Home Aziende Meno plastica nell’ambiente: Conserve Italia riduce gli imballaggi
Traduci l'articolo nella tua lingua ArabicChinese (Simplified)EnglishFrenchGermanHindiItalianJapanesePolishPortugueseRomanianRussianSpanish

Meno plastica nell’ambiente: Conserve Italia riduce gli imballaggi

0
conserve italia

Il Report di Sostenibilità di Conserve Italia ha presentato all’assemblea dei soci l’attività del Consorzio cooperativo in termini di sostenibilità economica e sociale dal quale si evidenzia che le bottiglie di plastica dei succhi Valfrutta, Yoga e Derby pesano il 20% in meno.

L’alleggerimento del packaging non compromette sicurezza e integrità dei prodotti ma porta a ridurre del 20% il peso delle bottiglie di plastica e a produrre 600 tonnellate di Pet in meno all’anno.
Conserve Italia ha adottato la stessa scelta anche per le scatole in banda stagnata e i vasi di vetro utilizzati per pelati, polpe, sughi, passate e legumi Cirio, e per vegetali, pomodoro e frutta sciroppata Valfrutta; i fornitori si impegnano così a ridurre l’impatto ambientale del packaging o utilizzando, grazie al riciclo, sempre meno materie prime.
Ad esempio, il peso della bottiglia da 1 litro del succo di frutta Yoga è stato ridotto del 22% in pochi anni, consentendo di risparmiare 500 tonnellate di plastica solo su questo prodotto.

Già oggi, oltre il 99% degli imballaggi primari (a contatto con gli alimenti) utilizzati da Conserve Italia è completamente riciclabile e cartoni e i vassoi utilizzati per il trasporto sono in carta riciclata.
La classifica dei materiali più utilizzati per il packaging dei prodotti di Conserve Italia vede al primo posto il brik, un poliaccoppiato di carta, alluminio e plastica, con il quale viene confezionato il 40% dei prodotti, seguono le scatole in banda stagnata al 26% e il vetro al 23%, materiale che ha conosciuto negli ultimi anni un apprezzamento crescente da parte dei consumatori, che lo ritengono idoneo a rispondere alla domanda di salubrità e sostenibilità degli alimenti.
Solo una piccolissima percentuale di imballaggi (circa lo 0,7% del totale) non è riciclabile, ma può essere avviata al recupero energetico senza finire in discarica. La maggior parte degli imballaggi viene prodotta in Europa e il 100% degli imballaggi metallici e delle bottiglie di plastica è prodotta in Italia.

Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

Suggerisci una correzione all’articolo

[recaptcha]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here