oltre la circonferenza terrestre!

A luglio 2019 Sabaf ha acquisito il controllo di C.M.I. s.r.l., Cerniere Meccaniche Industriali s.r.l, uno dei principali player nella progettazione, produzione e vendita di cerniere per elettrodomestici (prevalentemente per lavastoviglie e forni). L’acquisizione di C.M.I. ha un’importante valenza strategica perché permette di diventare il primo produttore mondiale di cerniere per elettrodomestici. Sabaf associa così al consolidato primato nei bruciatori e rubinetti per la cottura a gas la leadership nel settore delle cerniere. Inoltre, l’abbinamento tra il know-how nella meccanica e quello nell’elettronica, frutto della recente acquisizione di Okida Elektronik, consente a Sabaf di proporsi a pieno titolo come ideatore e realizzatore di soluzioni innovative nel fiorente mondo degli smart appliances.

Sabaf il 28 maggio 2019 è stata insignita del Best Managed Companies Italia 2019, premio attribuito da Deloitte, tra le principali società al mondo nei servizi di consulenza e revisione. Il premio, giunto in Italia alla seconda edizione, è stato istituito da Deloitte in Canada nel 1993 e da allora ha premiato in tutto il mondo oltre 1.200 aziende, affermandosi come marchio di solidità ed eccellenza nell’organizzazione aziendale.
L’attribuzione è stata decisa da una giuria indipendente, composta di autorevoli esponenti del panorama imprenditoriale, accademico e istituzionale italiano, che ha considerato sei parametri: strategia; competenze e innovazione; corporate social responsibility; impegno e cultura aziendale; governance e misurazione delle performance; internazionalizzazione.

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