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Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso. 44: 4 di fiori

Con il 4 di fiori de Le Carte del Venditore Aniello Mancuso sottolinea l'importanza per il venditore di lavorare e impegnarsi per un obiettivo singolarmente anche se all'interno di una squadra, una risorsa fondamentale in ogni caso

Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso. 44: 4 di fiori

A grande richiesta dei tanti lettori che ci hanno scritto, torna su Horecanews.it l’appuntamento con il progetto Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso che troverete nelle prossime settimane ogni lunedì, mercoledì e venerdì.

Se nella precedente carta Aniello Mancuso aveva sottolineato quanto fosse importante per un venditore dare importanza alla propria squadra e i suoi obiettivi prima che sé stesso, con il 4 di Fiori si pone però l’attenzione su un elemento fondamentale: il lavoro e il duro impegno del singolo venditore è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi quanto la condivisione di essi con il proprio capo e la squadra, da considerarsi sempre e comunque un supporto nel momento del bisogno.

4 di Fiori: Il ciclista

Un venditore, alla pari di un ciclista, deve dare sempre il massimo e migliorare ogni giorno la sua prestazione. Ad ogni venditore viene affidato sia un ruolo nella squadra per vincere insieme, sia un obiettivo personale da conquistare con fatica e sudore.

Il nostro obiettivo è stato condiviso con il nostro capo, quindi siamo convinti che sia alla nostra portata, allora facciamo la promessa al capo che sarà raggiunto e potrà contare su di noi; scriviamolo e appuntiamolo da qualche parte, servirà a darci una motivazione in più! Nella promessa fatta al capo c’è qualcosa che vogliamo comunicare di noi: la nostra sicurezza, il valore che diamo ad un impegno preso, autostima (consapevolezza delle nostre capacità), motivazione, tutto quello che un buon venditore deve avere.

A questo punto raggiungere l’obiettivo diventa la nostra priorità, la ragione del nostro presente lavorativo, perché non rispettare un impegno preso vuol dire esattamente il contrario di quanto detto sopra! Potrebbe anche succedere che, per un motivo non calcolato (per es. concorrenza, affaticamento), vediamo allontanarsi l’obiettivo… e la promessa fatta? Che fare in questo caso? Siamo ancora in tempo! Pensiamo al campione in bici, ad un certo punto della salita non ce la fa più, che fa? Chiede aiuto alla squadra ed il capitano gli manda uno o più gregari per mantenere la posizione, facendogli recuperare fiato, così, presto, riprenderà la sua posizione. Anche noi dobbiamo chiedere aiuto in tempo, e avremo tutta la squadra con noi, il trade marketing e il nostro capo saranno i nostri gregari e ci permetteranno di rimetterci in corsa rapidamente!
Ecco cosa dovremo fare: comunicare al nostro capo che senza il suo intervento non riusciremo a raggiungere l’obiettivo promesso, spiegando le motivazioni del perché, senza scuse. Questo vorrà dire ammettere con umiltà i propri errori, che non ripeteremo in futuro, in modo da poter avere il tempo per provare a rimetterci in corsa per l’obiettivo seguendo le indicazioni che ci verranno date. Saremo ancor più motivati perché, nonostante qualche imprevisto, ci viene dimostrata fiducia e credito sulle nostre capacità!

Esercitazione: Abbiamo fatto una promessa al nostro capo, simuliamo il piano e la strategia per tener fede alla promessa.

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