Home Notizie Attualità Inail: ad agosto aumento dei contagi da Covid-19 nella ristorazione e nell’alberghiero

Inail: ad agosto aumento dei contagi da Covid-19 nella ristorazione e nell’alberghiero

Secondo dati riportati dall'Inail, nel periodo giugno-agosto con la ripresa delle attività nel settore alloggio e ristorazione i contagi da Covid-19 sono passati dal 2,5% rilevato nel periodo marzo-maggio, al 4,3%

Inail: ad agosto aumento dei contagi da Covid-19 nella ristorazione e nell'alberghiero

I dati diffusi dall’ottavo Report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Inail mostrano che i contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati a fine agosto diminuiscono nel settore della sanità e dell’assistenza e aumentano invece nelle attività dei servizi di alloggio e ristorazione.

Nel periodo compreso tra marzo e maggio – in piena emergenza – nel settore sanitario i contagi erano del 71,6%, scesi nel periodo giugno-agosto al 56%.

Opposto invece il trend per i servizi di alloggio e ristorazione: nel mese di agosto, periodo in cui le imprese del comparto hanno incrementato la loro attività, si è passati dal 2,5% rilevato nel periodo marzo-maggio, al 4,3% di giugno-agosto, con il 5,0% solo ad agosto. I casi mortali denunciati nell’ultimo trimestre sono il 2,4% per il settore della ristorazione.

In un quadro più generico emerge dal report che i contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all’Inail alla data del 31 agosto sono 52.209 (con un’incidenza del 19,4% rispetto al totale dei contagiati nazionali comunicati dall’Istituto superiore di sanità alla stessa data), 846 in più rispetto a quelli rilevati dal monitoraggio al 31 luglio.
I casi mortali sono 303 (circa un terzo dei decessi denunciati all’Inail da inizio anno e con un’incidenza dello 0,9% rispetto al complesso dei deceduti nazionali da Covid-19 comunicati dall’Iss al 31 agosto), 27 in più rispetto ai dati rilevati al 31 luglio, concentrati soprattutto tra gli uomini (83,8%) e nelle fasce 50-64 anni (69,3%) e over 64 anni (19,8%), con un’età media dei deceduti di 59 anni.
Per quanto riguarda il territorio, infine, emerge che più di otto denunce su 10 sono concentrate nel Nord Italia: il 56,1% nel Nord-Ovest e il 24,2% nel Nord-Est, seguiti da Centro (11,9%), Sud (5,7%) e Isole (2,1%)

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