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Pasticceria pratese: gli abitanti di origine cinese sono grandi estimatori

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Paolo Sacchetti - Pesche di Prato - pasticceria

“La Cina per Prato è un’opportunità“. Lo ha affermato il pluripremiato maestro pasticcere Paolo Sacchetti in occasione di EatPrato, kermesse enogastronomica tenutasi qualche giorno prima dell’appuntamento elettorale della città toscana che ha eletto due consiglieri comunali di origine cinese, Teresa Lin e Marco Wong.

Il canale Cina-Toscana apre nuovi e incredibili orizzonti, soprattutto per la pasticceria. In particolare, i pratesi di origine cinese sono clienti affezionati di torte e dolci, soprattutto le torte sfarzose per i matrimoni, che rappresentano uno status symbol.

Ma i giovani della terza generazione sono più curiosi e virano verso l’innovazione e la biscotteria.

Sacchetti ha raccontato che le torte della pasticceria “Caffè Nuovo Mondo” hanno accompagnato diversi matrimoni nella comunità asiatica di Prato. Al contrario, invece, sono sempre meno gli italiani che acquistano dolci per il pranzo della domenica. Con il prevalere di famiglie monocomponenti, i dolci vanno per la maggiore sempre di più il venerdì e il sabato.

Con oltre 18mila presenze, EatPrato 2019 ha battuto ogni record rispetto alle edizioni precedenti e ha segnato un successo straordinario. L’iniziativa, promossa dal Comune di Prato in collaborazione con Associazione Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi con il patrocinio della Regione Toscana e del Mibact, ha avuto successo tra il pubblico che ha affollato le strade di una città sempre più multietnica, che vede nelle differenze altrettante opportunità.

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