Home Business Scuola & Formazione OpenWine di Partesa: la terza tappa arriva a Bologna

OpenWine di Partesa: la terza tappa arriva a Bologna

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Fare cultura sul vino: è questo l’obiettivo degli OpenWine Partesa, eventi di formazione dedicati agli operatori Ho.Re.Ca, che nell’anno del ventesimo compleanno del progetto Partesa per il Vino (1998-2018), assumono un significato ancora più rilevante.

La terza tappa di questo percorso si svolge oggi lunedì 1 ottobre, dalle 11:00 alle 21:00, nel Palazzo Re Enzo, palazzo storico che sorge nel centro della Bologna Medievale, da sempre il cuore delle attività economiche e sociali della città. Per l’occasione, Partesa ha coinvolto 56 cantine vinicole che, insieme ai professionisti del mondo vino, accoglieranno i clienti del territorio, una delle zone strategiche per il business Partesa.
La parola d’ordine di questa giornata è formazione di valore: i clienti potranno partecipare a delle masterclass tenute da esperti del settore food&wine. Un format nel format, per offrire momenti di particolare valore formativo agli ospiti.

Questi i momenti più attesi:

– dalle 13:30 lo show cooking con Diego Rossi, chef della trattoria Trippa di Milano, Marco Parizzi chef del Ristorante Parizzi di Parma, Terry Giacomello chef del Ristorante Inkiostro di Parma e Andrea Fenoglio chef del Ristorante Sissi di Merano (BZ);

– alle 15:30 Federico Staderini, che si definisce: “homme de terrain infatti prima-mente agronomo e poi enologo, facendo. Ha prestato testa cuore e braccia all’Ornellaia dal 1986 al 1990 e da allora consulenze  a produttori solo in Toscana soprattutto piccoli, ma per superficie. Vigneron per sé stesso in vetta ai colli del Casentino – ma non di sangiovese ché lassù non ci verrebbe maturo nemmeno per Natale”, sarà protagonista dell’l’incontro “L’arte del Sangiovese

– alle 17:30 Charlie Arturaola, tra i più grandi comunicatori del mondo del vino, degustatore di fama mondiale, uno dei 10 palati dell’American Sommelier Association è considerato tra i personaggi più influenti della storia moderna del vino americano, e Luca Gardini, talento cristallino, tra i più grandi degustatori al mondo.
Opinion leader di fama mondiale e penna per Gazza Golosa – Gazzetta dello Sport, Corriere della Sera, Forbes, nonché ideatore del BIWA, si confronteranno ad armi pari in “The Duel Of Wine

 

– dalle 19:30 torna l’appuntamento con l’alta cucina con Irina Steccanella chef dell’Agriturismo Mastrosasso di Savigno (BO), Ivan Albertelli chef dell’Hostaria da Ivan di Fontanelle (TV), Marco Dallabona chef del Ristorante Stella D’oro di Soragna (PR) e Omar Casali chef del ristorante Marè di Cesenatico (FC).

I professionisti vino Partesa saranno a disposizione per consulenze mirate sul servizio perfetto, punto di partenza per la valorizzazione del proprio portfolio prodotti. Quella di Bologna è solo una tappa di un lungo viaggio – da nord a sud – che, per tutto l’anno, porterà gli esperti Partesa a confrontarsi con i propri partner e clienti, con l’obiettivo di creare sinergie e dare valore al business e all’intera filiera.

Il settore della distribuzione impone sempre nuove sfide e oggi è sul servizio che si gioca e vince la partita. Gli OpenWine rappresentano una delle carte vincenti, un unicum nel genere: sono occasioni di incontro e formazione, in grado di valorizzare la competenza dei clienti, incrementando le loro opportunità di business.

 

Le cantine coinvolte

Emilia Romagna: Poderi dal Nespoli, San Valentino, Balia di Zola, Ferrucci, Torre San Martino, Poggio della Dogana, Cantina Viticoltori Imolesi, Cinti Floriano, Cantina di Soliera; Lombardia: Bosio Franciacorta, Villa Franciacorta, Bertè & Cordini, Vigne Olcru; Piemonte: Damilano, Cà Viola, Cà del Baio, Monchiero Carbone, Gianni Doglia, Bovio, Cascina Corte, Marcalberto; Trentino-Alto Adige: Cantine Roeno, Dorigati, Kossler, Von Blumen, Wassererhof; Veneto: Cà Rugate, Cantina Gorgo, Merotto, Follador, Sutto; Friuli: Vigna del Lauro; Marche: Umani Ronchi; Toscana: Torre a Cona, Terenzi, Cerreto Piano, Tenuta di Lilliano, Tenuta Valdipiatta, Tenuta Belpoggio; Abruzzo: Agriverde; Umbria: Arnaldo Caprai; Campania: Rocca del Principe, Cantina dei Monaci, De Falco; Puglia: Agricole Vallone, A Mano; Sicilia: Donnafugata, Filippo Grasso, Spadafora; Sardegna: Audarya ; Francia: Drappier, Zélige-Caravent, Julien et Clement, Raimbault; Germania: Weegmuller; Slovenia: Dolfo Vina.

 

Partesa per il Vino
Nel 1998 nasce Partesa per il vino, un progetto assolutamente innovativo per la distribuzione Ho.Re.Ca, capace di coniugare la forza sul territorio di un distributore del settore beverage alla capacità di gestire e proporre un portfolio di vini di qualità. Nel corso di questi 20 anni Partesa, in anticipo rispetto ai competitor, è riuscita a crescere nel mondo del vino differenziandosi in modo netto dagli altri player del settore, guadagnandosi la fiducia di partner e gestori. I numerosi premi ricevuti dalle principali guide italiane sui vini selezionati e distribuiti testimoniano la coerenza del percorso intrapreso. Un approccio innovativo al mercato che oggi vale il 20% del fatturato di Partesa e che si basa sulla sinergia dei tre asset fondamentali Persone, Prodotto e Servizio.
Partesa è una società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
Con 29 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

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