Home Notizie Attualità Inizia una nuova era per Caffè Borbone: firmato l’accordo con Italmobiliare

Inizia una nuova era per Caffè Borbone: firmato l’accordo con Italmobiliare

caffè borbone

Era nell’aria da qualche mese con voci che si rincorrevano sia sul web che tra gli addetti ai lavori e che diventavano sempre più insistenti col passare delle settimane.

Firmato!” Con un semplice sms speditoci venerdì 30 Marzo, Massimo Renda ci comunicava l’avvenuta firma dell’accordo raggiunto tra la società napoletana L’Aromatika srl, proprietaria del marchio Caffè Borbone, e la Italmobiliare Spa di Carlo Pesenti.
Un accordo che prevede la vendita del 60% delle quote de L’Aromatika, per una cifra riferita di 140 milioni di euro, alla holding Italmobiliare SpA che vanta partecipazioni in società operanti in settori diversi, fondata nel 1946 e quotata in Borsa dal 1955. Italmobiliare, dopo il recente ingresso in Tecnica Group (proprietaria dei marchi Nordica, Atomic, Rossignol, Moon Boot e altri) con un’operazione finanziaria da 60 milioni, prosegue nella strategia di diversificazione e ampliamento del proprio portafoglio investendo nel settore del caffè e diventando il principale azionista di Caffè Borbone, uno dei marchi in maggiore crescita sul mercato nazionale.
Caffè Borbone rappresenta una storia italiana di successo che ha visto una società di torrefazione locale diventare in breve tempo uno dei principali player nazionali e leader nella vendita di cialde e capsule.Un comparto che ha rappresentato un’innovazione negli ultimi anni, favorendo un cambio di abitudini del consumatore con un incremento dei volumi di circa il 20% nel solo 2017. Nel corso degli ultimi anni, Caffè Borbone è cresciuto ad un ritmo di circa il 40% annui (oltre il doppio della crescita dell’intero comparto), arrivando a quadruplicare i ricavi tra il 2012 (23,1 mln) e il 2017 (94 mln). E le previsioni dei prossimi anni fanno supporre che il trend di crescita non si fermi, considerando l’ulteriore rafforzamento delle vendite nel settore della grande distribuzione e nel canale online, dove il marchio Borbone occupa già una posizione di leader.
Considerata a giusta ragione una case history, la strada compiuta dall’azienda, dal brand e dal suo fondatore Massimo Renda sono state oggetto di due articoli della nostra rivista cartacea Vending News (i numeri 27 e 28 del 2017), nei quali, quasi prevedendo ciò che è oggi accaduto, abbiamo raccolto il lungo racconto attraverso il quale Massimo Renda ha riepilogato il vissuto della sua azienda. che oggi è pronta ad affrontare un nuovo capitolo della sua storia.
In base agli accordi raggiunti, l’Aromatika srl sarà controllata da una NewCo (Caffè Borbone SpA), nella quale Italmobiliare – con un’operazione valorizzata per circa 233 milioni di euro e a fronte di un investimento di circa 140 milioni – deterrà il 60% del capitale, mentre il 40% resterà nelle mani del suo fondatore, Massimo Renda, che resterà a capo dell’azienda in qualità di Presidente esecutivo e Amministratore Delegato della nuova società, continuando a contribuire con il suo know-how, la sua esperienza e le capacità imprenditoriali allo sviluppo di Caffè Borbone.
Con questa nuova operazione, che permette di ampliare il perimetro del nostro portafoglio di partecipazioni, entriamo in un settore caratterizzato da un alto tasso di crescita e con ulteriori potenzialità di sviluppo – sottolinea Carlo Pesenti, Consigliere delegato di Italmobiliare – La scelta di puntare su Borbone per entrare nel mercato del caffè, e più in particolare nel segmento più dinamico delle cialde e capsule, è supportata dal valore di un brand apprezzato e vincente, dall’efficienza produttiva e dalla visione e capacità imprenditoriale che il fondatore e il management continueranno ad imprimere per il futuro dell’azienda. Per Italmobiliare questa nuova acquisizione è un ulteriore passo all’interno della nostra strategia di valorizzazione e rafforzamento di marchi italiani di successo da accompagnare nello sviluppo anche sui mercati internazionali”.
“L’accordo strategico con Italmobiliare, che ci assicura una visione a lungo termine della partnership a differenza di quanto potevano offrirci altri potenziali investitori puramente finanziari, permette a Caffè Borbone di passare da una struttura familiare a quella di azienda a visione manageriale in grado di supportare anche impegnativi e ambiziosi piani di sviluppo – aggiunge Massimo Renda– La combinazione della visione strategica dalla mia famiglia che a fine anni ’90 ha puntato sullo sviluppo del caffè monoporzionato con la capacità imprenditoriale e di investimento di un grande gruppo come Italmobiliare sono le basi di un ulteriore ampliamento del nostro campo d’azione.
L’obiettivo nel breve e nel medio termine, è certamente quello di incrementare il volume d’affari con una presenza sempre più massiccia nel comparto della grande distribuzione in cui siamo attivi da poco più di un anno e in quello dell’Horeca (hotellerie, ristorazione e catering).
Ma contemporaneamente, desideriamo espanderci anche all’estero in modo ancora più strutturato, utilizzando al meglio le conoscenze e le competenze di Pesenti. Immediatamente dopo la chiusura definitiva dell’accordo, apriremo delle filiali in Spagna e Germania per supportare le vendite nei comparti GDO e Horeca, affiancando le stesse attività del web che ci vede già tra i leader qui in Italia.
Poi, ci concentreremo sugli altri mercati dei Paesi europei. In seguito, continueremo il processo di sviluppo con un miglioramento della penetrazione nel mercato degli Stati Uniti, dove siamo già presenti attraverso una nostra società controllata, la Caffè Borbone USA. Infine, ma non ultimo, ci concentreremo sul mercato della Cina, un mercato enorme ma ancora non adeguatamente sviluppato e che ritengo abbia infinite potenzialità di crescita.”
Come nasce l’accordo con Italmobiliare?
“La decisione di prendere in considerazione l’ipotesi di realizzare un accordo con un partner che non ha un limite temporale di risorse finanziarie e d’investimento come, ad esempio, un classico fondo d’investimento, nasce da una mia esigenza. L’Aromatika è cresciuta moltissimo in questi ventuno anni e come spesso accade quando la crescita supera di gran lunga le aspettative, era necessario trasformare l’azienda da “familiare” a qualcosa di ancora più strutturato e adatto all’espansione verso nuovi mercati sia in Italia che all’estero, considerando la complessità che certamente questa porterebbe. 
Dovendo occuparmi di gran parte delle problematiche dell’azienda, il rischio di diventare un collo di bottiglia per la crescita dell’attività diventava sempre più alto. Con Pesenti c’è stato subito un ottimo feeling e una visione unitaria d’intenti. Abbiamo deciso di comune accordo di mantenere invariati sede, livelli amministrativi e manager. Italmobiliare implementerà la parte finanziaria e nominerà un CFO (Chief Financial Officer) che si occuperà anche della contabilità industriale mentre la “testa pensante” resterà a Pascarola. Grazie a questo accordo, potrò dedicarmi al prodotto e concentrarmi su nuovi progetti”.L’operazione, concordata e annunciata il 30 Marzo, dovrebbe essere finalizzata entro la metà dell’anno.
A Massimo Renda e a tutto lo staff de L’Aromatika srl vanno i nostri più sinceri complimenti per questo nuovo percorso.

In attesa di scoprire quali saranno gli sviluppi futuri di quest’importante operazione di mercato, vi proponiamo la storia dell’azienda pubblicata in due parti sulla nostra rivista bimestrale Vending News, ora online a questi due link: Prima parteSeconda Parte

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