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Principessa di Motor Power Company protagonista della gelateria a Host

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Principessa

HostMilano anche quest’anno ha portato i suoi visitatori a toccare con mano l’innovazione consentendo di esplorare prototipi, scoprire nuovi prodotti ed assistere dal vivo a dimostrazioni pratiche grazie agli interventi degli esperti del settore chiamati a supportare l’efficienza delle tecnologie presentate.

Non è stata da meno Principessa, la macchina mantecatrice di gelato ideata e realizzata da Motor Power Company, che si è affermata come protagonista, sfoggiando una gran forma in virtù degli aggiornamenti implementati dall’azienda per rendere la sua tecnologia sempre più all’avanguardia.

Principessa: innovazione dal cuore tecnologico

Principessa è la prima macchina mantecatrice per gelato e granita siciliana che consente la lavorazione del prodotto direttamente in carapina standard. Realizzata con la tecnologia più innovativa e sostenibile, è in assoluto la prima macchina per gelato ad impiegare la tecnologia direct drive sul sistema di agitazione.

Cuore innovativo e tecnologico della mantecatrice Principessa è il motore direct drive, realizzato da Motor Power Company, azienda emiliana fondata nel 1989 da Stefano Grandi, considerata oggi fra le aziende più rappresentative nella produzione di soluzioni per l’automazione grazie a esperienze applicative in diversi settori e ad un lavoro continuo ed incessante sul fronte della ricerca e dello sviluppo. Un impegno che è valso all’azienda il recente coinvolgimento nel programma internazionale Elite di Borsa Italiana, insieme a 50 società ad alto potenziale di crescita che costituiscono un network di respiro internazionale.

Quattro anni fa, Motor Power Company si è avvicinata al mondo del gelato e della gastronomia con l’idea di rivoluzionarli attraverso l’applicazione non convenzionale delle soluzioni tecnologiche sperimentate in altri contesti. La nuova tecnologia applicata ha così permesso di uscire dagli standard già presenti sul mercato dei tradizionali mantecatori. White Ice Summer

Il movimento di Principessa, variabile e controllabile, riproduce il lavoro delle sapienti braccia dell’artigiano, permettendogli di ridurre i tempi di lavorazione e di scegliere il grado di programmazione della macchina per realizzare le proprie ricette. L’eliminazione del raffreddamento ad acqua e del lavaggio della macchina tra un ciclo e l’altro permette il 100% di risparmio idrico, mentre il consumo energetico è ridotto rispetto ai sistemi tradizionali.

Gli eventi che hanno animato lo stand a Host

Ad aprire le danze,  il 18 ottobre, il laboratorio “Sperimentazioni molecolari in gelateria” a cura del gelatiere Ich Bin Felipe. In questo primo appuntamento è stata presentata tutta la potenzialità di sperimentazione di Principessa con la preparazione di un sorbetto alcolico al vermouth con sfere di passion fruit e foglie di banana essiccate. Ha fatto seguito il laboratorio “Il cacao che non ti aspetti”, a cura del maestro gelatiere, e grande testimonial della macchina, Dario Rossi (Greed Avidi di Gelato). Durante questo laboratorio il gelato al cacao è stato “contaminato” da ingredienti che inaspettati, come l’olio monovarietale Itrana con rosmarino, il bergamotto di Reggio Calabria ed il sale Maldon.

Importanti momenti di confronto sui nuovi paradigmi del gelato e sull’evoluzione del settore hanno avuto luogo, poi, il 19 ottobre con gli interventi di Carlo Catani (autore del libro Tempi di Recupero), i gelatieri Giulio Rocci ed Emanuele Monero (Ottimo! buono non basta) e la panificatrice Silvia Cancellieri che hanno parlato del trend del gelato gourmet e del concetto di gelato di recupero. In questa seconda giornata, a dare un assaggio delle caratteristiche innovative di Principessa, il maestro gelatiere Paolo Brunelli (Gelateria Cioccolateria “Paolo Brunelli”) che ha intrattenuto gli ospiti con “Generazione X, l’influenza sulla cultura pop”, un laboratorio unico, durante il quale Brunelli ha preparato un gusto di gelato crema del recupero su gel di Vermouth artigianale, e il gelatiere Stefano Guizzetti (Ciacco), protagonista del laboratorio “Dalla tecnica al gusto, percorso nella costruzione di un gelato”.

Nel cuore dell’evento, il giorno 20 ottobre, Principessa è stata affidata alle abili mani di esperti Chef e Gelatieri che hanno omaggiato il corner con la loro arte come lo chef stellato Moreno Cedroni (Madonnina del pescatore Senigallia), brand ambassador di Principessa, che ha presenziato un interessante intervento in cui ha potuto illustrare il suo progetto di ricerca e sviluppo, The Tunnel, dove  ha deciso di avvalersi proprio di Principessa per sperimentare ed esprimere al massimo ogni ingrediente e materia prima. Nel suo Tunnel, la macchina Principessa ha sfoggiato una nuova veste, nera, elegante, di grande impatto estetico.

 

Lo Chef ha poi preparato presso lo stand Motor Power Company la sua la Cedronita, gelato del recupero a base di bucce di banana, ed altri gusti di gelato esplosivi. Cedroni è stato inoltre protagonista di un laboratorio del tutto controcorrente in piena sintonia con il tema dell´innovazione dal titolo Trasgressione e Sbilanciamenti in cui lo Chef ha a tutti gli effetti sfatato il mito del bilanciamento  che caratterizza i laboratori delle gelaterie di tutto il mondo.
Da segnalare, a seguire, gli interventi del pastry chef Gabriele Tangari e del maestro gelatiere Antonio Mezzalira (Golosi di Natura gelateria) che hanno preparato un sorbetto alla zucca e namelaka al tulakalum.

IL 21 OTTOBRE, il consulente Renato Romano, l’avvocato Roberto De Felice (consulente per Antonini Roma) ed i gelatieri Ida Di Biaggio (Gelateria Cioccolateria Novecento), Andrea Soban (Gelateria Soban) e Roberto Lobrano (Gelatieri per il Gelato) hanno invece aperto un confronto sul valore dell’imprenditoria nelle gelaterie e tutte le innovazioni possibili.

Nell’ambito dei laboratori,  ad omaggiare Principessa, due immensi interpreti della pasticceria nostrana a livello internazionale: il pastry chef Marcello Rapisardi e il maestro pasticcere Andrea Besuschio.

Il pastry chef Marcello Rapisardi (Pasticceria & Dessert – Marcello Rapisardi), in particolare, ha raccontato il suo punto di vista sul binomio dolce-salato, facendo assaggiare agli ospiti il gelato alla carbonara.
Il maestro pasticcere Andrea Besuschio (Pasticceria Besuschio 1845), una delle prime eccellenze italiane del settore, più volte vincitore de Le Tre Torte Gambero Rosso, poi, ha raccontato di come la continuità nella ricerca e nell’innovazione siano divenuti il fulcro della sua attività, senza dimenticare però la tradizione.

Ancora, il 22 ottobre, in chiusura, lo stand Motor Power Company ha avuto il piacere di ospitare: il maestro gelatiere Massimo Grosso (Terra Gelato), che ha avuto occasione di presentare il suo “ovetto gelato”, un gusto speciale ricordo di infanzia: il gelato all’uovo sbattuto con sfere di Marsala, e la gran gelatiera Lucia Sapia (Gelateria il Dolce Sogno) che ha impiegato tutto il suo estro nella creazione di un gelato dal gusto tradizionale  ma frutto di un processo del tutto rivoluzionario e innovativo.

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