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Il giardino terapeutico presentato al Villaggio Coldiretti

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giardino terapeutico
È un vero e proprio giardino terapeutico quello presentato al Villaggio Coldiretti che ha animato il Castello Sforzesco a Milano lo scorso weekend: alberi e piante che possono bloccare lo smog, trasformandolo in aria pulita, e rendere l’ambiente più fresco.
Ed è proprio nella location suggestiva del castello, che si trova all’interno dell’oasi verde milanese di Parco Sempione, che è stata allestita l’area verde del giardino in grado di catturare le sostanze inquinanti, operando con una vera e propria attività antismog con la trasformazione in aria pulita. Le piante bloccano le polveri sottili PM10 e abbassano, in questo modo, la temperatura circostante.
Nelle grandi aree metropolitane italiane gli spazi verdi sono sempre più ridotti, mentre le auto sempre di più. A Roma gli abitanti sono costretti in appena 31 metri quadrati di verde, mentre a Torino sono 22, a Milano 17,9 e a Napoli 13,6.
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Acero Riccio
Sono moltissime le specie vegetali in grado di ripulire l’aria dall’anidride carbonica. Spazio dunque nel proprio giardino terapeutico a Leccio, Mirabolano, Tasso, Fotinia, Alloro e Viburno; ma sono solo alcuni nomi. Fra le piante più efficaci contro lo smog c’è l’Acero Riccio, che raggiunge i 20 metri di altezza, con foglie che terminano spesso con una punta ricurva, da cui il nome “Riccio”. Il Cerro raggiunge anche i 35 metri e poi il Frassino, imponente gigante verde da 40 metri.
Siepe di Viburno
Un’ottima idea per chiunque disponga di uno spazio verde coltivabile dove poter piantare degli alberi e delle siepi o, in alternativa, optare per piante più piccole se si dispone di un terrazzo, anche non troppo ampio. I ristoranti, bar, bistrot e qualsiasi locale che disponga di uno spazio verde può ripulire l’aria e abbassare la temperatura di una zona di servizio in modo semplice e naturale, sfruttando le risorse della natura. In questo modo, si potranno accogliere gli ospiti in una vera e propria oasi verde, a prova di smog.
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