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Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso. 52: 2 di Fiori

Il 2 di Fiori de Le Carte del Venditore invita a una riflessione su chi sono davvero i competitor e sull'importanza di saperli individuare

Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso. 52: 2 di Fiori

A grande richiesta dei tanti lettori che ci hanno scritto, torna su Horecanews.it l’appuntamento con il progetto Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso.

Il 2 di Fiori pone al venditore una riflessione sui competitor, che può aprirgli la mente e provare a pensare in modo diversificato, conquistando terreno rispetto ad altre aziende. È necessario in questo caso avere una visione ampia e una giusta dose di creatività per avere la meglio sui nostri concorrenti.

2 di Fiori: Competitor

Per un’azienda concorrente si utilizza l’espressione di competitor: aziende che concorrono nello stesso mercato e competono tra di loro per lo stesso cliente, operando nello stesso settore con prodotti simili ed equivalenti.
Prodotti simili vuol dire che si sostituiscono facilmente e competono tra di loro nel momento della mia scelta: scelgo Tizio o Caio?

Ma abbiamo un’altra competizione che dobbiamo tener presente: il momento di consumo, ovvero, “ho sete bevo l’acqua minerale o una bibita?” Abbiamo dunque due tipi di competizione, il momento dell’acquisto ed il momento di consumo. Pensiamo mai al momento di consumo e di chi potrebbe essere il nostro competitor? Noi che vendiamo acqua abbiamo mai pensato all’azienda di bibite come nostro concorrente? Noi che vendiamo fette biscottate abbiamo mai pensato alle merendine come nostri concorrenti? Se bevo una birra non berrò l’acqua in quel momento di consumo, come pure se mangio una merendina non consumerò le fette biscottate. Chi sono allora i nostri concorrenti?

Dipende se è un momento di acquisto (scaffale del supermercato), oppure un momento di consumo (distributore automatico). La nostra creatività sta nel pensare di diversificare le promozioni a seconda dell’occasione: di acquisto o di consumo.
Come pensare di diversificare le promo?  Per favorire la nostra creatività abbiamo bisogno di obiettivi specifici possibilmente articolati, tralasciando il vago ed il generico. Facciamo un esempio: se diciamo” ho fame”, usiamo un’espressione generica, cioè una cosa vale l’altra, l’importante è mangiare, se diciamo invece “voglio mangiare una pizza con tonno e cipolle insieme al mio amico GianGian”, lo chiamo e ci vediamo tra un’ora in piazza Plebiscito, abbiamo un desiderio, una scelta precisa: visione, obiettivo, strategia e tattica! Più è precisa la scelta tanto più saremo disposti a lottare per raggiungerla.

Esercitazione: Chi sono i nuovi competitor a cui posso togliere qualcosa?

Con il 2 di Fiori si conclude la serie di pubblicazioni de Le Carte del Venditore, ma sarà presto in arrivo una novità per i nostri lettori…stay tuned!

Clicca qui per scoprire le Carte del Venditore su Horecanews.it

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