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Mandarino Tardivo di Ciaculli, il segreto del Triple Sec Gajardo

Il Mandarino Tardivo di Ciaculli è la nota più marcata del Triple Sec Gajardo, ideale per cocktail ma anche come ingrediente in pasticceria

Mandarino Tardivo di Ciaculli, il segreto del Triple Sec Gajardo

Il Mandarino Tardivo di Ciaculli deve il suo nome alla provenienza, limitata ad un ristrettissimo territorio nelle vicinanze di Palermo: le borgate di Ciaculli e di Croceverde Giardina che sono coltivate quasi totalmente a mandarini.

Qui, negli anni ’40, per una mutazione spontanea del mandarino Avana, nacque una varietà nuova che maturava più tardi e precisamente da febbraio a marzo, quando la raccolta del mandarino tradizionale è ormai al termine. Da qui il Mandarino di Ciaculli prende il nome di tardivo.

Si tratta di un mandarino, presidio Slow Food, dalla forma schiacciata con pochissimi semi, dolcissimo e succoso. La buccia giallo-arancio è fine e molto profumata e il pasticcere vicentino Dario Loison, grazie ad uno speciale processo che dura fino a venti giorni, ne ricava dei preziosi canditi.

Il Triple Sec Gajardo

Ed è proprio il Mandarino Tardivo di Ciaculli, preso in prestito dal mondo dell’alta pasticceria, a creare la nota distintiva del Triple sec Gajardo brand della storica Distilleria Schiavo.

La ricetta del Triple Sec prevede una prima infusione di limone, lime arancio dolce e amaro, bergamotto e chiodi di garofano, successivamente il composto si arricchisce di una infusione per cinque giorni di buccia candita di Mandarino Tardivo di Ciaculli.

 Il Triple Sec Gajardo in Mixology

Il Triple Sec è uno dei componenti di alcuni dei i più noti tra i drink classici: dal Margarita al White Lady passando per il Sidecar.

Ma il Triple Sec Gajardo, grazie all’eleganza delle sue sfumature, viene utilizzato anche dai grandi barman contemporanei per nuovi cocktail originali e raffinati.

Come è successo durante le date del Gagliardo tour “Ristorazione Radicale”, organizzato nel 2019 nelle più grandi città d’Italia per celebrare il conferimento della medaglia d’oro a Bitter Gajardo in occasione dei World Liquor Award.

Alcuni esempi:

ESSENZIAUAR di Julian Biondi

-Triple sec Gajardo
-Soluzione acida
-London Dry Gin
-Bollicine

PERFETTO di Enjoy Artigiani del Bere

-Triple sec Gajardo
-Passion fruit mix
-Aceto di mele
-Honey mix di castagno
-Fernet Gajardo
-Bianco d’uovo

A META’ di Enjoy Artigiani del bere

-Triple sec Gajardo
-Tea Macha

Il Triple sec Gajardo in pasticceria

Grazie all’alta qualità del prodotto, e ad i suoi peculiari aromi, il Triple Sec Gajardo si presta a sperimentazioni non solo nella preparazione di sofisticati cocktail, ma anche nella composizione di profumati dessert.
Gli chef, infatti, lo utilizzano per aromatizzare in modo assolutamente originale creme e cioccolati. Indimenticabili, per esempio, i Cornetti del Forno Brisa con crema al Triple Sec di Daniele Bendanti, chef di Oltre a Bologna, durante una delle tappe per Gajardo Tour 2019.

Oppure la ricetta dello Zabajone con Gajardo Triple Sec di Nicola Scarso di Pane e Salame

83 g di tuorli
83 g di zucchero
60 g di Gajardo Triple Sec

Per prima cosa montare con le fruste i tuorli con lo zucchero, fino a quando il composto non risulterà soffice, spumoso e chiaro. Unire il Triple Sec e cuocere in un pentolino fino a raggiungere gli 80° Rimontare il tutto con le fruste elettriche fino a quando non si è raffreddato. Servire subito.

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