Home Business Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso. 15: J di Picche

Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso. 15: J di Picche

0
Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso. 15: J di Picche

A grande richiesta dei tanti lettori che ci hanno scritto, torna su Horecanews.it l’appuntamento con il progetto Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso che troverete nelle prossime settimane ogni lunedì, mercoledì e venerdì.

Oggi vi presentiamo la carta J di Picche, un approfondimento di Aniello Mancuso sugli obiettivi lavorativi e su come tenerli sotto controllo e gestirli quotidianamente per raggiungere più semplicemente il traguardo finale.

J di Picche: Obiettivo

Le Carte del Venditore di Aniello Mancuso. 15: J di PiccheL’obiettivo è il faro del nostro lavoro: ci indica la strada da seguire, è il traguardo, non un desiderio. Più l’obiettivo è articolato e misurabile, tanto più sarà condivisibile e poco discutibile.
Esiste l’obiettivo a lungo termine, (annuale per un venditore, o pluriennale per i manager), quello a medio termine (semestrale, quadrimestrale ecc..) ed infine quello a breve termine (mensile, settimanale ma, vogliamo pensare, anche giornaliero).

Una locuzione latina “divide et impera” (dividi e comanda) indica l’importanza di dividere il nostro obiettivo in tanti piccoli micro-obiettivi. Per noi è importante quello che dobbiamo fare oggi, poi ciò che dobbiamo fare domani, dopodomani e così via.
Non agendo in questo modo rischieremo di perdere di vista l’obiettivo finale e, quando ci accorgeremo di non essere in linea per raggiungerlo, sarà troppo tardi e ci rinunceremo.

Al contrario, avendo sotto controllo il nostro obiettivo a breve termine, raggiungeremo il traguardo finale senza particolare fatica.

Potremo sperimentare che il “mentre” è più bello del traguardo finale, semplicemente perché il “mentre” siamo noi a guidarlo e dura tutto il tempo che ci vede impegnati per raggiungere l’obiettivo.

Il traguardo dà sicuramente grande soddisfazione, è bellissimo ma dura un istante, anche perché abbiamo subito un altro traguardo a cui aspirare: il prossimo obiettivo!

Un consiglio che penso possa rendere il “mentre” leggero e piacevole: condividerlo con chi deve aiutarci a raggiungere il traguardo, ovvero il nostro capo (con cui già avremmo dovuto condividerlo a monte) e il nostro cliente. In caso di ostacoli saranno loro a darci la soluzione! Ora pensiamo a cosa fare oggi, nient’altro!

Esercitazione: Condividiamo l’obiettivo con un confronto deciso descrivendo il mentre, a breve e medio termine: come-cosa-quando.

 

Clicca qui per scoprire le Carte del Venditore su Horecanews.it

 

Vuoi ricevere maggiori informazioni sull'argomento di questo articolo? Compila il form indicando i tuoi dati e ti metteremo in contatto con chi potrà fornirti le informazioni richieste senza alcun impegno da parte tua.
Print Friendly, PDF & Email
4.72/5 (75)

Lascia una valutazione

Condividi su:

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here