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Riso Scotti porta l’eccellenza del Risotto a Identità Golose

Riso Scotti porta a Identità Golose l'eccellezna del Risotto con il Carnaroli invecchiato 18 mesi e la linea Venere; tutti da provare con la Carta dei Risotti firmata dallo Chef di Villa Necchi, Antonio Danise.

Riso Scotti partecipa quest’anno, dal 25 al 27 settembre, ad uno tra i più importanti congressi al mondo dedicati all’alta cucina, Identità Golose Milano 2021.

Le parole di Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, ci hanno conquistati e convinti a portare al Congresso la nostra piccola testimonianza di buone pratiche – afferma Umberto Rovati, Marketing Manager di Riso Scotti. – Noi, che a tutti gli effetti rappresentiamo una storia di tradizione, legata ad uno dei cibi più antichi e diffusi che ci siano, ma che ci poniamo l’obiettivo di guardare all’innovazione, anche sociale, di gusto, usi e costumi, per interpretare la straordinaria risorsa che è il riso davvero a 360°“.

Le novità a Identità Golose

La famiglia Scotti dal 1860 coltiva la passione per il riso. Una tradizione tramandata da sei generazioni, che affonda le sue radici nel pavese, terra di risaie. Qui è nata la cultura italiana del risotto, un simbolo di eccellenza del made in Italy. La continua ricerca per l’eccellenza ha portato Riso Scotti a riscoprire il Carnaroli invecchiato 18 mesi, denominato anche il “Riso del Re”. Di origine Lomellina, era il preferito dai reali, che sceglievano tra i chicchi migliori di ogni raccolto, per poi metterli ad invecchiare per molti mesi in tini. Nasceva così un riso dalle caratteristiche ineguagliabili, capace di offrire una struttura del chicco assolutamente unica e particolarmente adatta alla mantecatura e alla preparazione del risotto perfetto.

Il Riso Carnaroli Invecchiato 18 mesi, riprendendo questa antica tradizione, è diventato ambasciatore di italianità nelle cucine dei migliori ristoranti internazionali. E’ un riso unico, dal chicco più strutturato grazie all’invecchiamento, che garantisce un minor rilascio di amido ed un maggiore assorbimento di profumi e condimenti, con una grana più consistente e meno collosa che in cottura mantiene tutta la sua densità e compattezza.

La resa ottimale, per offrire un risotto eccezionale attraverso la creatività e la maestria di grandi Chef. Ed è proprio questo “Re dei Risi” che Riso Scotti porta ad Identità Golose Milano 2021, proponendo piatti della tradizione capaci di essere sempre nuovi e diversi. Lo accosterà alla fantasia e abilità di cuochi che sapranno creare ricette uniche, per soddisfare anche i gusti e i palati più esigenti.

Negli anni, nomi eccellenti dell’alta gastronomia italiana si sono cimentati in ricette esclusive con questro straordinario Carnaroli; ricette apprezzate al punto da diventare simbolo dello stesso risotto alla milanese, bandiera dell’Expo Milano 2015, con la creazione Zafferano e Riso di Davide Oldani; o ancora da essere scelti e premiati come “Miglior Risotto dell’Anno” dalla Guida Ristoranti de L’Espresso nelle edizioni 2017 con il Carnaroli alla pizzaiola con acqua di mozzarella di Andrea Berton, 2018 con il Carnaroli, Salvia e Sarde di lago allo spiedo di Riccardo Camanini, 2019 con il Carnaroli Invecchiato all’anice stellato con scorzonera e polvere di cavolo nero di Antonio Guida.

Chef importanti, portabandiera di una cucina sempre più apprezzata anche oltreconfine, tutti concordi nel valutare il Carnaroli Invecchiato un riso capace di interpretare uno stile al contempo tradizionale ed innovativo, e di rispondere alle esigenze della cucina di domani, volta a reinventare partendo dalle radici.

Una Venere® nera ad Identità Golose:

Bontà, Qualità e Benessere per un riso unico e versatile

A seguito dell’accordo di filiera e di esclusiva mondiale siglato con Sapise, che detiene la proprietà del marchio Venere, Riso Scotti presenta in anteprima a Identità Golose la linea dedicata alla ristorazione, in Italia e per i mercati internazionali. Venere è un riso unico per sapore, colore, versatilità in cucina, per le proprietà benefiche che può vantare, tipiche degli integrali, ma anche esclusive grazie alla presenza di antociani, che gli conferiscono un elevato potere antiossidante.

Riso originale italiano, coltivato unicamente nelle risaie di Vercelli, Novara e della Valle del Tirso in Sardegna, Venere segue inoltre un disciplinare di filiera che consente di garantire la tracciabilità del prodotto e viene lavorato con tecniche che permettono di certificare il prodotto con Sai Platform, riducendo fortemente l’impatto ambientale della risicoltura.

Un riso unico, per caratteristiche e perfomance, che Riso Scotti si propone di valorizzazione nel mondo, conciliando i suoi valori di italianità con la perfetta multifunzionalità, che rende Venere adatto a primi piatti, contorni, piatti unici, e quindi in linea con i consumi del riso più diffusi nei cinque continenti.

Un esempio concreto di filiera sostenibile, per dare voce al lavoro di tutti coloro che, dal campo alla tavola, rendono possibile una tale eccellenza ed unicità italiana.

La Carta dei Risotti a Identità Golose 2021, firmata dallo Chef Antonio Danise

Riso Scotti affida alla maestria e alla creatività dello Chef Antonio Danise la preparazione di alcune ricette gourmet, che sarà possibile degustare dal 25 al 27 settembre a Identità Golose. Tre interpretazioni del Carnaroli Invecchiato 18 mesi, per sottolineare tutte le esclusive caratteristiche del “Re dei Risi”:

  • Carnaroli invecchiato con pomodoro del Vesuvio, yogurt di bufala e basilico
  • Carnaroli invecchiato al ragù di porcini, castagne e mirtilli
  • Carnaroli invecchiato con zucca ed emulsione di Cremificato di Novara

Chef Danise, inoltre, presenterà ogni giorno uno speciale show cooking dedicato alla nuova esclusiva di Riso Scotti: Riso Venere con legumi, brunoise di ortaggi, gamberi e ragù di crostacei.

Antonio Danise, partenopeo di nascita e lomellino d’adozione, tributa profondo rispetto alla materia prima, ed è fedele al rigore delle principali tecniche di cottura. Formatosi in ristoranti stellati, con una solida esperienza in Italia e all’estero, dal 2015 segue e perfeziona il progetto ristorativo di Villa Necchi alla Portalupa, a Gambolo in provincia di Pavia. Riso Scotti non poteva che essere conquistata dalla valorizzazione del territorio, dalla cucina contemporanea e allo stesso tempo legata alla tradizione che traspare da tutte le ricette di questo giovane e talentuoso Chef, che definisce la propria cucina “vera” ed in costante evoluzione, frutto del legame tra la terra d’origine campana e quella adottiva, la Lomellina.

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