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La Lenticchia di Ustica protagonista di “Anticchia i Linticchia”

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Anticchia i Linticchia - Lenticchie di Ustica

“Anticchia i Linticchia”. Dal 26 Giugno al 2 Luglio Ustica celebra i tesori della sua terra conosciuta principalmente per le perle del mare. La lenticchia di Ustica è presidio Slow Food.

A piedi, catturando immagini della suggestiva fioritura, si potranno scoprire sentieri e siti archeologici. L’appuntamento, che prevede anche degustazioni, escursioni in barca, snorkeling e attività per i bambini, è realizzato dall’Associazione Turistica visitustica.it e dalla Condotta Slow Food Isole slow siciliane con la collaborazione del Comune di Ustica e del Museo civico archeologico.

L’isola di Ustica, prima dell’avvento del turismo negli anni Sessanta viveva principalmente dei prodotti della terra, con un paesaggio rurale ancora evidente. L’agricoltura non è mai stata abbandonata e sta rivivendo una nuova stagione grazie soprattutto al progetto della lenticchia di Ustica, presidio Slow Food, che ha favorito la rimessa in coltura di terreni abbandonati.

La Lenticchia di Ustica

Di colore marrone scuro con sfumature delicate verdoline, le lenticchie di Ustica sono coltivate da sempre sui terreni lavici e fertili di Ustica e da sempre la tecnica è completamente manuale. Si seminano a gennaio e si raccolgono nella prima metà di giugno. Le tecniche di coltivazione sono attuate nel rispetto dell’ambiente e della natura, difatti non si utilizzano né concimi né erbicidi di sorta: le erbette infestanti si tolgono con una zappetta.

Gli appezzamenti sono molto piccoli, in media circa 3.000 mq, sono circondati da muretti a secco e spesso sono flagellati dalla salsedine, quindi l’utilizzo delle macchine agricole, quando possibile, è molto complicato.

La produzione è aumentata notevolmente e si è passati dai circa 20 quintali del 2000 ai circa 200 di quest’anno. Molti terreni abbandonati, sono stati rimessi a coltura, recuperando in parte il tipico paesaggio rurale fatto di piccoli appezzamenti e muretti a secco. Oltre a essere un importante sbocco economico nella realtà isolana, la lenticchia di Ustica è diventata il simbolo di un ritorno a un’agricoltura quasi dimenticata, del recupero del paesaggio e di riscoperta della identità di un isola e delle sue tradizioni.

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