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La Stellina della carne bovina: a Lezioni di etichetta con Assocarni

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La stellina della carne bovina - Assocarni Lezioni di etichetta

La Stellina della carne bovina” è il filo conduttore della campagna di informazione lanciata da Assocarni sul consumo consapevole della carne bovina italiana, dei suoi valori nutrizionali, sociali e ambientali. La campagna, cofinanziata dal Mipaaft con bando pubblico per la selezione di programmi di informazione e promozione sui prodotti freschi e trasformati delle filiere carni, è in onda sulle reti Rai (radio, tv, cinema e web) con il formato di “Lezioni di etichetta”.

Il progetto Be Transparent e il suo format crossmediale “Lezioni di Etichetta” sono stati sviluppati da Rai Pubblicità per rispondere al bisogno sempre più diffuso delle persone e dei cittadini di essere informati per operare scelte di consumo consapevole.

Gradimento pari all’89%, Credibilità e Fiducia (74%) ed Eticamente responsabile per il 74% degli intervistati, sono le dimensioni di “Lezioni di Etichetta” che risultano maggiormente apprezzate dalle persone e che ne fanno una vera e propria piattaforma di Brand Reputation (voti da 6 a 10, media su 4.800 interviste, Ricerca QRP di Rai Pubblicità).

Con il logo “La Stellina della carne bovina”, la campagna pubblicitaria di Assocarni informa le persone circa l’uso delle proteine della carne bovina, introduce il concetto di dieta mediterranea e l’importanza di adottare stili alimentari e di vita sani ed equilibrati. Il percorso narrativo si snoda con diversi spot video e audio che offrono una lettura dell’”etichetta virtuale” delle carne bovina.

Sotto la lente di ingrandimento di Lezioni di Etichetta sono stati messi a fuoco le proprietà nutritive e i nutrienti fondamentali della carne bovina e la sostenibilità di un consumo equilibrato di carne bovina rispetto all’ambiente, per la tutela del territorio e delle comunità, per il lavoro delle persone.

Contenuti e linguaggi della campagna sono stati progettati in coerenza con tutte le piattaforme RAI, pianificati con una programmazione altamente qualitativa per poter realizzare una copertura crossmediale complessiva pari a oltre 63 milioni di contatti per il target allargato Responsabili Acquisto e di circa 15 milioni sul target del trend Be Transparent di Rai Pubblicità, persone e cittadini attenti alle scelte di consumo.

La prima campagna accessibile e inclusiva

La specificità dei contenuti un-branded della campagna “La stellina della carne bovina”, il commitment del Mipaaft e l’esigenza di contattare con questi contenuti conoscitivi il maggior numero di persone e pubblici, sono stati i principali motivi che per cui Rai Pubblicità ha sviluppato per Assocarni un pilota sperimentale di pubblicità accessibile e inclusiva.

Il progetto “Inclusione&Accessibilità” è stato ideato da Rai Pubblicità. Nasce dal laboratorio delle nuove tendenze socioculturali e dei contenuti coerenti alla mission di Servizio Pubblico di Rai.

La campagna Be Transparent “La stellina della carne Bovina” è così la prima in assoluto in Italia sviluppata anche nella modalità di “Pubblicità Accessibile e Inclusiva”, pensata per essere fruibile da tutte le persone, inclusi non udenti e non vedenti, con Sottotitoli, Lingua Italiana dei Segni (LIS) e contributi audio dedicati.

Presentazione della campagna “La Stellina della carne bovina”

La Campagna è stata presentata venerdì 16 novembre a Roma, con la partecipazione di Pietro Gasparri, Dirigente Dip. Politiche competitive e qualità agroalimentare del Mipaaft, e con gli interventi di Franҫois Tomei, Direttore Generale Assocarni, Fabrizio Ferragni, Direttore Relazioni Istituzionali Rai, Emilia Grazia Costa, Responsabile Progetti Speciali e Nuove Tendenze Rai Pubblicità, ed Elisabetta Bernardi, nutrizionista e divulgatrice scientifica, docente all’Università di Bari.

La carne bovina – ha spiegato Franҫois Tomeiè spesso al centro di un dibattito pubblico distorto da mezze verità o da vere e proprie fake news: siamo lieti che il Ministero abbia voluto promuovere una campagna informativa evidenziando l’importanza di questo alimento nell’ambito di una dieta equilibrata. A fronte di un calo dei consumi di carne bovina in Europa e in Italia negli ultimi dieci anni e della crescita del food social gap che porta le classi meno abbienti a mangiare meno carne per motivi economici, lo scopo della nostra proposta è quello di rendere i consumatori consapevoli dell’importanza della carne bovina italiana in una dieta equilibrata, all’interno del modello della Dieta Mediterranea che, è bene ricordarlo, prevede anche un apporto di proteine di origine animale. Infine, bisogna considerare che l’allevamento bovino contribuisce alla tutela del territorio, del paesaggio, della biodiversità e della fertilità dei suoli. Ma anche al mantenimento di saperi e tradizioni secolari che, uniti alle nuove competenze e tecnologie, rendono gli oltre 110mila allevamenti bovini del Belpaese sempre più sostenibili”.

Il ruolo della carne e delle proteine animali, all’interno di una dieta sana ed equilibrata, è essenziale in ogni fase della vita: dalla gravidanza, alla crescita dei bambini fino alla terza età per mantenersi in forza e attivi”, ha aggiunto Elisabetta Bernardi. “Quando si parla di carne tanti pensano solo al contenuto di ferro, proteine e vitamina B12. Pochi sanno che la carne contiene anche zinco, importante per la crescita e la cicatrizzazione, acido pantotenico, per il metabolismo dei carboidrati e delle proteine, selenio, prezioso antiossidante, lisina, potente ricostituente del sistema immunitario, fino al coenzima Q10, coadiuvante nella formazione di collagene per la pelle. Senza dimenticare che dei 20 amminoacidi che compongono le proteine, 9 sono essenziali e vengono forniti dalla carne in rapporto percentuale ottimale, a differenza delle proteine vegetali, la cui composizione in amminoacidi essenziali non è così completa ed equilibrata. La quantità di proteine giornaliere consigliata per un individuo è di 0,9 g per peso corporeo, ad esempio un uomo adulto di 70 kg ha bisogno di un apporto di proteine di 63 g al giorno. Ma è altrettanto importante ricordare che 100 g di carne forniscono in media 22-25 g di proteine ad alto valore biologico, poco più di 1/3 del fabbisogno giornaliero. È quanto mai opportuno fare informazione su un corretto consumo di carne e questa campagna ha centrato in pieno l’obiettivo”.

La campagna è on air dal 18 novembre per circa due settimane con spot video, radiofonici e digital ideati e prodotti da Rai Pubblicità, differenziati per i vari canali Rai (TV, web, radio, cinema nelle sale del circuito di Rai Pubblicità), su diversi temi: Cosa sono le carni sostenibili; Proprietà dei nutrienti della carne bovina; Carne bovina e ambiente.
Tutte le informazioni sulla campagna e approfondimenti sul tema su www.lastellinadellacarnebovina.it

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