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Osservatorio Sigep. A Pasqua 2019 5 milioni di uova artigianali

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L’Osservatorio SIGEP, elaborando dati CNA, ha stimato per questa settimana l’arrivo sulle tavole degli italiani di oltre 5 milioni di uova pasquali artigianali, e ci sono tutte le condizioni affinché il mercato, nella sua globalità, superi la spesa di 230 milioni di euro prevista nel 2018 dal Centro Studi della stessa Confederazione.

Quali saranno le tendenze per la Pasqua 2019?

L’Osservatorio SIGEP ha chiesto ai protagonisti quali saranno le tendenze della Pasqua 2019.

Sonia Balacchi, prima Pastry Queen del mondo e unica italiana nominata ambasciatrice della pasticceria del Belpaese all’ONU raccomanda ottimo cioccolato con ingredienti di qualità, biologici e ricchi di antiossidanti. Ed è proprio su questa scia che nasce la sua proposta per la Pasqua 2019: l’uovo “Asia” un guscio di finissimo cioccolato bianco, arricchito con il colore e sapore caratteristico del the giapponese matcha biologico. All’interno, il ripieno di bacche di goji del Tibet, disidratate al naturale.

L’uovo di cioccolato firmato Stefano Laghi si schiude lasciando affiorare golosità. Il segreto è l’utilizzo della frutta secca, impiegata in varie maniere. Spinta creativa e proposta salutistica, visto il grande potere nutrizionale, sono le grandi qualità di questa frutta.

Maurizio Frau, maestro pasticcere a Cagliari, per la Pasqua 2019 lancia l’uovo rana che punta sulla personalizzazione. “Le richieste sono per nuove idee – assicura – e quindi giochiamo con le sfere, per costruire forme diverse. Oltre alla rana, ho preparato granchi, canguri e fenicotteri, completati con pasta di zucchero e colori sgargianti”.

Sharon Coppola, cherappresenterà l’Italia a Pastry Queen 2020, dedica l’uovo Rospetto alla prossima Pasqua, realizzato in cioccolato fondente e spruzzato con burro di cacao. La base richiama la forma tradizionale, ma poi l’uovo si tramuta in un simpatico anfibio.

“UnicoRno” e “NaRvalo” sono le uova ideate dal maestro Roberto Rinaldini. Due animali fantastici, caratterizzati dal corno magico, sgusciano fuori dall’uovo, realizzato in cioccolato belga.

Pittura a olio su dolci: è questo il marchio di fabbrica di Federica Sorpresa, livornese di nascita, romana d’adozione, medaglia d’oro nella Glamour Italian Cakes (SIGEP 2017). “Si tratta di una disciplina che ha le sue radici nel China painting e nelle tecniche americane della pittura su porcellana, ma come ingrediente speciale utilizzo l’olio di mais e colori liposolubili”.

Una chiara tendenza rilevata dall’Osservatorio SIGEP è il ritorno dell’uovo di Pasqua impreziosito dalla ‘decorazione all’italiana’, che ha il suo top in Mauro Morandin, erede di Guido Bellissima. Per Pasqua, Morandin ha preparato due maxi uova da 100 kg l’una, la prima dedicata a Genova, con la Lanterna che spicca, la seconda a uno scorcio paesaggistico di Saint Vincent. Osservare le sue uova è uno spettacolo, con decorazioni che richiamano la primavera, galline che ballano al suono della fisarmonica e della chitarra di un gallo. E poi bassorilievi che con maestria paiono fuoriuscire dall’uovo, quasi un’anticipazione della sorpresa.

Da Napoli Francesco Boccia, campione del mondo di pasticceria nel 2015, conferma: “Decorazione all’italiana? È un must – dice – che sta ritornando di tendenza e rende riconoscibile il prodotto. È una tecnica di altissimo valore, che apprezzo e che deve avere una qualità altissima”. Boccia punta sulla colorazione naturale delle uova di cioccolato, prevalentemente giallo e verde, rosa e arancio. Le sue uova pasquali sono ribattezzate Uova di Pasqua alla coque.

“Uso la tecnica italiana appresa dal maestro Guido Bellissima – testimonia da Campobasso il maestro Antonio Capuanoquindi impiego la glassa reale per dare eleganza, avere spumosità e colori che diano naturalità”.

Davide Comaschi, campione mondiale al World Chocolate Master, nella sua rinomata pasticceria milanese lavora per rendere sempre più lucido il cioccolato delle uova pasquali. “Registro un boom dei corsi di soggettistica. D’altra parte, la decorazione a cornetto, tipica della scuola italiana, rimane sempre la più elegante e quella maggiormente impiegata”.

“È il trionfo del cioccolato – conclude per tutti il Maestro dei Maestri, Iginio MassariLe nostre uova hanno la piacevolezza dell’assemblaggio dei colori, ma il cioccolato rimane sempre ben visibile, se al latte, bianco o fondente. Siamo tornati, inoltre, a nascondere le uova nel fazzoletto, un impacchettamento che viene molto apprezzato: alla sorpresa contenuta nell’uovo, si aggiunge la sorpresa di slegare il fazzoletto”.

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