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Il Molise si prepara a una “super” raccolta di tartufi

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tartufi

Il Molise è pronto a festeggiare una stagione super per la raccolta del tartufo bianco e nero invernale dopo aver archiviato lo scorso 31 agosto una estate particolarmente avara a causa delle piogge. La stagione invernale si aprirà a ottobre e terminerà a fine dicembre. Secondo Nicola Dell’Omo, amministratore della ‘Molise funghi e tartufi srl‘, si preannuncia una stagione che potrebbe far registrare nuovi record per il Molise, regione dove la qualità del prodotto è tra le migliori d’Italia ed è molto apprezzata da esperti di tutto il mondo.

Lo scorso mese di giugno è stato raccolto un “nero” del peso di poco superiore a 1,2 kg. Una foto dell’esemplare è stata postata su Facebook dall’azienda ‘Di Iorio Tartufi‘ di Busso (Campobasso). La zona di raccolta non viene divulgata, per mantenere il segreto del tartufaio. Un nuovo pezzo da guinness che si aggiunge ad altri trovati in passato nel territorio molisano: da ricordare quello bianco da 1,5 kg, cavato nel 2014 in provincia di Campobasso, e allora immortalato nelle mani di Vittorio Palombo, titolare dell’azienda proprietaria del tartufo.

Il Molise è una delle regioni italiane più ricche di tartufo, in particolare del prezioso tartufo bianco. Il 40% del tartufo bianco prodotto in Italia proviene proprio da questa piccola regione appenninica. Un dato significativo, sicuramente condizionato dalla qualità dell’habitat naturale ancora incontaminato, ideale alla proliferazione di questo fungo pregiato. Di contro, ci sono tante piccole questioni da risolvere.

I problemi nel settore tartufigeno molisano non mancano – dice Vincenzo Di Iorio, a capo dell’azienda omonima. – anzi peggiorano anno per anno: bracconieri che si recano nelle zone tartufigene nei periodi di divieto e distruggono la zona naturale di raccolta, tagli incontrollati dei boschi che producono tartufi naturali, incendi e presenza di cinghiali che distruggono ormai tutto”.

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