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Nespresso con Legambiente per l’intervento di forestazione di Assago

Con “Nespresso per l’Italia” oltre 10.500mq di interventi in Lombardia e nuovi progetti nel 2021-22 a sostegno del patrimonio ambientale e paesaggistico nazionale.

L’iniziativa “Le città che respirano” di Nespresso approda ad Assago, in provincia di Milano, dopo l’annuncio e l’avvio dei lavori nel 2020, per concretizzare e inaugurare gli interventi previsti a sostegno delle aree verdi italiane insieme a Legambiente e in occasione del 22 Aprile, Giornata Mondiale della Terra. 

In Lombardia si inaugura oggi l’intervento di forestazione di una superficie di 550mq con la messa a dimora di oltre 100 alberi nel comune di Assago, lungo la pista ciclabile nel quartiere Bazzana Inferiore, una zona di recente costruzione.

Cerimonia di inaugurazione della piantumazione di alcuni noci nell’ambito dell’iniziativa “Le citta’ che respirano” organizzato in collaborazione da Nespresso e Legambiente ad Assago, 21 aprile 2021.ANSA/Mourad Balti Touati

Scopo del progetto è quello di migliorare l’aspetto naturalistico e la fruibilità di questo tratto di pista ciclabile grazie alla messa a dimora di nuovi alberi, contribuendo, allo stesso tempo, all’incremento della biodiversità della zona e alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. “Le città che respirano” permetterà, ad Assago, di mitigare gli effetti dell’inquinamento acustico e ambientale e di arricchire la superficie verde pubblica a disposizione della cittadinanza. I benefici dell’intervento sul territorio saranno molteplici, incrementando la superficie boscata si favorisce infatti la mitigazione delle alte temperature estive e gli effetti delle isole di calore. Inoltre, è importante evidenziare che in questo difficile momento che stiamo vivendo il valore restituito non è solo ambientale, ma è anche sociale. Creando infatti aree ombreggiate lungo il percorso ciclabile si migliora uno spazio comune della collettività fornendo la possibilità di viverlo al meglio aumentando così la socialità della comunità locale. Particolare cura è stata posta anche nella scelta della tipologia di albero individuata nella specie della noce.

Il Direttore Generale di Nespresso Italia Stefano Goglio alla cerimonia di inaugurazione della piantumazione di alcuni noci nell’ambito dell’iniziativa “Le citta’ che respirano” organizzato in collaborazione da Nespresso e Legambiente ad Assago, 21 aprile 2021.ANSA/Mourad Balti Touati

“Le città che respirano”, lanciato nel 2020 da Nespresso, rientra nella Campagna “Mosaico Verde”, un grande progetto nazionale di forestazione ideato e promosso da AzzeroCO2 e Legambiente, nato con lo scopo di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione o tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità sociale d’impresa. In particolare, l’intervento di Nespresso sta consentendo in totale la riforestazione in Lombardia di oltre 10.500mq, nei territori di Assago e Monza, e proseguirà anche nel 2022 con ulteriori interventi di tutela sul territorio nazionale, a partire da quelli di riqualificazione di oltre 15.000mq nel 2021.

All’evento sono intervenuti Lara Carano, Sindaco del Comune di Assago, Stefano Goglio, Direttore Generale di Nespresso Italiana, Barbara Meggetto, Presidente Legambiente Lombardia, e Alessandro Martella, Responsabile commerciale di AzzeroCO2.

Stefano Goglio, Barbara Meggetto, Lara Carano e Alessandro Martella alla cerimonia di inaugurazione della piantumazione di alcuni noci nell’ambito dell’iniziativa “Le citta’ che respirano” organizzato in collaborazione da Nespresso e Legambiente ad Assago, 21 aprile 2021.ANSA/Mourad Balti Touati

Un intervento, quello realizzato, che assume un valore ulteriore in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Terra la cui edizione 2021, “Restore Our Earth”, chiama a porre attenzione non solo sul ridurre quanto prima l’impatto ambientale delle nostre azioni quotidiane, ma anche sull’impegnarci seriamente a riparare i danni causati negli ultimi decenni all’ecosistema del pianeta.

Nemmeno la pandemia è riuscita infatti a limitare in maniera significativa l’inquinamento e le emissioni climalteranti in Italia. Tra i luoghi che scontano più di tutti le conseguenze dell’elevato impatto ambientale del nostro stile di vita ci sono infatti le città. Secondo il report di Legambiente “Mal’Aria di città 2021”, nel 2020 sono stati ben 35 i capoluoghi di provincia – su 96 analizzati – fuori legge per polveri sottili. Andando ad analizzare i livelli dei parametri individuati dall’OMS, sono ben 60 le città del Belpaese che hanno registrato una media annua di Pm 10 superiore ai limiti indicati a tutela della salute dei cittadini. 

Nel pensare globalmente e agire localmente tra le misure più utili di mitigazione dei cambiamenti climatici e di assorbimento degli inquinanti nelle città, vi è sicuramente la messa a dimora di alberi che hanno un ruolo chiave per la riduzione delle emissioni di CO2 e delle polveri sottili.

Barbara Meggetto, Alessandro Martella, Lara Carano, Stefano Goglio alla cerimonia di inaugurazione della piantumazione di alcuni noci nell’ambito dell’iniziativa “Le citta’ che respirano” organizzato in collaborazione da Nespresso e Legambiente ad Assago, 21 aprile 2021.ANSA/Mourad Balti Touati

“Le città che respirano” – attraverso cui è stato reso possibile l’intervento di Assago – è l’iniziativa con la quale Nespresso si impegna a tutelare il patrimonio naturalistico del Paese con l’obiettivo di rendere l’Italia sempre più verde, aumentarne la biodiversità e dare a tutti la possibilità di vivere attivamente il proprio territorio riscoprendone la sua bellezza. Un progetto che rientra nel più ampio programma “Nespresso per l’Italia” che vede l’azienda impegnata in prima linea in diverse iniziative a sostegno del territorio italiano, tra cui il progetto di economia circolare “Da Chicco a Chicco” e la collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano in favore del patrimonio naturale, umano e artistico che rende unico il nostro territorio.

Alta qualità, sostenibilità e innovazione sono i valori che ispirano Nespresso da sempre, partendo dal nostro impegno globale a raggiungere la piena neutralità in termini di emissioni di carbonio entro il 2022. Per far questo ci impegniamo anche in Italia con una serie di progetti sul territorio e in favore delle comunità locali.

Oggi siamo molto orgogliosi di inaugurare questo intervento di forestazione ad Assago, che per noi è doppiamente significativo. Da una parte, ad Assago ci lega una storia iniziata anni fa, quando decidemmo di stabilire qui la nostra sede in Italia. Dall’altra, proseguiamo un percorso che abbiamo iniziato a intraprendere l’anno scorso al fianco di Legambiente e AzzeroCO2 con il progetto “Le città che respirano”, per rendere l’Italia un paese più verde e per supportare la tutela dell’ambiente, così come il sostegno del patrimonio ambientale e paesaggistico italiano” dichiara Stefano Goglio, Direttore Generale di Nespresso Italiana.

I progetti volti  alla rigenerazione e riqualificazione del verde urbano sono fondamentali per contrastare la crisi climatica in atto e arginare la perdita di biodiversità – dichiara Barbara Meggetto Presidente Legambiente Lombardia– L’intervento nel comune di Assago è un esempio concreto di come si possa e si debba ridisegnare i territori pensando in maniera sinergica: aumentare il verde urbano è fondamentale, farlo migliorando un tratto di ciclabile diviene ancor più funzionale nell’attuazione di città a misura di persone e di ambiente“.

Con la Campagna Nazionale Mosaico Verde noi di AzzeroCO2 insieme a Legambiente portiamo avanti progetti volti ad incrementare le aree verdi urbane con l’obiettivo di mitigare gli effetti dell’inquinamento e aumentare il benessere delle comunità locali – dichiara Sandro Scollato, Amministratore Delegato di AzzeroCO2 – La collaborazione con Nespresso ci ha permesso di realizzare  un intervento di forestazione funzionale anche a una migliore fruibilità della pista ciclabile situata nel quartiere Bazzana Inferiore di Assago, un progetto per noi importante perché aiuta a dare valore ad un luogo di condivisione. Sono questi i contesti che vogliamo ricreare per restituire pregio ai nostri territori, certi che siano tasselli fondamentali per costruire nei nostri centri urbani, efficaci percorsi di sostenibilità.”

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